LE MOTIVAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI : CHI E COME E’ STATA AFFOSSATA BACOLI

Arrivate le motivazioni della Corte dei Contidelibera n.233-2017 Bacoli (1) ) che il 21 luglio scorso aveva bocciato il piano di riequilibrio da cui dipendono, e non poco, le sorti di Bacoli .

Da un’analisi attenta e precisa dei giudici contabili, cui può imputarsi solo di non averla fatta prima, emergono le inadeguatezze del piano e delle scelte delle passate Giunte, in particolare di quella uscente . Nella relazione della sezione regionale di controllo, trasmessa al comune il 14 settembre, si denuncia :

  • Il disavanzo tra entrate ed uscite (in media entrano 43 milioni e mezzo di euro, e ne escono poco meno di 51) con un picco nel biennio 2015-6 ed un debito diventato enorme: se le responsabilità vengono da lontano, l’ultima Amministrazione, di certo, non ha saputo o voluto evidenziarle e risolverle ;
  • Il quasi dimezzamento delle riscossioni: si passa da poco più del 17 % al 9 % del biennio vamos (2015-6). E meno male che l’ex Sindaco accusa gli altri di favorire gli evasori !
  • L’inesigibilità di residui attivi che invece s’è continuato a mettere in bilancio, drogandolo, pur di far quadrare, fittiziamente, i conti: il riaccertamento straordinario avrebbe dovuto far emergere infatti oltre 6 milioni di euro, formalizzarne l’esistenza e ridefinire il disavanzo. Nel piano che allora il noto blog definì il migliore possibile e la salvezza di Bacoli, non ve n’è traccia ed adesso ci ritroviamo con altri 950 mila euro, su base annua, di disavanzo da ammortizzare .

Ancora più pesante il giudizio sulla liquidazione del Centro ittico campano, uscita, come Atena, dalle teste del nostrano Zeus e del suo ministro delle finanze. Per la Corte dei conti, si tratta di una procedura sostanzialmente illegittima: come si possono vedere Cinque Lenze e Parco della Quarantena, che appartengono al CIC cioè al Comune, allo stesso Comune, per appianare i 3 milioni e 600 mila euro di debiti che il CIC ha verso il Comune ?! Viene di pensare a Totò che prova a vendere all’inconsapevole turista americano, la fontana di Trevi… Peccato che i film di Totò facevano ridere, le imprese di FreeBacoli invece fanno piangere e fanno piangere i bacolesi…

Valutazioni queste che non vengono dalla politica, per definizione di parte, ma da un organo al di sopra delle parti, la Corte dei Conti, che descrive in maniera oggettiva ed impietosa le condizioni in cui versa Bacoli. Condizioni critiche che la maggioranza sta affrontando in queste ore, con il riserbo ed i tempi necessari ad un’analisi seria e competente. Un modo di fare responsabile e molto differente dall’opposizione josiana che preferisce accusare G. Picone d’immobilismo ed addossargli, con grande disonestà intellettuale, responsabilità che non gli appartengono in alcuna misura .

Chi infatti ha iniziato la liquidazione del CIC bocciata dalla Corte ? Chi ha redatto un piano che la Corte ha ritenuto così palesemente inadeguato ? Chi ha preferito tacere durante tutta la campagna elettorale su questi temi nonostante il Comune fosse stato diffidato dalla Corte già il 24 marzo ed il 25 maggio scorsi ?

Coloro che con la loro incompetenza hanno dato il colpo di grazia al Comune, dovrebbero scendere dal piedistallo della superbia morale e politica, e dare una mano, o tuttalpiù tacere, confidando che qualcuno riesca a risolvere i guai che hanno creato . Ed è quello che stiamo facendo !

ELETTE LE COMMISSIONI – MAGGIORANZA COMPATTA

foto di Cronaca Flegrea

Lo scorso Consiglio comunale ha istituito le Commissioni , organi dell’assise municipale, incaricate di predisporne i lavori, nonché luogo di studio delle questioni e di raccordo tra assessori e consiglieri, tra eletti ed elettori, tra amministrazione e cittadinanza.

I commissari eletti sono :

  • I Commissione (personale): Gennaro Carannante, Gianluca Schiano, Giuseppe Rosiello (minoranza) ;
  • II Commissione (finanze): Gianluca Schiano, Simone Scotto di Carlo, Vincenzo Salviati (minoranza) ;
  • III Commissione (assetto del territorio): Gianluca Schiano, Gennaro Di Meo, Assunta Di Razza (minoranza) ;
  • IV Commissione (servizi socio-culturali): Monica Carannante, Gennaro Di Meo, Salvatore Illiano (minoranza) ;
  • V Commissione (demanio): Simone Scotto di Carlo, Gennaro Costigliola, Giuseppe Rosiello (minoranza) ;
  • VI Commissione (ambiente): Paola Massa, Giuseppe Schiano, Alessandra Saghiocchi (minoranza) .

La maggioranza è arrivata, anche a questo appuntamento, unita smentendo, ancora una volta, chi pronosticava o blaterava di crisi e dimissioni …

In attesa dell’insediamento delle nuove Commissioni, convocate dal presidente C. Mancino per la prossima settimana, un augurio ai neo-eletti commissari di maggioranza, in particolare, a Gianluca Schiano, Paola MassaGiuseppe Schiano chiamati a rappresentare le idee del PD e del popolo del centro-sinistra bacolese .

Un “in bocca al lupo” anche ai commissari di minoranza compreso chi, in effetti a sorpresa, ha deciso il disimpegno dalle Commissioni – che comunque richiedono lavoro e tempo – nonostante avesse, un mese fà, duramente criticato l’attuale Sindaco proprio su questo punto .

PICONE: IL NOSTRO OBIETTIVO SONO LE SPIAGGE LIBERE

Con una risposta breve, tecnica, puntuale, all’interrogazione dell’opposizione, l’assessore L. Vallefuoco ha sgombrato il campo da equivoci e precisato nel Consiglio comunale appena concluso, la linea dell’Amministrazione e della Maggioranza :

  • L’Amministrazione persegue l’indirizzo della delibera 74/2015 – votata allora anche dal PD e dalla consigliera M. Carannante – e l’obiettivo – sancito dal programma elettoraledel 20 % di spiaggia libera in ogni ambito ;
  • L’Amministrazione conferma l’operato degli uffici che hanno già applicato la suddetta delibera, recuperando dalla revoca degli ampliamenti delle concessioni demaniali marittime, circa 1.000 mq – questa la cifra vera – di spiaggia sul litorale di Miseno, i quali, essendo sparsi “a macchia di leopardo” e senza sbocco sulla battigia, necessitano di un piano strutturale, il cosiddetto PUA , per integrarli agli arenili liberi già esistenti o crearne nuovi dove non esistono ;
  • L’Amministrazione farà ugualmente attenzione ad altri tratti di litorale come quello Domizio-Flegreo ;
  • L’Amministrazione darà indirizzo agli uffici di predisporre un regolamento per l’utilizzo del demanio marittimo – già c’è una bozza – ed il PUA cosicché la V Commissione consiliare, eletta stasera, possa lavorarci quanto prima: un lavoro agevolato anche dallo studio e dalle proposte, fatte in questi giorni, dai consiglieri G. Schiano e G. Costigliola ;
  • L’Amministrazione aggiornerà il regolamento del demanio marittimo – quello attuale è vecchio di 12 anni – rafforzando i controlli sulle concessioni, individuando varchi e passaggi tra lidi privati, ed altre misure per garantire, nei fatti, la libera fruizione della battigia .

E la protesta freebacolese ? 10 minuti, 5 applausi e qualche fischio. Del resto era un’interrogazione, del resto di persona è più difficile che sul blog, del resto si sa da che parte sta G. Picone : da quella dei cittadini e della legalità … sempre !

SPIAGGE LIBERE: LIMITIAMOCI ALL’ESSENZIALE

SPIAGGE COME RISORSA, estratto dal programma elettorale di G. Picone

Il recupero di 1.800 mq di spiaggia libera, a seguito della revoca degli ampliamenti delle concessioni, strumentalizzato da chi non si rassegna ad aver perso le elezioni, è divenuto motivo acceso di scontro politico.

Su questo tema allora limitiamoci all’essenziale.

Siamo tutti d’accordo “che il 20 % di spiaggia libera ai cittadini sia un sacrosanto diritto degli stessi” come affermò nel Consiglio comunale del 22/12/2015 il consigliere C. Mancino : allora il PD votò a favore, non ha cambiato posizione ed è in sintonia col programma elettorale della maggioranza che sul punto è chiarissimo (leggi foto affianco) !

Non siamo d’accordo sui modi: questi 1.800 mq sono attualmente sparsi tra i lidi privati a “macchia di leopardo”. Vogliamo stipare i cittadini in quadrati da una o due persone? E questo sarebbe il rispetto per i cittadini, questo sarebbe il diritto al mare? Così dovrebbe comportarsi la sinistra? Secondo noi no perché essere di sinistra non significa rincorrere il populismo di ferragosto ma affrontare il disagio sociale in maniera strutturale .

Non siamo d’accordo sui tempi: dall’oggi al domani, è impossibile e lo sanno tutti. Perché, mentre il Consiglio di Stato si pronuncerà sul ricorso al TAR, il Comune dovrà intanto dotarsi del Piano Utilizzo Arenili per rimodulare le concessioni e fare in modo che questi 1.800 mq siano tutti continui così che ne possano realmente usufruire tutti i cittadini. Il PUA la cui redazione è stata iniziata solo adesso, dal sindaco G. Picone mentre durante l’amministrazione J. Della Ragione, nonostante i ripetuti annunci, non si arrivò neanche a riunire la Commissione “Spiagge e Demanio” sull’argomento.

Questi i termini spiccioli della questione, i termini reali, quelli che interessano concretamente i cittadini. Tutto il resto è politica, la politica di chi le prova tutte per rimanere sulla scena, e sul cui palcoscenico non vogliamo salire perché adesso abbiamo da fare: amministrare Bacoli secondo il mandato che ci hanno dato i cittadini !

APPROVATO IL PIANO PER LA CURA DEL TERRITORIO

La giunta Picone ha approvato, la scorsa settimana e per la prima volta nella storia di Bacoli, un piano per la cura del territorio, facendo in due mesi quello che altri non avevano fatto per anni.

Il piano prevede:

  • un crono-programma quadrimestrale per la de-ostruzione dei tombini, la cura della pubblica illuminazione, la manutenzione di strade, marciapiedi, parcheggi, giardini su tutto il territorio ;
  • l’attuazione, una volta apposta adeguata cartellonistica, al “piano di spazzamento urbano” che programma settimanalmente lo svuotamento dei cestini e la pulizia in tutti i quartieri ;
  • la richiesta all’ASL di una disinfestazione semestrale del territorio ed alla Città metropolitana, di pulire annualmente il canale pluviale di Cuma ;
  • la riapertura dei bagni pubblici a cominciare dalla villa comunale .

Al piano sono allegate diverse note dell’assessore Fabricatore per la pulizia dei caditoie così da diminuire gli allagamenti invernali, per rimuovere rifiuti ed ingombranti, per interventi straordinari di diserbamento e sistemazione di marciapiedi ed aree pubbliche, cominciando da Cuma, Fusaro, Cappella e via Castello .

Un piano preannunciato nel nostro programma elettorale, voluto dal PD e dalle forze politiche della maggioranza, sul quale abbiamo lavorato, partendo anzitutto dalle denunce dei cittadini perché è inutile negare l’evidenza come facevano i sindaci del passato, per i quali Bacoli era il paese di Bengodi. E’ importante invece risolvere le criticità prima che diventino emergenze, pianificando in anticipo gli interventi, puntando a migliorare le condizioni di vita delle persone comprese quelle delle Periferie che non sono cittadini di serie B .

Varato il piano, che sarà pubblicato ed operativo da fine agosto, bisognerà seguirne l’attuazione: in tal senso, un ruolo essenziale lo avranno i cittadini cui daremo, con le prossime modifiche allo Statuto ed ai regolamenti comunali, la possibilità di controllare il territorio e stimolare l’azione amministrativa.

ps: queste foto potranno sorprendere sul blog di un partito di maggioranza ma riteniamo i cittadini meritino rispetto, sempre, e sopratutto la verità !