CONCORSO VIGILI: ARRIVANO GLI STAGIONALI ?

comando-vigili-protestaNel buio di una campagna elettorale, povera finora di contenuti, finalmente un po’ di luce per l’esausta polizia municipale

Non si tratta di luminarie natalizie ma della nomina, avvenuta alcune settimane fa ( nomina-commissione-graduatoria-vigili ) della “commissione esaminatrice del concorso” indetto nel maggio 2016 e “finalizzato alla formazione di una graduatoria da cui attingere agenti della P.M. con contratto a tempo determinato per le esigenze stagionali” . La commissione – formata dalla comandante, dal suo vice, e dal dott. S. Rizzo – sarà alle prese con la valutazione delle circa 400 domande che furono presentate cinque mesi fa per l’individuazione degli ammessi e degli esclusi. E’ lecito pensare che la prova, 60 quiz a risposta multipla sulle materie indicate nel bando ( bando-graduatoria-vigili ), si terrà, quindi, a breve ponendo così le basi – la costituzione di una nuova graduatoria – per l’assunzione di nuovi vigili, seppur a tempo determinato, per potenziare, in prospettiva dell’estate, il comando già da tempo in palesi difficoltà di organico.

comando 2Un potenziamento stabile, invece, della polizia municipale passerebbe attraverso l’incremento orario dei 7 vigili ancora part time al 30% (due giorni a settimana). Una soluzione già sostenuta dal PD che portò la questione in Consiglio comunale nel dicembre 2014 ed ottenne l’assunzione di questi vigili. Una soluzione adesso permessa anche dalla recente decisione del Commissario prefettizio di rivedere la dotazione organica del Comune a ribasso rispetto a quanto previsto dal piano decennale “lacrime e sangue” della scorsa Amministrazione.

In questo tempo d’Avvento c’è da augurarsi allora che la polizia municipale non sia più terreno per scontri fratricidi, per ripicche istituzionali e contese politiche, conflitti che sono serviti solo a penalizzare gli operatori ed indignare i cittadini. La sfida adesso è quella di lavorare ad una seria riforma della macchina comunale per potenziare le risorse, umane e materiali, nei settori strategici, quelli cioè a diretto contatto coi cittadini ( http://www.bacoli2punto0.it/5-progetti-in-5-anni/ ). Una sfida che il PD fa propria mirando ad essere la prossima Amministrazione del nostro paese.

5 PROGETTI IN 5 ANNI

urbanisticaBacoli è tornata indietro di più di trent’anni. Siamo fermi in una situazione d’arretramento culturale, d’isolamento politico, d’immobilismo amministrativo dovuto a chi, fino ad oggi, ha governato la Città. L’ex sindaco Schiano voleva farci credere che la filiera istituzionale perfetta ci avrebbe reso più forti e ricchi. L’ex sindaco Della Ragione invece credeva di sopperire alla sua incompetenza governando con feste, concertini e dickat.

ambienteIl PD non insegue il salvatore di turno ma vuole costruire con cittadini, forze civiche, partiti un progetto politico d’alternativa – altro che “grandi coalizioni” ! – affinché Bacoli torni finalmente a programmare il proprio territorio su una scala più ampia, flegrea e campana.

municipioServono allora progetti seri, coerenti, sostenuti dai Comuni limitrofi e dalla Regione. Noi proponiamo alla #coalizioneCivica ( http://www.bacoli2punto0.it/punto-e-a-capo-una-coalizione-civica-per-bacoli/ ) cinque progetti fondamentali, uno per ogni anno della prossima consiliatura:

  • Urbanistica: riprendere le proposte del PD (indirizzi consiliari del 1999, conferenza dei servizi del 2007, modifiche alla legge 326/03) per varare i piani di risanamento urbano e per raggiungere un accordo di pianificazione con Soprintendenze e Regione così da superare i vincoli del Piano paesaggistico recuperando le opere abusive e sbloccando l’edilizia e l’economia ;
  • CIC: fermare questa liquidazione pasticciata evitando nuove “guerre fra bande” ed “assalti alla diligenza” della società attraverso un business plan che preveda di destinare Cinque Lenze e Quarantena a strutture ricettive leggere, di allestire sulle piste ciclabili aree gioco e punti di ristoro e noleggio di bici e canoe, di promuovere le peculiarità archeologiche e geotermiche delle Grotte dell’acqua, di creare nel complesso Vanvitelliano a polo flegreo della cultura, di valorizzare le aree agricole inutilizzate (con bandi mirati alla filiera corta ed alle aziende agricole di coltivazioni nostrane), di mettere a reddito le concessioni con bandi per chi assume sul territorio esigendo però garanzie solide per la futura riscossione dei fitti ;
  • Coste: puntare ai fondi Sviluppo Campania per rilanciare l’industria nautica (con priorità alla rioccupazione degli operai licenziati), per realizzare barriere frangiflutti (emendamenti alla legge finanziaria Campania 2015-6), per sostenere i concessionari che curano gli arenili 12 mesi all’anno ed assumono legalmente, per varare un PUA che riordini le concessioni (superando, ad esempio, l’assurdo della spiaggia “a macchia di leopardo” e garantendo ovunque l’accesso al mare ed il 20 % di spiaggia libera attrezzata ) ;
  • Ambiente: utilizzare i prossimi “grandi progetti” per realizzare una fogna separata in tutta Bacoli per evitare allagamenti e fuoriuscite di liquami e miasmi fecali, spostando gli impianti in aree non urbanizzate, e quindi programmare le bonifiche (cava Lubrano, campetti di tennis a Cuma, fondali del lago Fusaro) ;
  • Municipio: riorganizzare gli uffici in macro-aree funzionali e staff di professionisti (uno per seguire e recepire finanziamenti e progetti sovracomunali, uno per pianificare la smart city, uno per monitorare, senza commistioni, i rinnovi di concessioni o licenze), con una direzione manageriale (obiettivi certi in tempi certi), destinando risorse ai servizi ed alla polizia municipale (vedi piano decennale), attuando un’equa spending review che non pesi sui cittadini ma abbatta gli sprechi di comune e partecipate così da abbassare le tasse su famiglie ed imprenditori che assumono o de-localizzano sul territorio.

cicCinque progetti da sviluppare insieme ai cittadini durante questa campagna elettorale. Cinque progetti sulla cui attuazione convocheremo i cittadini, mese per mese, frazione per frazione, per giudicarci.

costeCinque progetti per tornare a parlare di proposte, di futuro, di politica. Per uscire dal baratro di un provincialismo e di una mediocrità che non ha risolto i problemi di Bacoli ma rischia di farla affossarla del tutto.

FRANA TORREGAVETA: OGGI SOPRALLUOGO PD

torregaveta-2Sono settimane che Monte di Procida rischia l’isolamento per la frana di un tratto di via Torregaveta. Come se non bastasse Arco Felice Vecchio continua ad essere chiuso per il cedimento del muro di cinta. Da giorni Bacoli è stretta in una morsa dalla quale si esce solo facendo sinergia fra Comuni limitrofi, tra istituzioni e cittadini. Una sinergia che il PD prova a mettere in campo organizzando un sopralluogo tra Regione, Città metropolitana e Comuni che si terrà il 28 ottobre. Anche il PD Bacoli vi prenderà parte perchè si apra subito un tavolo operativo per affrontare su scala flegrea le emergenze del momento e le problematiche strutturali della mobilità locale. 

torregaveta<< UNA GRANDE SINERGIA ISTITUZIONALE PER SUPERARE LE EMERGENZE: I COMUNI FLEGREI SONO UNA RISORSA PER LA CAMPANIA.

Venerdì 28 Ottobre 2016 dalle ore 15,00 una delegazione del PD composta da rappresentanti in Consiglio regionale, nel Consiglio della Città metropolitana e da dirigenti del PD dei diversi livelli e di Comuni flegrei si recherà a Monte di Procida per confrontarsi con  cittadini, comitati, associazioni, delegati istituzionali.

Il primo appuntamento è programmato presso la via Torregaveta all’altezza dell’interruzione della frana.

Alle ore 16,00 è programmato un incontro presso la sede del Comune per confrontarsi sui temi relativi all’emergenza frane, alla mobilità, al risanamento idrogeologico e ambientale.

Lo scopo della visita è quello di costruire un’agenda di lavoro e di creare le giuste sinergie tra le Istituzioni per far si che si affrontino le emergenze e i Comuni flegrei si affermino  un grande volano per lo sviluppo della nostra Regione.

L’iniziativa è promossa da PDCAMPANIA-PDNAPOLI-CIRCOLI DELL’AREA FLEGREA-GRUPPO REGIONALE-GRUPPO CITTA’ METROPOLITANA >>

FINANZE, PROGETTI, CENTRO STORICO: NUOVO INCONTRO PD IN COMUNE

comune-bacoliSe il PD non rincorre i like su facebook ciò non significa che sia immobile dinanzi le problematiche che i cittadini, con o senza Sindaco, continuano a vivere. Anzi, i democratici, finora, sono stati l’unica forza politica ad avere incontrato più volte i Commissari che reggono Bacoli ( http://www.bacoli2punto0.it/il-pd-incontra-la-commissaria/ ) .

E’ infatti della scorsa settimana l’ultimo appuntamento col Subcommissario. All’ordine del giorno la pianificazione, comunale e sovracomunale, argomento in cui gli ex amministratori hanno mostrato evidenti limiti di visione, di chiuso provincialismo. I punti trattati:

  • Finanze: è in corso, a quanto appreso, una pignola applicazione del “piano pluriennale di riequilibrio”, il piano “lacrime e sangue” siglato dall’ex Amministrazione che insieme ai prepensionamenti – fatti per fare cassa sul personale – per dieci anni aumenterà le tasse e diminuirà i servizi per i cittadini. Coerentemente alla nostra azione consiliare, viste le tante famiglie in difficoltà e gli imprenditori costretti a chiudere, abbiamo chiesto una maggiore flessibilità e soprattutto una seria revisione della spesa e del debito ;
  • POR Cultura: abbiamo fatto presente che l’accordo fatto dall’ex Amministrazione (febbraio 2016) permette anche ad imprese non bacolesi (e non flegree) di accedere ai fondi. Ammessi a finanziamento, inoltre, strutture (alberghi, villaggi turistici, ostelli) non presenti o apribili a Bacoli – dati i vincoli imposti al nostro territorio – mentre risultano escluse proprio le attività di affittacamere, che potrebbero invece essere realizzate anche nel nostro comune. Abbiamo chiesto – il Subcommissario, appuntata la questione, ha garantito una verifica in merito – un ricorso al Ministero ed alla Regione per rivedere i codici delle attività sovvenzionabili comprendendo ad esempio i bed and breakfast o l’albergo diffuso ;
  • Fondi Europei Pesca: nella logica di non perdere i finanziamenti europei del Piano operativo FEAMP 2014-2020, per tutto il mese di settembre, il Comune ha sottoscritto diversi accordi per creare un partenariato pubblico-privato – il verbale è stato sottoscritto da Comuni flegrei, Federcoopesca, Federpesca, Cooperativa Azzurra Pesca, FLAI CGIL, Uniciagroalimentare, FAI-CISL, UILA-PESCA, Assomitili – per la gestione dei fondi (denominato “FLAG Pesca Flegrea” ) con un percorso partecipato e Pozzuoli capofila ;
  • Pianificazione comunale: PUC e PUA sono fermi né si può chiedere ad organi non elettivi di approvarli o modificarli con scelte di natura politica. L’applicazione della delibera consiliare del dicembre 2015 – che revoca le concessioni in ampliamento sui litorali dove non c’è il 20 % di spiaggia libera – tuttavia, sta creando una situazione assurda, quella di una “spiaggia libera a macchia di leopardo” che penalizza gli operatori e contemporaneamente impedisce ai bagnanti il diritto al mare. Diritto invece che non è garantito sul litorale domizio-flegreo dove un intero tratto di spiaggia, benché non dato in concessione, di fatto non è liberamente fruibile ;
  • Centro storico: premesse le differenze emerse nelle ultime assise di luglio 2016, abbiamo esposta la nostra mozione sulla ZTL https://www.facebook.com/partitodemocratico.bacoli/posts/1079429302177505 ) sottolineando come un punto comune alle altre proposte nonché alle richieste dei commercianti, sia la riapertura mattutina di via G. De Rosa. Sul punto, il Subcommissario c’ha informato di star lavorando, insieme alla Commissaria ed alla Polizia municipale, ad un aggiornamento dell’ordinanza che vada proprio in questa direzione. Al tempo stesso, abbiamo evidenziato, come di ZTL ne siano esistite altre due, Marina Grande e Miseno, di cui i cittadini hanno spesso ed inutilmente lamentato i disagi.

PD BacoliRiteniamo, quindi, un dovere della politica quello di continuare a rappresentare i bisogni dei cittadini anche quando non si ricoprono più ruoli istituzionali. E la differenza non potrebbe essere maggiore con chi, autoproclamatosi #sindacodelpopolo , continua ad abbindolare questo stesso popolo con le stesse promesse che in passato hanno fatto presa su molti ma che oggi si sono rivelate solo fuffa.

BACOLI NON VOTA A NOVEMBRE

14543761_10209183575618984_6062993640229529013_oCittadini, avevate già la scheda in mano ed il candidato vamos in testa per votare a novembre? Niente da fare…

Secondo la circolare n. 39 del 2016 ( http://elezioni.interno.it/contenuti/normativa/Circ_039_ServElet_20-09-2016.pdf ) , solo due comuni italiani voteranno a novembre, tutti gli altri (tra cui Bacoli) no. Non c’entrano quei fetenti del PD e neanche il beffardo destino. Il Ministero dell’Interno ha semplicemente applicato la legge per la quale in inverno votano solo i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose e Bacoli non è tra questi.

bacoli-non-vota-novembreCittadini, l’ex Sindaco vi ha fatto firmare una petizione farlocca che sapeva essere infondata e non accoglibile. L’ex Sindaco, terrorizzato dall’essere tornato un semplice cittadino, vi ha ingannato pronto a dare la colpa agli immaginari poteri forti e per tenere alta l’attenzione su di sé, ha portato addirittura 8 sindaci a Bacoli ( http://www.bacoli2punto0.it/lettera-agli-otto-sindaci/ ) per raccontarci di un fantomatico golpe consumato nella nostra Città.

Basta con chi sa fare solo chiacchiere, iniziamo a fare i fatti !