La lotta all’evasione dà i suoi frutti

Si legge nel nuovo Piano di riequilibrio predisposto dall’assessore F. Benincasa :

<< L’Ente sta valutando l’ipotesi di agire giudizialmente per i danni da inadempimento causati da Equitalia – che nonostante i solleciti di ottobre 2017 ancora deve riscuotere 10.661.755,60 euro – .

Nel corso del 2017 sono stati notificati ulteriori 740 avvisi di accertamento per evasori totali e per rettifiche.

L’attività di accertamento ha prodotto un incremento degli incassi, ponendo le basi anche per un ampliamento della platea dei contribuenti.

Durante il mese di dicembre 2017, su impulso del Comune, la concessionaria della riscossione – la ” A&G ” – ha notificato 1138 preavvisi di fermo amministrativo che stanno incrementando sensibilmente la riscossione ma i cui risultati compiuti potranno essere quantificati solo nella primavera del 2018.

Ai contribuenti con le morosità più elevate è stata inviato preavviso di iscrizione ipotecaria.

L’Ente ha già sollecitato la concessionaria della riscossione per procedere a pignoramenti presso terzi con le modalità consentite dal DPR 602/73.

Azione particolarmente incisiva è stata svolta direttamente dall’Ente per la riscossione dei canoni idrici inviando agli utenti morosi preavvisi di riduzione della fornitura o distacco, attività che ha prodotto un incremento della percentuale di riscossione pari al 5% corrispondente ad un maggiore gettito, per l’anno 2017, pari a €. 195.962,97 .

Si evidenzia peraltro che in data 17.01.2018 il CIC ha effettuato un pagamento in acconto IMU 2017 pari ad €. 100.000,00 che denota la capacità finanziaria della società. >>

Secondo le stime degli uffici, ad oggi, la riscossione fiscale sarebbe salita al 60 % , al doppio, cioè, di quanto era all’insediamento del sindaco G. Picone.

La lotta all’evasione fiscale, misura di civiltà e di giustizia sociale, dà i suoi frutti e rafforza il percorso intrapreso finora da Amministrazione e Maggioranza che stasera voteranno un nuovo Piano di riequilibrio per far uscire il Comune dalle secche del dissesto, Piano che confidiamo sarà approvato, in nome del tanto invocato senso di responsabilità, dall’intero Consiglio comunale.

Ancora una volta, e senza polemiche e senza selfie, l’Amministrazione, la Maggioranza, il PD adempiono ad un ruolo storico: scongiurare il fallimento di Bacoli !

PER LA CITTA’ FLEGREA: MERCOLEDI’ 21/02 INIZIATIVA PD

Mercoledì 21 febbraio alle ore 19.30 al ristorante ” Il Gabbiano ” si terrà la manifestazione PD ” Per il rilancio della Città flegrea tra Comuni, Regione e Parlamento ” .

Il titolo è eloquente: si tratta di rilanciare i Campi flegrei, come idea comune di sviluppo del territorio, riprendendo i progetti sviluppati dal centro-sinistra in dieci anni, costruendo relazioni e pianificando interventi fra Comuni, Regione e Stato .

All’iniziativa interverranno i segretari dei circoli PD dei Campi flegrei (Bacoli, Monte di Procida, Quarto e Pozzuoli), Giovanni Picone (sindaco di Bacoli), i consiglieri regionali PD, i candidati PD Mariacarmine Tumiatti (uninominale Camera), Giovanna Palma (uninominale Senato), Gennaro Migliore (proporzionale Camera).

La cittadinanza è invitata a partecipare !

RESTO AL SUD: QUASI QUASI MI TRATTENGO – MERCOLEDì INIZIATIVA PD

Resto al Sud : quasi quasi mi trattengo ” .

Questo il titolo della manifestazione che il PD Bacoli terrà il 31 gennaio alle ore 18.30 nel ” Living Chalet ” ( Marina Grande ) .

L’iniziativa serve ad illustrare le opportunità che il PD ha messo a disposizione dei giovani con l’ultimo decreto ” Resto al Sud ” e le altre misure di contrasto alla povertà – come il Reddito di inclusione sociale – ed a fare il punto sulla realtà sociale del nostro territorio .

Previsti interventi di prim’ordine : Giovanni Picone (sindaco di Bacoli), Tommaso Ederoclite (presidente PD Napoli), Massimo Costa (segretario PD Napoli), Massimiliano Manfredi (deputato PD e membro delle Commissioni antimafia e territorio) e Gennaro Migliore (sottosegretario alla giustizia e dirigente nazionale PD) .

La cittadinanza è invitata a partecipare !

SEZIONI UNITE: INAMMISSIBILE IL RICORSO SUL VECCHIO PIANO, AVANTI COL NUOVO

Le Sezioni Riunite hanno giudicato ieri inammissibile il ricorso poichè avendo il Comune chiesto di presentare, utilizzando il “Salva Napoli“, un nuovo Piano non aveva più un sufficiente interesse a difendere quello vecchio.

Se questa ricostruzione sarà confermata – le motivazioni saranno depositate a settimane – si tratta di un sostanziale “via libera” alla richiesta dell’Amministrazione Picone che lamentava appunto di non essere stata messa nelle condizioni di presentare un Piano proprio.

Alcune valutazioni, intanto, sorgono spontanee:

1) La sentenza accantona definitivamente il Piano della precedente Amministrazione vamos, già allora criticato dal PD e bocciato a luglio dagli stessi giudici campani della Corte dei Conti ;

2) La sentenza conferma la lungimiranza dell’Amministrazione, della Maggioranza e del PD che avevano visto lontano votando a luglio un riequilibrio di bilancio che impedì il commissariamento dell’Ente ed approvando ad ottobre il ricorso che ha permesso di prendere tempo ed arrivare alla Legge di stabilità di fine dicembre che ha introdotto il “Salva Napoli” (emendamento PD) ;

3) La sentenza conferma i risultati positivi raggiunti dall’Amministrazione, dalla Maggioranza e dal PD che in 6 mesi hanno conseguito una drastica riduzione delle criticità rilevate dagli ispettori del Ministero, il parere favorevole dei Revisori dei Conti (per nulla scontato), lo stralcio dei residui attivi inesigibili che secondo la Corte dei Conti, hanno “drogato” dal 2014 i bilanci municipali.

All’Amministrazione, alla Maggioranza, al PD adesso il compito di elaborare un nuovo Piano, credibile ed adeguato, che continui l’azione di questi mesi, dal recupero della riscossione fiscale supportata dalle ingiunzioni di pagamento spiccate contro morosi ed evasori in questi giorni, alla messa al reddito del Centro ittico campano che ha finalmente ripreso a versare utili al Comune (100 mila euro a gennaio).

BACOLI CHIEDERà DI ACCEDERE AL “SALVA NAPOLI”

Anche il nostro Comune proverà ad entrare nel cosiddetto ” Salva Napoli ” .

Si tratta della possibilità, fatta inserire dal PD nella Finanziaria 2018, per i Comuni in pre-dissesto, di spalmare i propri debiti in un periodo di tempo più lungo, secondo l’entità dei passivi, dai 4 ai 20 anni, cioè il doppio di quelli attuali, e quindi di modificare anche i Piani di riequilibrio già presentati.

Nel caso di Bacoli, come ha spiegato l’assessore F. Benincasa, ancora non è certa la possibilità di spalmare il debito municipale su 20 anni, in quanto la norma, di recente promulgazione, è adesso oggetto di interpretazione da parte del Ministero e della giurisprudenza. Anche nel caso si resti nei 10 anni attuali, tuttavia, l’Amministrazione potrà finalmente presentare un Piano suo, modificando quello predisposto dalla precedente Amministrazione Della Ragione e sonoramente bocciato dalla Corte dei Conti il 21 luglio 2017. Cosa, questa, che l’Amministrazione Picone non aveva potuto fare prima poiché neanche insediatasi il 10 luglio 2017 era stata chiamata a comparire, dieci giorni dopo, dinanzi la Sezione Campana della Corte dei Conti.

Il voto del Consiglio Comunale dell’8 gennaio 2018, voto che è stato unanime, è frutto tuttavia – le opposizioni lo dovranno pur riconoscere – di una serie di atti amministrativi-consiliari e di un lavoro politico di questi 6 mesi, lavoro che questa Maggioranza ed il PD fanno bene a rivendicare con particolare orgoglio:

  • il 31 luglio 2017 il Consiglio Comunale approvava un primo riequilibrio di bilancio, evitando il commissariamento del Comune: un’assunzione di responsabilità da parte della Maggioranza, della sola Maggioranza, di non poco conto ;
  • il 6 ottobre 2017 il Consiglio Comunale approvava di ricorrere alla bocciatura del Piano: senza eludere le criticità rilevate nel Piano bocciato dalla Corte, la Maggioranza cercava di prendere tempo in attesa di un intervento, allora nell’aria, del Legislatore nazionale a sostegno dei Comuni in difficoltà, e contestava soprattutto che la nuova Amministrazione era stata messa, dai giudici campani, nell’impossibilità di adottare un proprio Piano come invece permesso dal TUEL ;
  • il 22 novembre 2017 il Ministero delle Finanze riconosceva che l’azione amministrativa-contabile della nuova Giunta aveva drasticamente ridotto le criticità rilevate nelle precedenti ispezioni: un riconoscimento importante cui faceva seguito quello dei Revisori dei Conti che il 24 novembre 2017 davano, per la prima volta, il loro parere favorevole alle deliberazioni consiliari ;
  • il 27 novembre 2017 il Consiglio Comunale – sempre coi soli voti della Maggioranza – riequilibrava nuovamente il bilancio, adeguandolo alle prescrizioni della Corte dei Conti e “depurandoloda residui attivi non più esigibili .

Quelli che possono sembrare ad un’opposizione faziosa e preconcetta, provvedimenti occasionali, raffazzonati, racimolati all’ultimo per colmare un vuoto di idee e di progetti, si sono rivelati adesso a comporre un puzzle organico, un disegno complessivo di azione politica, di buona politica tesa a salvare Bacoli dal baratro del fallimento.

Ed è forte di questa buona politica che fra meno di dieci giorni il Sindaco G. Picone affronterà le Sezioni unite.