Amato convoca la commissione beni confiscati per Villa Ferretti

Neanche 48 ore dopo il presidio fotografico organizzato dai Circoli PD e SEL ( http://www.bacoli2punto0.it/villa-ferretti-presidio-fotografico-con-la-commissione-beni-confiscati/ ) qualcosa si muove su Villa Ferretti, bene confiscato alla camorra nel 1997 e grazie all’azione dell’allora Amministrazione Illiano, consegnato al comune che però, nei dieci anni di malgoverno del Centro-Destra, ha tenuto chiuso ed abbandonato al degrado (http://www.bacoli2punto0.it/la-verita-su-villa-ferretti-sopralluogo-commissione-beni-confiscati/). Continua a leggere

Presidio fotografico per Villa Ferretti

Con l’incalzante sottofondo dei “Cento passi” ed il ricordo a chi nonostante le minacce e le violenze subite, ha continuato a lottare per la legalità e la democrazia anche nella nostra città, stamattina i Circoli PD e SEL di Bacoli hanno tenuto in villa comunale il presidio fotografico “ Villa Ferretti, da bene confiscato a bene abbandonato ”.


Per mezzo di oltre 30 immagini che più di ogni discorso o perizia, dimostrano lo stato di degrado cui è stata lasciata Villa Ferretti, bene confiscato nel 1997 agli affiliati del clan Pariante e riconsegnato nel 2003 al comune grazie all’impegno dell’Amministrazione di Antonio Illiano (http://www.bacoli2punto0.it/la-verita-su-villa-ferretti-sopralluogo-commissione-beni-confiscati/), i partiti del Centro-Sinistra hanno denunciato il malgoverno del Centro-Destra che dopo oltre dieci anni, ancora tiene chiuso tale complesso, abbandonandolo all’incuria ed ai vandali, cosa gravissima perché “non solo si sono sprecati oltre 4 milioni di euro di finanziamenti europei e regionali” hanno ricordato i segretari locali “ma perché Villa Ferretti è un simbolo, il simbolo concreto del riscatto sociale e della vittoria della legalità, che ora rischia di divenire il simbolo invece della sconfitta delle istituzioni e del malgoverno di chi la parola “camorra” neanche vuole nominarla” e sulla quale invece bisogna fare chiarezza “chiedendo la riapertura delle indagini del pm Raffaele Marino sulla presunta gestione clientelare del territorio e l’inquinamento malavitoso della vita politica locale”.

Argomento che invece continua a destare imbarazzo nelle altre forze politiche ed istituzionali che perdurano a minimizzare tale questione o la utilizzano secondo il proprio comodo, e che anche stamattina hanno preferito evitare di farsi vedere in piazza. Piazza animata invece dal passeggio di tanti cittadini che si sono soffermati ad osservare e discutere, e dalla partecipazione del consigliere regionale Antonio Amato, presidente della Commissione regionale dei beni confiscati alla camorra che già il 14/01/2014 aveva condotto un sopralluogo su Villa Ferretti (http://www.bacoli2punto0.it/villa-ferretti-vincere-la-lotta-alla-camorra-ed-al-degrado/) .

Antonio Amato, presidente Commissione beni confiscati

Intervenuto pure su “La Repubblica” del 19/02/2014, Antonio Amato ha chiesto con forza che “chi ha sperperato questi soldi e ridotto Villa Ferretti in tali condizioni, paghi non solo politicamente ma anche penalmente” riaffermando di essere “impegnato come Commissione affinché tali beni vengano aperti ed utilizzati affinché non vengano concessi a privati e magari tornino alla criminalità, sancendo la sconfitta dello stato e della democrazia” ed impegnandosi per Villa Ferretti a “richiamare il sindaco ed il presidente Caldoro affinché si apra un tavolo in regione ed il complesso venga riconsegnato alla cittadinanza”.

“La Repubblica”, 19/02/2014

L’iniziativa si è conclusa con un nuovo appuntamento, domenica prossima in piazza Alcide De Gasperi a Baia, a pochi metri proprio da Villa Ferretti, e con l’appello “ Cittadini, rialziamo la testa ! ” . E ne sarebbe l’ora !