APPOSTO IL NUOVO ALBO DEI SINDACI: L’ARTISTA ” FATEMI RESTAURARE IL MILITE IGNOTO “

Apposto oggi pomeriggio nella sala Giunta del municipio di v. Lungolato, il nuovo albo dei sindaci di Bacoli, dal 1920 (data dell’autonomia dalla limitrofa Pozzuoli) ad oggi.

L’opera è stata realizzata, insieme alla dott.ssa Francesca Carotenuto, dal dott. Gaetano Carannante, giovane bacolese, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, che ha già curato diversi lavori, tra cui per il Comune, il ripristino del gonfalone cittadino e per il Circolo PD, il restauro del dipinto di E. Bonè ( http://www.bacoli2punto0.it/rivede-la-luce-lopera-restaurata-di-enrico-bone/).

Lavoro realizzato senza oneri personali dall’autore che tuttavia continua a perseguire un sogno, frustrato dalla lentezza e dalle disattenzioni dell’Amministrazione, quello di poter intervenire sul monumento al Milite Ignoto in villa comunale, attualmente abbandonato all’incuria del tempo e dei vandali, idea che insegue dal 2010 e non prevede alcun compenso per sé stessi. E’ lo stesso Carannante a dichiarare infatti che “ tengo a cuore questo progetto di restauro del milite: vorrei creare una squadra di giovani e realizzare questo restauro per dare un identità oltre che storica anche culturale a questo paese, anche magari delle lezioni ai ragazzi durante i lavori di restauro. Spero solo che me lo permettano un giorno ”.

Da parte nostra, ci facciamo carico perché questo appello non cada ancora nel vuoto e perché le attitudini dei tanti giovani e competenti professionisti del territorio, non vengano svilite e martoriate per apatia o subdolo contrasto bensì valorizzate quale risorsa essenziale per la nostra Città.

L’opera, un pannello dipinto 70 x 100 cm ad acquerello su carta intelata raffigurante il vecchio stemma comunale, contiene i nomi di tutti i primi cittadini bacolesi impressi su targhette d’ottone, fino all’attuale Schiano dopo il quale rimangono alcuni riquadri vuoti per i sindaci del futuro.

Milite Ignoto, Bacoli, particolare

E noi puntiamo con decisione, con convinzione, a riempirli questi riquadri perché Bacoli merita un sindaco all’altezza dei giovani che la animano.

3642 GRAZIE … E ADESSO BACOLI !

3.642 GRAZIE !

Grazie ai militanti ed agli elettori siamo il PRIMO PARTITO a Bacoli ed in Italia ( http://www.bacoli2punto0.it/dallitalia-a-bacoli-il-pd-e-primo/ ) .

Adesso, con ancor più entusiasmo, lavoriamo al cambiamento di Bacoli insieme a tutti voi cittadini .

con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati e siamo ” ( E. Berlinguer ) .

E per un’analisi aperta e partecipata del voto, mercoledì 04/06 dalle ore 19,00 nella sezione PD (v. Gaetano De Rosa 78) si terrà un incontro pubblico .

DALL’ITALIA A BACOLI, IL PD E’ PRIMO

Nonostante l’astensionismo che supera il 47 % del corpo elettorale e di cui certamente non c’è da rallegrarsi, come non dirsi però soddisfatti per i risultati di queste ore ?! Dall’Italia a Bacoli, il Partito Democratico è il primo partito in assoluto.

In tutta Italia, oltre 11 milioni, cioè poco più del 40 % dell’elettorato, ha confermato il nuovo corso impresso dal segretario Matteo Renzi e la volontà del PD (adesso primo movimento politico anche nel PSE) di “cambiare verso” all’Europa, il sogno di tanti ragazzi che finalmente si stanno “appropriando” di un partito nato per loro e che guarda al loro futuro.

A Bacoli le cose vanno anche meglio . Nel comune flegreo , il PD raggiunge i 3.642 consensi , superando di oltre 800 voti Forza Italia ( benché partito all’ Amministrazione ) e di mille il M5S, ribaltando il risultato delle elezioni politiche del 2013 e diventando il partito più votato in tutta Bacoli ed in quasi ogni sezione.

Sotto molti aspetti inatteso, tale risultato premia anzitutto gli sforzi dei tanti militanti democratici che in prima persona ed a proprie spese, nelle ultime settimana, hanno mobilitato il territorio con iniziative e banchetti ( http://www.bacoli2punto0.it/16-17-18-maggio-anche-bacoli-inpiazza/) coinvolgendo decine di persone in un’idea concreta di cambiamento, a dispetto dei buffoni del qualunquismo, della conservazione, dell’anti-politica.

Un risultato che conferma la strada intrapresa negli ultimi mesi dal PD locale che adesso punterà sempre più a quei cittadini, specialmente degli strati popolari e delle frazioni degradate, traditi dalla politica clientelare e connivente del Centro-Destra e che nella sterile opposizione del “grillo parlante” non trovano risposte alle loro istanze di trasformazione della società bacolese.

Un risultato da cui deriva anche una grande responsabilità. Quella anzitutto di rendere sempre più partecipi elettori e simpatizzanti che credono nel PD, promuovendo un “nuovo modo di fare politica” che parta dal basso e dal territorio ( http://www.bacoli2punto0.it/un-nuovo-modo-di-fare-politica-venerdi-l-assemblea-anno-nuovo-bacoli-nuova/) , e che già la prossima si concretizzerà in diverse iniziative. Infine la responsabilità di unire il campo progressista e d’allargare il fronte del cambiamento perché anche la nostra Città abbia qualcosa di meglio dell’attuale fallimentare Amministrazione.

Ma l’alba del 26 maggio, ci ispira fiducia, speranza e sopratutto tanto entusiasmo.

RIVEDE LA LUCE L’OPERA RESTAURATA DI ENRICO BONE’

Domenica 18 maggio si respirava un aria diversa in sezione.
Ricordi ed emozioni hanno attraversato vecchi amici e compagni che magari da un po’ non si rivedevano tutti assieme. Uno per tutti i presenti, come non ricordare, il prof. Antonio Martino, sindaco nel 1976, il primo a provenire dal Centro-Sinistra.

Poi c’erano i giovani, i militanti democratici dell’oggi, impegnati nel rinnovamento del proprio partito e del proprio paese, che hanno potuto così conoscere chi prima di loro, si è dedicato con passione e convinzione a questi stessi ideali.

Ecco, l’arte può generare tutto questo. Se poi l’opera è di Enrico Bonè, pittore flegreo, militante socialista, concittadino da tutti rimpianto, l’evento voluto dai democratici bacolesi ( http://www.bacoli2punto0.it/domenica-18-maggio-con-simpatia-e-bone-1971/) può divenire un’occasione unica e trascinante.

Alla presenza delle sorelle Anna ed Antonella, Michele Bonè (figlio ed erede artistico di Enrico) ha “scoperto” dal telo che la copriva, il quadro del padre, donato nel 1971 all’allora PCI ed adesso restaurato da dott. Gaetano Carannante.

Quadro che celebra i conflitti operai degli anni ’60 e ’70 all’ITALSIDER e nella stessa Bacoli. Lotte per il lavoro, il lavoro che è ancora oggi il pilastro politico non solo dei progressisti e dei riformisti, ma di tutti coloro che si riconoscono nei valori della nostra Costituzione repubblicana. Il lavoro che tutt’oggi è un dramma per tante famiglie ed un miraggio per i giovani, costretti a lasciare la propria terra per costruirsi un futuro. Il lavoro che deve essere l’obiettivo dei democratici, da Bacoli all’Europa, dove si decidono le sorti anche della nostra Città.

Motivi per cui questa tela va oltre il suo intrinseco ed alto valore artistico, e ne assume uno simbolico. Essa è il simbolo del lavoro. Il simbolo delle lotte del passato e di quelle del futuro che potranno vincersi solo se i progressisti bacolesi, di nuovo uniti, sapranno ritrovare la consapevolezza di essere gli unici capaci di cambiare questo comune condotto dal Centro-Destra sull’urlo del baratro.

Una responsabilità grande. Quella di chi non si rassegna, di chi non demorde, di chi ci crede ancora.

Per vedere TUTTE le foto dell’evento: https://www.facebook.com/partitodemocratico.bacoli/media_set?set=a.513154128796148.1073741830.100003046956856&type=1

16-17-18 MAGGIO: ANCHE BACOLI #INPIAZZA

Anche il PD di Bacoli è #inpiazza .

Rispondendo alla mobilitazione indetta dal segretario M. Renzi ( http://www.partitodemocratico.it/doc/267739/mobilitazione-straordinaria-del-pd-il-17-e-18-maggio-banchetti-in-tutta-italia.htm ), migliaia di circoli democratici di tutta Italia si sono dati appuntamento il 16-17-18 maggio con banchetti e volantinaggi in prospettiva delle elezioni europee del 25 maggio.

Per un Europa dei popoli che ci faccia uscire dalla crisi che attanaglia famiglie e lavoratori, capace di garantire diritti ed occupazione ai giovani.

Un Europa diversa da quella che abbiamo conosciuto, e che si costruisce anche a Bacoli, attraverso il voto per l’Europarlamento, il quale, per la prima volta, deciderà il Governo dell’Unione non più affidato alle scelte conservative degli Stati membri.

Anche il nostro Circolo farà la sua parte in questa “sfida” per il futuro e sarà presente con presidi itineranti nei seguenti giorni:
  • venerdì 16/05 , h 17,30 : villetta adiacente Centro Anziani su v.le Olimpico ;
  • sabato 17/05 , h 9,30 : piazza mercato a Bacoli ;
  • domenica 18/05 , h 17,30 : litorali di Miseno-Miliscola .

Dall’Italia parte un “onda” di rinnovamento che può investire anche l’Europa: il PD può finalmente realizzare le speranze di tante generazioni che sognarono un Europa unita nella fratellanza, nella solidarietà, nella giustizia sociale.

Dopo tante delusioni, finalmente, il cambiamento è alla nostra portata: e noi ci crediamo !!!