BILANCIO: IL PD ALLA CORTE DEI CONTI

DSCN3850Dopo ben due pareri negativi ( http://www.bacoli2punto0.it/fallimento-di-schiano-i-revisori-bocciano-il-consuntivo-2013/ ) dei revisori dei conti, i primi ad essere di nomina esterna.

Dopo l’ultima nota del dott. Daniele Cefalo (presidente dell’organo di revisione) sulle “gravi irregolarità nel servizio di tesoreria” ( http://www.bacoli2punto0.it/revisori-conti-gravi-irregolarita-nella-tesoreria/ ) .

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esposto PD alla Corte dei Conti

A nessuno più sfugge che i conti annotati nel rendiconto 2012, approvato lo scorso 20/06 da una silente, preoccupata e divisa maggioranza, siano “falsati” e non corrispondano all’attuale stato delle finanze cittadine.

Aveva allora ragione il PD ad accusare l’amministrazione Schiano di potare il comune sull’orlo del default con le inevitabili ripercussioni che ne avrebbe su personale e servizi.

Stamattina il PD si è rivolto alla Corte di Conti della Campania, protocollando un proprio esposto, con allegata e cospicua documentazione, alla Procura regionale guidata dal dott. Tommaso Cottone cui la segreteria ed i consiglieri democratici hanno chiesto un incontro urgente.

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dott. Tommaso Cottone, procuratore regionale Corte dei Conti

Mentre gli altri strepitano di fantomatiche denunce mediatiche, il PD ne fa di quelle vere, nelle sedi opportune, e nel solo interesse dei cittadini che non possono pagare lo scellerato malgoverno di oltre dieci anni di Centro-Destra a Bacoli.

PRESENTATO IL PUC

1Dinanzi la Commissione “Assetto del Territorio” nonché numerosi cittadini e professionisti presenti, gli studi Riano e Benevolo hanno illustrato stamattina le proprie visioni per il nuovo Piano Comunale Urbanistico (PUC) che disegnerà il volto di Bacoli per i prossimi decenni.

3Un percorso travagliato quello del PUC che paga gli errori di questa Amministrazione e che solo la ferma azione del PD è riuscita a ricondurre sulla “retta via”. Con delibera n. 164 del 02/07/2012, infatti, la Giunta indiceva un bando per la scrittura di un piano che sostituisse quello regolatore del 1976 redatto dal prof. Luigi Cosenza. Bando di cui il PD contestò i termini e chiese il ritiro “al fine di evitare” come dichiarò nell’ottobre 2012 il gruppo consiliare democratico “una dispendiosa operazione di facciata, scorretta nel merito e nel metodo che non risolverebbe alcun problema dei cittadini di Bacoli” . Secondo tale bando infatti, il nuovo PUC si sarebbe dovuto chiudere in tre mesi ed in assenza di una pianificazione regionale, adeguare al vigente Piano Territoriale Paesistico (PTP) del 1999 che non consente alcuna seria programmazione urbanistica. Forte di tali ragioni, il PD ottenne che il bando fosse ritirato e ripresentato in modo che il PUC fosse redatto così da far recepire le istanze del nostro territorio nel redigendo Piano Territoriale Regionale.

2Ora il PUC sembra vedere la luce ma non manca di suscitare diverse polemiche proprio sul metodo perseguito dall’Amministrazione di Centro-Destra. Amministrazione assente per tutto il dibattito della mattina e che quindi non ha dato risposte ai molti interrogativi dei commissari democratici. Perché l’Amministrazione non ha garantito momenti di confronto in commissione, come votato all’unanimità il 27/01/2012, prima di dare i propri indirizzi ai tecnici ? Perché ha ammesso due progetti preliminari in alcuni punti addirittura discordanti ? E come si coordinerà questo PUC agli altri piani in via d’approvazione ? PUT e Piano d’evacuazione in primis per l’elaborazione dei quali già sono stati spesi rilevanti soldi pubblici …

Evidenti stramberie di un’Amministrazione terminale che naviga a vista. Cui però, ora che si entrerà nel merito, il PD non farà mancare ancora una volta le proprie proposte nell’esclusivo interesse dei cittadini.

IL PD PER LA CITTA’ FLEGREA

città flegreaForse la prima nella storia recente dei Campi flegrei, sicuramente una riunione importante quella tenutasi il 16/07/2014 a Quarto.

I Segretari PD di Bacoli, Quarto e Pozzuoli si sono ritrovati insieme alle rappresentanze istituzionali e politiche dei propri Circoli, a discutere di Città flegrea, un progetto che viene da lontano, almeno dalla metà degli anni ’90, e va inquadrato nella più vasta “sfida” della Città metropolitana che a settembre 2014 prenderà piede.

A seguito dell’incontro che si proponeva di “rilanciare il profilo programmatico dell’Area Flegrea attraverso una progettualità unitaria che miri allo sviluppo sostenibile e integrato dell’intero territorio” , si legge nel comunicato congiunto, “si è deciso di rafforzare il coordinamento tra i circoli cittadini per una più efficace condivisione della linea politica” attraverso un “percorso aperto di incontri per definire una piattaforma politica adeguata alla sfida di governo dei Comuni flegrei” .

città flegrea panoramaPercorso al quale parteciperemo con le nostre proposte strategiche tese a recepire i finanziamenti europei per la “messa a reddito” del patrimonio storico-ambientale flegreo tramite un sistema industriale del turismo (ricettività, diportismo nautico, ecc) e la valorizzazione compatibile degli insediamenti industriali ad alto livello tecnologico, così da creare lavoro per i molti giovani disoccupati del nostro territorio.

Un’idea di “Città flegrea” che potrà vedere la luce se, mettendo da parte pretese e primogeniture, si lavorerà per uno sviluppo sostenibile e paritario dei diversi territori, senza creare aree di serie A ed altre di serie B, puntando all’integrazione e alla condivisione di scelte ed esperienze, quando mani necessarie per rompere il “napolicentrismo” che la nuova Città metropolitana rischia di accrescere.

REVISORI CONTI : GRAVI IRREGOLARITA’ NELLA TESORERIA

tesoreria comuneParla da sola l’intestazione dell’ultima nota (prot. 22073 del 18/07/2014) inviata dai revisori dei conti ai componenti dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale.

Oggetto: gravi irregolarità nella gestione di Tesoreria ” .

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nota revisori, pag. 1

Il documento va poi nel dettaglio: sottolineate le continue ed inevase richieste di chiarimenti, denunciate le “enormi difficoltà nella raccolta dei dati e relativi prospetti”, il dott. Daniele Cefalo (presidente del Collegio) sentenzia che “dobbiamo prendere atto che da parte dell’Ente, negli anni passati e ancora oggi, vi sono state irregolarità nell’utilizzo delle anticipazioni di tesoreria e nella determinazione ed utilizzo delle entrate a specifica destinazione”.

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nota revisori, pag. 2

Il Comune avrebbe cioè anticipato dalle casse comunali somme maggiori di quelle consentite, trascurando l’esistenza di fondi a destinazione vincolata. Secondo la ricostruzione dei revisori per marzo 2014, infatti, su un saldo di anticipazioni disponibili (detratti i fondi vincolati) pari a quasi 8 milioni e mezzo di euro, l’ente ne ha prelevato dalle casse comunali quasi 11 milioni di euro, cioè 2.504.000 in più, un saldo negativo definito come “utilizzo improprio dell’anticipazione”.

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nota revisori, pag. 3

Tale andazzo, concludono i revisori, “ha indotto l’Ente progressivamente ad accumulare un gravissimo disavanzo strutturale delle somme vincolate” . Cosa che da anni il PD denuncia ( http://www.bacoli2punto0.it/venerdi-il-consiglio-comunale-sul-consuntivo-bocciato-chi-lo-votera/ ) e che adesso anche il Collegio di revisione conferma, invitando addirittura l’Amministrazione a “verificare eventuali inadempienze ed omissioni del tesoriere e la salvaguardia dell’attuale bilancio e dei bilanci futuri”.

Amministrazione che però resta indifferente mentre la sua maggioranza addomesticata (ma non troppo) continua a votare bilanci “falsati” senza assumersi alcuna responsabilità verso il presente ed il futuro di Bacoli, preferendo tirare a “campare”, comportandosi come un fantasma.

Ma lo spettro che ora si aggira per il comune, non è quello del comunismo … ma quello del dissesto !

UN BRINDISI SI PUO’ EVITARE …

brindisiQuella alla camorra è una lotta sociale e culturale al tempo stesso. Come tale va combattuta insieme da tutti i cittadini onesti, dalla società civile, dalle forze politiche. Il PD si è sempre mosso in questa direzione, denunciando, ieri come oggi, illegalità e connivenze. E dinanzi atti vili d’arroganza e d’intimidazione, non ha fatto mancare la propria presenza e partecipazione.

Ecco perché oggi ci amareggiano e sconcertano alcune foto pubblicate su facebook in cui si vede – a termine di uno spettacolo teatrale rappresentato, nei giorni scorsi, in uno stabilimento balneare di Miliscola – un consigliere comunale indipendente, nonché candidato sindaco, brindare in allegria ed intimità con un individuo che fu arrestato nel 2002 insieme al boss Pariante, condannato per estorsione aggravata ai danni di ristoratori locali, al quale la Giustizia ha prima sequestrato e poi confiscato un immobile di cui era proprietario in località Bellavista ( http://www.bacoli2punto0.it/agenzia-beni-confiscati-al-comune-urgente-la-sanatoria-del-fabbricato-di-bellavista/ ) e di cui in consiglio comunale, tutti i gruppi d’opposizione hanno chiesto l’ “ utilizzo a fini sociali ” . Si tratta dello stesso pregiudicato che lo scorso 4 novembre, in villa comunale, ha aggredito la segretaria bacolese di SEL, alla quale è andata e andrà tutta la solidarietà dei veri democratici e progressisti bacolesi e flegrei.

Ci sembra che “ tutta n’ata storia ” cominci proprio con un brutto episodio. Sia stata leggerezza o protagonismo, questo gesto si poteva evitare, si doveva evitare. A maggior ragione perché proviene dal leader di un’associazione che quotidianamente “spara” sentenze sull’altrui moralità accusando anche il PD ed il Centro-Sinistra, di “mangiarsi” Bacoli …

Ad ogni modo, ci auguriamo che il consigliere continui la comune lotta alla criminalità organizzata, a partire però da un punto inderogabile quanto elementare: con gli affiliati alla camorra non si brinda !