TASSE: SONO LACRIME E SANGUE – APPUNTAMENTO IL 03/09 AL COMUNE .

tasse 2L’Amministrazione Schiano ha deciso di aumentare tutte le tasse comunali ( http://www.bacoli2punto0.it/schiano-il-sindaco-delle-tasse/ ) :

  • TASI : aliquota MASSIMA ;
  • IMU : aliquota MASSIMA ;
  • TARI ( ex TARSU cioè “munnezza” ) : aliquota MASSIMA ed il 20 % in PIU’ sulle FAMIGLIE .

Il Centro-Destra ha condotto Bacoli al fallimento ed ha deciso di farlo pagare ai cittadini , nonostante la nostra decisa opposizione .

Dobbiamo tutti insieme mobilitarci per ANNULLARE queste misure inique che gravano solo su chi ha sempre pagato invece di colpire chi evade ed i soliti “ amici degli amici ” .

Vi diamo appuntamento

MERCOLEDI’ 03/09 – ore 10,00 – COMUNE di v. Lungolago .

Circoli PD e SEL Bacoli

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/1542923405927284/?fref=ts

CASO BACOLI: IL PD INCONTRA LA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI

DSCN3950[1]Finanze comunali sotto i riflettori della magistratura contabile.

Stamattina Gruppo Consiliare e Segreteria del PD bacolese hanno incontrato la Procura regionale della Corte dei Conti.

Riunione meticolosa ed approfondita nella quale sono state esaminate le irregolarità nel rendiconto 2013 ( http://www.bacoli2punto0.it/fallimento-di-schiano-i-revisori-bocciano-il-consuntivo-2013/ ), nelle anticipazioni di cassa ( http://www.bacoli2punto0.it/revisori-conti-gravi-irregolarita-nella-tesoreria/ ) e nelle procedure d’assunzione operate negli ultimi cinque.

A seguito dell’esposto presentato il 30/07 dal PD ( http://www.bacoli2punto0.it/bilancio-il-pd-alla-corte-dei-conti/ ) gli uffici della Procura hanno avviato, con priorità su altri istanze, l’iter procedurale che porterà tra qualche mese all’apertura di una vertenza sul “caso Bacoli” col rischio che in caso di condanna, la maggioranza paghi personalmente e patrimonialmente i propri silenti voti ai bilanci dell’Amministrazione Schiano.

Nell’interesse di Bacoli che il Centro-Destra sta portato al default e dei cittadini che oltre l’enorme carico fiscale ( http://www.bacoli2punto0.it/schiano-il-sindaco-delle-tasse/ ) rischiano di subire le conseguenze del dissesto, i democratici ha ribadito la necessità che si faccia chiarezza in tempi brevi sulla gestione fiscale-patrimoniale del Comune, di cui l’Amministrazione presenterà il nuovo bilancio preventivo alla Commissione consiliare “finanze” convocata per il 01/09 ed il 03/09.

Preventivo che basandosi sui precedenti e su residui non più esigibili, non può corrispondere alla realtà !

A BACOLI TORNA LA FESTA DE L’UNITA’

festa unità BacoliMatteo Renzi l’ha detto il 14/06/2014 all’Assemblea Nazionale del PD: “ Dobbiamo tornare a chiamare le nostre feste, feste dell’Unità. Il punto è riuscire a voler bene alla nostra storia e chi vuole bene a una storia non la relega in un museo delle cere ”.

Un annuncio del genere, che recupera una tradizione storica e radicata nella sinistra italiana, non poteva che essere subito accolto dalla base, dai Circoli democratici, tra i quali anche quello di Bacoli farà la sua parte.

Dopo 8 anni, nella villa Comunale di Bacoli, il 18-19-20-21 settembre, torna la “ Festa de L’Unità ” , da sempre appuntamento per eccellenza dell’estate politica bacolese.

Di certo questo “ritorno” susciterà ricordi di vecchi compagni sui loro tempi d’oro. Cosa anche giusta considerando che quest’anno cade il 40° anniversario della morte di Enrico Berlinguer. Ma questa Festa vuole essere un qualcosa di più. Un momento politico, sociale, culturale, sportivo di conoscenza tra vecchi e giovani democratici, un momento d’incontro tra la “base” e la “dirigenza”, un momento di ritrovo tra il PD ed il disperso Popolo flegreo del Centro-Sinistra, un momento dedicato al futuro, al futuro di Bacoli che il PD si candida a realizzare da protagonista.

Per organizzare insieme queste “4 giornate” , giovedì 21/08 alle ore 18,30 nella sede del PD (v. Gaetano De Rosa 78) si terrà un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini, iscritti e no, che vogliono contribuire secondo le proprie attitudini e capacità, alla riuscita di questo evento.

Un evento che ci vedrà tutti impegnati perché resti nella storia politica del nostro paese, come l’inizio di un nuovo risorgimento del PD, del Centro-Sinistra e di tutta Bacoli.

UN SUCCESSO IL ” TEATRO NEL CORTILE “

scintilla 4Quando la vivacità dell’intelletto s’unisce ad angoli nascosti di bellezza, ne escono dei successi.

scintilla 3Un po’ come quello riscontrato dalla compagnia teatrale “La Scintilla” che insieme all’associazione “AR.Tù”, ha messo in scena il 13-14 agosto “Teatro nel cortile” , un libero adattamento dell’atto unico “Gennareniello” di Eduardo De Filippo, scritto da Franco Napolitano che ha dedicato lo spettacolo allo scomparso scenografo Tonino Festa il quale, ha ricordato il regista, “ci ha educato a guardare soprattutto con occhi scenografici i suggestivi angoli architettonici e le innumerevoli affascinanti quinte flegree naturali”.

scintilla 6Ed affascinanti quanto suggestivi lo erano per davvero gli esterni di Villa Cerillo, scelta come location, con la scala ad arco, il “lavaturo”, i vialetti in pendio, i due balconcini che affacciano sull’ingresso della biblioteca.

scintilla 2Sulla scena si sono susseguiti nomi importanti del locale teatro amatoriale: M. Rosaria Di Costanzo, Mario Carannante (nella parte del “saponaro”), Domenico Carannante (l’ingegnere), Rubina Salemme (la “signorina”), Angela Volpe (la “zia Fedora”), Gennaro Di Colandrea (il figlio Tommasino), Dante Dottorini (il maestro di disegno), Giovanna Gagliardi (la moglie donna Concetta) mentre Ciro Morra, con la sua disinvoltura ed esperienza, veste i panni del protagonista, Gennareniello. All’evento hanno collaborato inoltre Davì-Centro Benessere di Daniela Palumbo (trucco), Cesare Esposito (luci ed audio), Tina Buccolo, Maurizio Pecoraro, Karol Grande, Giampaolo Betti e Gennaro Ranieri.

scintilla 1Un successo che non mancherà di repliche nelle prossime settimane. Un successo che dimostra ancora una volta la vitalità della cultura nel nostro paese, una vitalità che la politica non deve soffocare ma dare tutti gli spazi e gli spunti per esprimere al meglio le attitudini e le capacità delle più creative personalità del nostro paese !

CAVA LUBRANO: IL PD BACOLI SCRIVE A RENZI

RENZINon ci sono dubbi che su Cava Lubrano vi siano forti pressioni ( http://www.bacoli2punto0.it/cava-lubrano-nessun-progetto-senza-chiarezza-sullinquinamento-del-sottosuolo/ ). Lo dimostrano le forzature compiute dalla Regione Campania che si è appellata perfino al Governo per superare i pareri contrari di natura edilizia-paesaggistica. Sempre la Regione è riuscita ad ottenere che il Consiglio dei Ministri del 06/06/2014 desse il suo assenso benché con alcune riserve. Non ci risulta però che alcuno abbia posto la “questione ambientale” che c’è (letteralmente) sotto Cava Lubrano se cioè il sottosuolo e le acque di falde siano state inquinate dallo sversamento di rifiuti tossici. Tantomeno ci risulta che Comune o Regione abbiano sottolineato tali aspetti al Governo che ha avuto un quadro solo parziale della situazione. Per questo il PD di Bacoli ha scritto a Matteo Renzi, Presidente del Consiglio e Segretario del nostro Partito, sicuri che vorrà riesaminare il “caso” alla luce di questi ulteriori elementi e punti di vista. Ecco la lettera inviata il 13/08/2014 alla Presidenza del Consiglio nonché a Gian Luca Galletti (Ministro dell’Ambiente), Chiara Braga (responsabile nazionale Ambiente PD), Assunta Tartaglione (Segretario PD Campania), Venanzio Carpentieri (Segretario PD Napoli).

CAVA LUBRANO 4<< Egregio Presidente del Consiglio, Caro Segretario del PD,

quando venerdì 8 agosto 2014 abbiamo letto l’articolo de “il Mattino” che ti alleghiamo, non credevamo ai nostri occhi. Abbiamo pensato ad un errore, ad uno scambio di località.

Invece no, è proprio vero: il Presidente Matteo Renzi ha firmato il 6 giugno 2014 una delibera del Consiglio dei Ministri con la quale, condividendo le motivazioni espresse dalla Regione Campania, autorizza il riuso di una cava di pozzolana nel comune di Bacoli (NA) che è il paese dove viviamo e svolgiamo attività politica, un contesto difficile e martoriato dall’illegalità, dal degrado ambientale e sociale, dalla disoccupazione giovanile.

Grazie a questa delibera, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, in una parte del territorio di Bacoli, rispettando le prescrizioni in ordine alla tutela dei beni archeologici ed alle norme urbanistico-edilizie, nel “sito di cava, nascosto in una profonda fossa”, sarà possibile costruire una serie di attrezzature necessarie al comfort (aree a verde, vigneto, parcheggio, piscina, posto-barca, resort, enogastronomia a km zero, beauty farm termale).

Lo stesso progetto presentato da imprenditori privati dovrebbe contribuire al miglioramento della qualità ricettiva dell’area, “attraendo nuovi turisti, creando fonti di lavoro ed opportunità di crescita”.

Tutto bene, molto bene, signor Presidente, se non fosse per un particolare: l’area in questione è un sito inquinato da rifiuti tossici a causa dei traffici operati dalla stessa società, condannata in primo grado, che ha presentato il progetto di recupero dell’area che è in attesa di una completa bonifica ambientale.

Inoltre, Presidente Renzi, non siamo in una semplice “fossa”, ma siamo sui versanti interno ed esterno del vulcano “Fondi di Baia”, un cratere distomo (a due bocche), formatosi con un’eruzione avvenuta tra 8.000 e 6.000 anni fa e che è una vera e propria rarità dal punto di vista geologico.

E allora, secondo noi, attenzione per i territori è anche questo: riuscire ad ascoltare tutte le istanze ed alla fine decidere sulla scorta della valutazione di tutti gli elementi e le posizioni rappresentate, tra cui quelle del tuo, del nostro Partito.

Ci auguriamo quindi, che l’eventuale realizzazione del complesso turistico sul cratere dei Fondi di Baia, di fronte al Castello Aragonese – sede del museo archeologico dei Campi Flegrei – e nei pressi di una prateria di “posidonia oceanica” tra le più rigogliose e meglio tenute della riserva marina ivi esistente, avvenga non prima della caratterizzazione, anche in profondità, del sito per verificare la presenza di eventuali rifiuti tossici e fonti d’inquinamento del suolo o delle acque di falda.

Sarebbe inoltre auspicabile, caro Presidente, che la stessa procedura venisse invece eseguita per altre proposte imprenditoriali, accumulatesi negli anni passati, nei Campi Flegrei e nella stessa Bacoli, in zone che non presentavano gli assai seri problemi di ordine ambientale, sussistenti viceversa nella cava di pozzolana di Baia, oggetto della delibera da Lei firmata.

Lungi da noi l’idea, pur rappresentata nell’articolo de “il Mattino”, che questa autorizzazione firmata dal Presidente Renzi, sia frutto del “patto del Nazareno” e che la sua provvidenziale firma abbia tolto dall’imbarazzo il Sindaco di Bacoli (Forza Italia), tuttavia un maggiore rispetto per le posizioni e per le idee dei territori avrebbe evitato tante incomprensioni e speculazioni da parte di chi sa solo criticare quanti invece si operano per “cambiare verso” al nostro paese.

Certi di un tuo interessamento alla questione, porgiamo saluti democratici.

Bacoli, 13/08/2014

il Circolo PD di Bacoli >>