PRIMARIE REGIONALI : RIPARTIRE DA BACOLI

primarie pd campaniaSi terranno domenica 1° marzo , dalle ore 8 alle ore 20 , le primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Campania . I cittadini elettori di Bacoli potranno votare nella sede del PD locale in via Gaetano De Rosa 78 , ove è costituito il seggio per tutto il nostro comune .

Primarie tuttavia tormentate e che lungi dall’unire con la partecipazione , hanno generato ulteriori divisioni , fornendo un “ indecoroso scenario dei nostri dirigenti incapaci di affrontare i nodi politici e trovare l’unità nel PD e nel Centro-Sinistra, facendo una scelta coerente e decisa per battere Caldoro e ritornare al governo della Campania ” , una situazione che “ umilia tante/i democratiche/ci che ancora credono nel PD ma vengono contattati solo quando si tratta di fare tessere o organizzare seggi e banchetti ” .

PRIMARIE CAMPANIAQuesto è il motivo perché il nostro Circolo, che marcia convinto sulla strada del rinnovamento e che “ per le Comunali ha lavorato ed ottenuto l’unità del PD e del Centro-Sinistra, formando un’alleanza che va dalle forze progressiste della Sinistra a quelle liberal-democratiche di Centro ” ha , con un documento del 18/03 , deplorato “ tale stato di cose che crea solo spaccature e non rappresenta la volontà di cambiamento del PD e del Governo Renzi ” ed invitato “ la Direzione regionale a trovare una sintesi interna ed, allo stato dei fatti, optare per una soluzione unitaria ” .

Invito che nonostante i diversi tentativi fatti, non è stato possibile accogliere. L’impegno, adesso, sarà quello di lavorare perché le primarie siano partecipate e si tengano in maniera corretta, senza inquinamenti di sorta, e perché una volta chiuse le urne, si ricostruisca quell’unità del PD e del Centro-Sinistra che, lo dimostra l’elezione di Mattarella, è possibile anzi indispensabile !

E da questo punto di vista, Bacoli è indubbiamente un esempio da seguire …

PUC : IL CENTRO-DESTRA VINCOLA BACOLI ALL’IMMOBILISMO

PUC 2Il PD ed il Centro-Sinistra hanno fatto la storia dell’urbanistica a Bacoli . Da subito infatti hanno intuito come la redazione del Piano Urbano Comunale (PUC) costituisse un’opportunità unica per il nostro Comune e la possibilità di correggere il vigente Piano Territoriale Paesaggistico (PTP) Campi flegrei che da anni “ blocca ” il nostro territorio .

E ripetutamente, negli ultimi anni, il Gruppo consiliare PD ha proposto che il preliminare del PUC fosse sottoposto a Regione e Soprintendenze, attraverso la Conferenza permanente di pianificazione, così da poter modificare il PTP . Una prassi prevista dalla legge e che avrebbe permesso di raggiungere alcuni obiettivi indispensabili per lo sviluppo del territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro. Tali obiettivi sono stati individuati dal PD in :

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delibera Giunta n. 407 / 2014

Obiettivi tesi a risolvere problemi atavici di Bacoli e che la stessa Amministrazione era stata costretta a fare propri (delibera di Giunta n. 270 del 2012). E fu lo stesso Consiglio Comunale, su proposta del PD (delibera n. 16 del 2010) a decidere che fosse la Commissione consiliare “ Assetto del Territorio ” a seguire la redazione del PUC , un impegno che il Sindaco riaffermò, da ultimo, alla presentazione degli “scenari” del preliminare del PUC ( http://www.bacoli2punto0.it/presentato-il-puc/ ) auspicando il più ampio confronto con i tecnici e le forze politiche, sociali, civili e con tanto di sito ( http://www.comune.bacoli.na.it/pagine/puc/home.asp ) .

Ma questo era prima della campagna elettorale … Perché adesso, con un tratto di penna, o meglio con una delibera di Giunta (n. 407 del 2014) fatta sotto Natale e pubblicata solo qualche settimana fa (un caso ?) l’Amministrazione fa marcia indietro e fa propria una nota, firmata dal Sindaco e dall’arch. Ciunfrini, nella quale si detta che “ la coerenza con i piani sovraordinati rappresenta, in via preliminare, un presupposto fondamentale per una spedita approvazione del presente Piano Urbanistico Comunale, pertanto si condivide la scelta di rimandare, le necessarie e limitate variazioni ” chiudendo così ad ogni modifica al PTP .

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nota a firma del Sindaco e dell’arch. Ciunfrini

A cosa servirà un PUC che non risolve le problematiche del territorio ed è costato 100 mila euro ai contribuenti bacolesi ?! Forse ad essere l’ennesimo spot elettorale per un’Amministrazione che non ha fatto letteralmente niente in questi cinque anni ? Intanto si adotta una delibera di Giunta che rasenta il falso perché afferma “ che allo stato non sono pervenute da parte delle Commissioni Consiliari proprie osservazioni in merito al Preliminare del PUC ” quando invece la Commissione “ Assetto del Territorio ” , nonostante le ripetute e scritte richieste del PD , non è stata convocata da mesi e mesi ( http://www.bacoli2punto0.it/che-fine-ha-fatto-il-puc-pd-chiede-commissione-urgente/ ) . Una delibera che contravviene agli stessi indirizzi del Consiglio Comunale e smaschera i bugiardi proponimenti del Sindaco. Una delibera che è stata subito denunciata da “ CambiAmo Bacoli ” la coalizione formata da PD, SEL e Movimento Popolare che in un manifesto, attacca “ l’attuale Amministrazione ha tradito le aspettative dei cittadini. Ha rinunciato ad una seria e concreta occasione di lavoro, di turismo, di riqualificazione urbanistica per il nostro territorio. Ha ulteriormente confinato Bacoli in un immobilismo foriero solo di degrado e di nuovi abusi. ” .

bacoli 7Intanto, nel più assordante silenzio delle altre forze consiliari che evidentemente non tengono a cuore Bacoli quanti i loro interessi o spot demagogici, il Gruppo consiliare PD ha presentato un interrogazione sull’argomento e chiesto un Consiglio comunale straordinario . Un Consiglio nel quale s’annuncia “ lotta ” tra chi vuole migliorare il nostro paese e dare lavoro ai giovani, e quanti per perseguire le loro clientele, hanno vincolato Bacoli all’immobilismo .

MUSICA FINO ALLE TRE DI NOTTE

musica1Musica fino alle tre di notte il sabato e la domenica . E gli altri giorni, fino all’una . E questo 12 mesi su 12 .

Nonostante le vivaci proteste del PD , in un consiglio comunale assurdo e mortificante , difficile da descrivere con le sole parole , l’Amministrazione ha confezionato un bel regalo a discoteche e locali notturni e rifilato l’ennesimo pacco ai cittadini .

art. 25
art. 25 del Regolamento : musica fino alle 3 di notte

E come se non bastasse , con una norma discriminatoria per gli stessi imprenditori , in deroga al resto del Comune , a Spiaggia Romana e Miliscola sarà possibile fare anche serate all’aperto fino alle tre di notte ed in pratica tutti i fine settimana .

musica3Per non parlare poi dei fuochi d’artificio che il PD aveva chiesto di vietare dopo le 23 , rendendo esecutiva la vigente ordinanza del 2013 e facendo applicare i controlli previsti dalla normativa .

musica2L’emendamento presentato dal PD per eliminare discriminazioni territoriali e contenere gli orari ( http://www.bacoli2punto0.it/piano-di-zonizzazione-acustica-disparita-tra-aree-pd-presenta-emendamento-per-superarla/ ) è stato respinto , a colpi di maggioranza , dal Centro-Destra . I consiglieri democratici sono riusciti invece a stralciare dal Piano , il VAS che evidentemente neanche i consiglieri di maggioranza avevano letto .

Cittadini , preparatevi a notti insonni . A notti da incubo . Un incubo che si chiama E. Schiano .

E quando fino alle tre di notte non riuscirete a chiudere occhio, pensate all’attuale sindaco, il sindaco delle tasse e delle notti in bianco , e domandatevi : lo voteremo di nuovo ?

CARTELLE SCADUTE : IL COMUNE CONTINUA A VESSARE I CITTADINI

ufficio-tributiFile fuori l’ufficio tributi e nuovi disagi.

Non c’è pace per i contribuenti bacolesi che dopo lo “scandalo” del settembre 2014, ora si trovano alle prese con un nuovo “caso tributario”. Nelle ultime settimane, infatti, stanno arrivando “avvisi di accertamento” per la TARSU del 2009, “avvisi” che sarebbero dovuti andare in prescrizione in quanto trascorsi i cinque anni fissati dalla legge. Il condizionale però è d’obbligo perché risulta che il Comune abbia notificato tali “avvisi” alla sua società di riscossione a dicembre 2014, quindi nei termini di legge, mentre ai cittadini sono arrivati solo settimane dopo.

Chi ha torno ? Di certo non i cittadini costretti a pagare (letteralmente) l’ennesimo disservizio della società di riscossione e dello stesso Comune. Se il Comune avesse infatti inviato a tempo le cartelle, non limitandosi all’ultimo, di certo non si sarebbero create le condizioni perché i cittadini fossero adesso maggiormente vessati e cominciassero a fioccare contenziosi che riducono ulteriormente gli introiti dell’ente.

tasse 1In una recente intervista, l’Assessore alle finanze, che sul punto è stato lungi dal rispondere, ha ammesso che ” le banche dati degli uffici comunali sono obsolete e caratterizzate da software che non interagiscono tra di loro ” . Verissimo, ma lascia quantomeno perplessi una confessione del genere in bocca a chi ha per cinque anni amministrato Bacoli …

Già a settembre, il PD aveva chiesto che venissero individuati i responsabili di tali disservizi. Se questi perdurano, è evidente che non è stato fatto. Nell’ultimo Consiglio comunale, i consiglieri democratici hanno nuovamente denunciato le scelte dell’Amministrazione che stanno conducendo Bacoli al baratro. Non mancherà un percorso comune della Coalzione ” CambiAMO Bacoli ” , anche col supporto delle organizzazioni dei consumatori, per tutelare i diritti dei contribuenti che indubbiamente devono pagare le tasse ma non possono essere considerati cavie da dissanguare.

Continua intanto la parabola discendente di Ermanno Schiano: da sindaco delle tasse a sindaco delle vessazioni sui cittadini che aveva (falsamente) promesso di agevolare .