PRESENTATA LA NUOVA AMMINISTRAZIONE

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il sindaco J. Della Ragione

Desiderata, decantata, annunciata. Infine, eccola, la nuova Amministrazione :

  • Marco Di Meo, dimessosi da consigliere comunale e nominato vicesindaco ;
  • Alessandro Parisi, anch’egli abbandona il consiglio comunale per diventare super-assessore alle partecipate ed al bilancio delle ben magre casse comunali ;
  • Gennaro Di Fraia, nominato assessore alla pubblica istruzione, alla cultura ed al turismo, un tema caldo nel programma freebacolese ;
  • Francesca Illiano, assessore al commercio, agli affari sociali, al personale, materia quanto mai delicata, data l’immensa e farraginosa macchina comunale ;
  • Marianna Illiano, assume deleghe strategiche, dall’urbanistica alla mobilità, dalle vie del mare ai porti, dalla protezione civile ai progetti europei .
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M. Di Meo, vicesindaco

Mantiene il sindaco le competenze sull’ambiente, sulla polizia municipale, sul demanio, forse per la promessa abolizione della servitù militare sulle spiagge di Miseno ?

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A. Parisi, assessore alle partecipate ed al bilancio

Cedendo un po’ sull’esperienza, requisito comunque importante per un ruolo amministrativo, il neo-sindaco è stato coerente nel fuggire alle tentazioni di quei millantati “volponi” pur presenti dietro le sue quinte e sul suo palco della vittoria .

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G. Di Fraia, assessore al turismo ed alla cultura

Questa la squadra di governo, dunque, presentata ieri sulla pista di pattinaggio di Cuma, con il consueto bagno di folla tra simpatizzanti, curiosi e semplici spettatori.

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F. Illiano, assessore al commercio, ai servizi sociali, al personale

La simpatica trovata che rompe almeno il bacolicentrismo dei luoghi istituzionali, a detta del sindaco, che volentieri cede allo show, serve a dare la dovuta visibilità alle Periferie. Un punto, questo, per noi importante, in quanto spesso abbiamo sottolineato come le Periferie di Bacoli siano in realtà il Centro della Città flegrea.

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M. Illiano, assessore all’urbanistica, mobilità, porti, vie del mare, progetti europei, protezione civile

Certo, sarebbe stato più coerente e significativo creare una delega ad hoc, un Assessorato all’integrazione tra comuni e tra frazioni, come avevamo proposto in campagna elettorale, ed attuare una riforma dello Statuto comunale – giace al comune e da mesi una proposta del PD in tal senso – per attuare quella democrazia partecipata ed aggregativa di cittadini per troppi anni abbandonati a sé stessi.

Con ciò, non vogliamo ovviamente togliere importanza alle scelte di ieri, scelte che ricadranno sul futuro di Bacoli. Agli assessori, quindi, l’augurio di buon lavoro e di essere consapevoli del loro difficile compito nel far ripartire la nostra Città, attuando le “promesse” fatte in cinque anni d’opposizione ed altrettanti mesi di campagna elettorale.

foto di montediprocida.com

UN AUGURIO E DUE RACCOMANDAZIONI

josi 1La schiacciante vittoria delle civiche – che in verità hanno raccolto un po’ tutto, da Grillo ad Alfano – dimostra che finalmente gli elettori si sono liberati del blocco di potere del centro-destra.

Al di là delle diverse posizioni e del dovuto fair play – che l’attuale maggioranza non sempre ha mostrato d’avere in passato – il centro-sinistra deve al neo-sindaco i migliori auguri di buon lavoro, garantendogli una leale e franca opposizione. Opposizione che fa parte del gioco democratico e che non prescinde dalla critica e dalla denuncia come, del resto, ha sempre fatto Free Bacoli.

josi 2Allora subito due raccomandazioni.

La prima è quella di lasciare i proclami sensazionalistici e le uscite da showman alla passata campagna elettorale. Abolire, ad esempio, l’acquisto dei giornali per un modesto risparmio di 108 euro al mese, non sanerà le vuote casse del comune ma priverà i novelli consiglieri di buone e plurali fonti d’informazione, alternative al web. Altro è mettere mano a consolidate posizioni di potere nella macchina comunale e nel paese per ridurre la spesa pubblica e l’evasione fiscale che confidiamo siano presto all’ordine del giorno dell’attuale Amministrazione.

josi 4La seconda è che lascia un po’ sconcertati vedere il neo-sindaco, il sindaco della “nuova politica” che ha vinto i “vecchi volponi”, farsi accompagnare ed abbracciare sul palco della proclamazione, da alcuni “dinosauri” come l’ex sindaco A. Coppola e l’ex deputato G. Scotto di Luzio, di cui, ovviamente, non sono in discussione né l’onestà né la storia. Certo, aspettiamo la nomina degli assessori di lunedì per un giudizio più realistico, ma speriamo sinceramente di sbagliarci …

In conclusione, siamo consapevoli che è troppo presto, solo alcune settimane, perché l’Amministrazione possa essere giudicata su qualcosa di serio. Gli atti di questi giorni, infatti, benché pomposamente annunciati, sono nient’altro che ordini di servizio. E’ bene però che i cittadini, tornando coi piedi per terra, comincino a fare la differenza tra politica e propaganda.

” L’ARTE DI VINCERE SI IMPARA NELLE SCONFITTE “

11155116_791906560929782_2804729031065561895_oRiportiamo la posizione del PD sul ballottaggio del 14 giugno , posizione emersa dopo un breve ma intenso confronto con candidati , militanti ed elettori . La nostra posizione è chiara quanto lineare . Essa sconfessa le falsità di chi in questi giorni , facendo informazione strumentale , ha fantasticato di inesistenti appoggi al centro-destra .

L’arte di vincere si impara nelle sconfitte ” ( S. Bolivar )

Le urne ci hanno inviato un messaggio preciso . Ammettiamo questa pesante sconfitta , figlia della conflittualità interna e dell’incapacità di comunicare e di vivere il territorio .

Da questi errori e dall’entusiasmo di attivisti ed elettori che comunque credono nel nostro programma, riparte un nuovo PD .

Un PD che difenderà gli interessi dei cittadini attraverso una vigile e dura opposizione , che tornerà sul territorio e nella società , che desidera recuperare il rapporto con i propri elettori che si sono allontanati .

Per il ballottaggio, invitiamo i nostri elettori , che ringraziamo per averci sostenuto , a orientarsi secondo coscienza , ricordando che il centro-destra e la sua cricca clientelare non potranno mai avere il nostro appoggio .

Il PD invece continuerà ad essere alternativa alla demagogia ed al malgoverno , costruendo “dal basso” un serio percorso di cambiamento per Bacoli .