L’AMMINISTRAZIONE PRESENTA LE SUE LINEE PROGRAMMATICHE

linee2Con tre mesi di ritardo rispetto i tempi regolamentari, arrivano in Consiglio comunale le linee programmatiche della nuova Giunta .

Linee che sono un copia – incolla del programma elettorale di “ Tutta nata storia ” , caratterizzate dallo stesso sensazionalismo e dalla stessa fumosità che il Sindaco non ha abbandonato neanche ieri durante l’esposizione dei suoi punti di governo all’assise consiliare del 25 novembre 2015. Il fatto che siano trascorsi quasi sei mesi dalle elezioni , ha tuttavia permesso ai consiglieri di fare già un primo resoconto di quello che solitamente è il “libro” dei buoni propositi delle neo-Amministrazioni.

antenne 4Ed al momento, il rendiconto è magro e con tanto ancora da fare ed ancor più da chiarire . Su alcuni punti addirittura si è cambiata idea in maniera plateale . I consiglieri democratici ne hanno sottolineato solo alcuni , legati agli ultimi avvenimenti :

linee1A ben guardare – ha sottolineato il PD – s’intravede addirittura una certa continuità con l’Amministrazione Schiano , dalla conferma delle altissime tasse http://www.bacoli2punto0.it/preventivo-2015-e-sempre-la-stessa-storia-piu-tasse-piu-spese/ ) a quella dei dirigentihttp://www.bacoli2punto0.it/spoils-system-meno-male-che-era-tutta-nata-storia/ ) . Amministrazione di cui l’attuale Sindaco – allora consigliere comunale con “ Ci mettiamo la faccia ” che lasciò poco dopo – votò nel 2011 le linee programmatiche , iniziando una velata collaborazione che gli fruttò la presidenza della Commissione “ Mari e Laghi ” grazie ai voti dei consiglieri PDL .

Certo, le cose adesso sono diverse. Ma talvolta la storia è utile a ricordare a chi è stato votato per essere discontinuità rispetto ai fallimenti del passato, che il cambiamento non sono di certo i selfie, le feste e le luminarie natalizie che – detto per inciso – sono pure simpatiche !

IL COMUNE ACQUISISCE IL BENE CONFISCATO DI BELLAVISTA

bene confiscato 1Infine approvata . Nella tarda notte di ieri , il Consiglio comunale ha deliberato “ la manifestazione dell’interesse all’acquisizione al patrimonio comunale ” dell’immobile in via Silio Italico , sequestrato nel 2004 a Salvatore Di Meo, allora braccio destro di Rosario Pariante .

Impacciata la linea del centro-destra che partito dalla critica alla sanabilità del bene abusivo , prima presentava un emendamento perché le eventuali spese di demolizione fossero a carico dell’Agenzia dei beni confiscati – emendamento respinto dalla maggioranza – poi s’asteneva nel voto finale. Del resto , costoro sono gli stessi che nel 2012 – allora al governo della città – affermavano “ di non essere interessato all’acquisizione del bene perché situato in un’area distante dal centro, non idoneo all’erogazione di servizi sociali e realizzato senza titoli di legge ”  .

bene confiscato 2Coerente invece il PD che rifacendosi al “ regolamento comunale sulla gestione dei beni confiscati ” – proposto proprio dai democratici nel consiglio comunale del 29/04/2014 , lo stesso in cui si discusse della questione portata alla ribalta dalle iniziative di SEL – ha reclamato che “ l’Amministrazione manifesti il proprio interesse all’Agenzia Nazionale ad acquisire tutti i beni confiscati o che saranno confiscati , in via definitiva, alla criminalità organizzativa nel nostro territorio ” .

antenne 4Certo non sono mancate da parte dei consiglieri democratici perplessità sul merito tecnico della proposta di Giunta: dai ritardi dell’Agenzia nazionale a quelli della burocrazia, dai dubbi su un’eventuale sanatoria alla fumosità della destinazione d’uso del bene che sarà definita – senza tempi o modalità certe – tramite un “ bando di idee ” . Ma nel dare il proprio voto favorevole , l’auspicio del PD è stato quello di fare chiarezza , di terminare il balletto delle responsabilità, di chiudere una fase ed aprirne una nuova, quella della gestione di tali beni, tra i quali spicca Villa Ferretti .

A notte tarda il PD votata si perchè la lotta alla camorra non ammette negazionismi , reticenze o sotterfugi tecnici .

FESTA DI S. ANNA : QUANTO E’ COSTATA ?

josi re 3Esilarante Salemme , grande De Gregori , incantevoli i fuochi dei Vaccalluzzo : non c’è dubbio che la festa di s. Anna sia stata un successo dal punto di vista artistico . Viceversa, sul versante organizzativo , non sono mancate critiche .

Molte perplessità infatti ha suscitato la richiesta di contributi a commercianti ed imprenditori che sembra essere stata fatta personalmente da Sindaco ed altre figure istituzionali – anche all’infuori dei blocchetti per la lotteria – nonché la pretesa che i commercianti del Centro storico allestissero le mostre d’artigianato e di pittura a proprie spese e pagando il suolo pubblico .

Dal josi re 4momento che l’Amministrazione ha preteso una parte così inedita e preponderante nel coordinamento dell’evento ed ha concesso ogni tipo di agevolazione o esenzione alla società “ Eventi Italia ” , era doveroso da parte del Comune fornire in tempo ogni spiegazione a quanti hanno partecipato o contribuito alla festa .

Disattendendo invece la stessa delibera comunale per la quale “ le sponsorizzazioni dell’evento per la dovuta trasparenza saranno pubblicate sulla piattaforma di cui è titolare Eventi Italia ” – fanno notare i consiglieri democratici – “ sono trascorsi tre mesi dall’evento, né la suddetta società sul proprio sito né il Comune ha provveduto ancora a pubblicare un resoconto dello stesso ” .

re josi 2Una mancanza di trasparenza sulla quale – attraverso un interrogazione protocollata il 17/11 – il PD chiede al Sindaco di riferire in Consiglio comunale e provvedere alla “ pubblicazione del resoconto gestionale e finanziario del suddetto evento ” .

Tutti hanno diritto di sapere come è stata gestita e quanto è costata la festa di S. Anna . Festa che non è esclusiva di una persona , di una famiglia , di una fazione ma è la festa di tutti i cittadini bacolesi che vi ritrovano le loro tradizioni ed il loro orgoglio .

NUOVO REGOLAMENTO SULLE STRISCE BLU : AUMENTI IN ARRIVO …

STRISCE 3Altro che rivoluzione . La nuovaregolamentazione tariffaria 2015 ” delle strisce blu , varata qualche giorno fa dall’Amministrazione , ha il sapore acre della mazzata fiscale .

Certo viene superata l’anarchia cromatica dell’ultimo carnevalesco Schiano e finalmente i cittadini di tutte le frazioni – anche quelle di confine – recuperano il diritto di sostare su tutto il Comune … ma a caro, anzi carissimo prezzo :

  • Sosta breve : 1,50 euro (1 euro l’inverno) e 2 euro (1,50 euro l’estate) ad ora dalla prima in poi ;
  • Abbonamenti mensili esorbitanti : 25 euro per i mesi invernali, il doppio per quelli estivi ;
  • Abbonamenti annuali raddoppiati : per i residenti da 20 a 40 euro , per i lavoratori da 30 a 60 , per i non residenti da 80 a 100 .

STRISCE 2Intanto le ZTL sono state solo annunciate, manca ancora un abbonamento giornaliero, e delle strisce bianche non c’è traccia salvo un confuso riferimento nella delibera che incarica gli uffici “ di riservare su parte delle stesse aree dove insiste la regolamentazione tariffaria o su altra parte nelle immediate vicinanze, un’adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo della sosta” … Siamo ben lontani quindi dall’obiettivo – più volte ribadito in campagna elettorale – di aumentare le strisce bianche su tutta Bacoli .

Aver garantito la sosta illimitata ma senza aree riservate ai residenti , infine , potrebbe indurre gli abitanti di una zona a occupare in maniera stabile i più vicini parcheggi , limitando di fatto la possibilità per gli altri di sostarvi nonostante il contrassegno acquistato .

STRISCE 1Sicuramente non è con bollini o col PUT del centro-destra – che la nuova Amministrazione rievoca dal limbo in cui era fortunatamente caduto ( http://www.bacoli2punto0.it/un-nuovo-put-mai-piu-ticket-sulla-povera-gente/ ) – che si risolvono i problemi della mobilità . Forse il Comune riuscirà a far quadrare qualche conto e recuperare un po’ di soldi ma a discapito dei cittadini in particolare di quelli non residenti che vengono letteralmente “ spellati ” : meno male che si puntava sul turismo e sulla città flegrea e globale …

VILLA COMUNALE : BAGNI ANCORA CHIUSI

bagni 5Non sembrerebbe ma quella della chiusura dei bagni vicini la fontana di Tritone, è una questione che scuote la Villa Comunale di Bacoli . Sono molti infatti gli anziani ma anche i bambini che frequentano i giardinetti pubblici nei fine settimana e che usufruivano dei servizi igienici che fino a qualche mese fa erano aperti a tutti .

bagni 2Ciò almeno fino alla decisione dell’Amministrazione che ha chiuso i locali motivando che – a quanto affermato su “ Il Mattino ” del 06/10/2015 , dal consigliere M. Cucco, sempre più un vero e proprio “oracolo” del Sindaco – “ è in atto una semplice ristrutturazione del sito per offrire un servizio migliore, è una cosa di poco conto. Solo per alcuni giorni saranno chiusi , conclusi i lavori previsti saranno di nuovo fruibili ” . Peccato che dopo più di un mese , come fanno notare i consiglieri democratici “ i bagni sono ancora chiusi, che non c’è traccia di lavori né di insegne indicanti lavori in corso ” mentre anziani e famiglie “sono costretti per i propri bisogni a chiedere ai privati esercizi o far di peggio ” .

bagni 4Un disagio che il PD ha deciso di rappresentare e di portare direttamente in consiglio comunale attraverso un interrogazione – protocollata il 17/11 – che chiede al Sindaco di sapere “ i motivi per i quali i bagni continuano ad essere chiusi ” e su “ su quali iniziative s’intendano adottare per la più rapida riapertura dei servizi in oggetto ” .

A tutela delle fasce più deboli della nostra società, servono anche di queste iniziative, iniziative ordinarie e non troppo fastose ma altrettanto importanti, diverse però da quelle preferite dal nostro primo cittadino che si balocca di spettacolarizzare anche la beneficenza con un selfie che ha fatto il giro del web e sul quale andrebbe steso un triste velo pietoso …