BAGNI CHIUSI IN VILLA COMUNALE : GLI IMPEGNI DEL SINDACO

bagni 2Che “ l’interrogazione del PD è utile perché serve a recuperare strutture comunali ” questa volta non siamo noi a dirlo ma lo stesso Sindaco che nel consiglio comunale prenatalizio ha così esordito ai consiglieri democratici .

Rispondendo all’interrogazione PD sui bagni in Villa comunale http://www.bacoli2punto0.it/villa-comunale-bagni-ancora-chiusi/ ) il Sindaco ha anzitutto ripristinato una certa verità storica affermando che “la coperta è corta e non abbiamo abbastanza dipendenti” e quindi “i bagni sono stati chiusi perché i custodi li abbiamo spostati al campo di Baia” sconfessando indirettamente il suo oracolare consigliere-stampa che a “ Il Mattino ” aveva affermato tutt’altro e che cioè “è in atto una semplice ristrutturazione del sito. Solo per alcuni giorni saranno chiusi” giorni che sono durati la bellezza di tre mesi.

bagni 1Nondimeno il capo dell’esecutivo comunale ha illustrato diverse ipotesi per la soluzione del problema, scartando quella di “mettere i dipendenti dell’ufficio pass per aprire e chiudere i bagni in quanto il sabato e la domenica rimanevano scoperti” e di aver preferito che a gennaionel nuovo bando pubblico per dare una parte degli ex spogliatoi” – l’altra infatti è stata concessa alla Proloco Città di Bacoli – “come infopoint turistico prevedremo che chi lo gestirà curi anche i bagni, di aprirli e di chiuderli”. Nell’intervento del Sindaco, anche l’auspicio che da gennaio possa essere attivata la videosorveglianza per evitare atti vandalici e che questo modello di gestione possa applicarsi anche a Baia aprendo i bagni in piazza Alcide De Gasperi evitando così di “essere accusati di bacolicentrismo”. Strappata infine la promessa al Primo cittadino che in attesa del nuovo anno, intanto, le chiavi siano consegnate alla Proloco così da ripristinare quanto prima il servizio .

consiglio comunale paolo di tarsoUn servizio che può sembrare insignificante ma che è chiesto principalmente da anziani e famiglie che adesso attendono l’Amministrazione alla prova dei fatti sebbene ad oggi, a qualche giorno di Capodanno, i bagni restano ancora chiusi.

MITILICOLTURA : MODIFICHE PER AFFIDAMENTI TEMPORANEI E SUBINGRESSI

mitilicolturaLe concessioni demaniali marittime sono a ragione sempre oggetto di grande attenzione e di ancor maggiori pregiudizi quando a chiederne il rinnovo sono i mitilicoltori, categoria spesso accusata di grandi interessi ma che è pur sempre una colonna portante dell’economia flegrea .

Per dissipare tali preconcetti, il PD ha inteso attenersi alla massima trasparenza intervenendo sulle modifiche dell’Amministrazione. Volendo recepire il decreto dirigenziale n. 133/2010 della Regione – che in realtà è più un atto d’indirizzo che un obbligo cui ottemperare – la Giunta ha proposto un aggiornamento all’attuale regolamento comunale del demanio richiedendo per l’ “affidamento temporaneo” (art. 45 bis del Codice della navigazione) ed il “subingresso in concessione” (art. 46 dello stesso Codice) oltre una copiosa documentazione, rispettivamente l’atto di cessione e quello di fitto e “prima del rilascio, dovrà essere consegnata copia dell’atto pubblico notarile debitamente registrato” .

antenne 4Ebbene qui sorge la confusione perché la norma regionale la modulistica ministeriale fa menzione di atti notarili e solo per i subingressi la Regione prescrive al massimo “ i. gli atti di cessione o di fitto di azienda o di ramo d’azienda ; ii. la documentazione da cui si evinca la presenza dei requisiti richiesti ai fini dell’esercizio della concessione ” . Come infatti hanno sottolineato i consiglieri democratici nell’ultima assise civica, “nello spirito del legislatore, un atto notarile precluderebbe definitivamente la possibilità ad un concessionario di rientrare nel godimento della concessione da lui affidata temporaneamente a terzi nella forma prevista dall’art. 45 bis del Codice della navigazione” .

Altro aspetto della vicenda è che nonostante diversi pareri legali – chiesti dalla precedente Amministrazione all’avv. Giancarlo Violante Ruggi d’Aragona per un compenso di 1.400 euro – abbiano accertato la validità del regolamento comunale del 2005, negli ultimi anni alcune pratiche di subingressi ed affidamenti sono state risolte “senza previsione di “un atto di cessione o di fitto di azienda o ramo d’azienda” ma del semplice modello D4 o D6” mentre ad altri è stata chiesta la documentazione come se il decreto regionale fosse già stato recepito dal Comune cosa cui il Consiglio cittadino ancora non ha provveduto.

mitilicoltura 2Sorretto da queste argomentazioni, il gruppo consiliare PD ha presentato due emendamenti chiedendo col primo che la direttiva n. 133/2010 fosse recepita correttamente e col secondo che “le richieste presentate prima dell’approvazione della presente delibera, saranno esaminate e risolte nelle forme e con le modalità precedenti alla presente delibera” . Emendamenti che hanno avuto un’interessante apertura da parte dell’Amministrazione che ha sostenuto la sospensione del dibattito ed il rinvio dell’argomento alla Commissione demanio affinché venga nuovamente affrontato alla luce delle osservazioni delle opposizioni.

E nel più assordante silenzio dei consiglieri forzisti e freebacolesi che non hanno proferito parola su questo delicato tema, il PD è riuscito a definire un chiaro criterio di trasparenza e legalità ed al contempo ha tutelato gli operatori della mitilicoltura locale .

SPIAGGE LIBERE : IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA GLI INDIRIZZI

consiglio comunale paolo di tarsoIn un’atmosfera infuocata e tutt’altro che natalizia, manco fossimo ancora in campagna elettorale, il consiglio comunale di ieri sera approva gli “ indirizzi e direttive sulle spiagge libere ” .

Al netto degli altisonanti titoli e degli entusiasti proclami di queste ore, la proposta dell’Amministrazione ha ben poco di epocale in quanto si limita “ a non prorogare le concessioni demaniali marittime in ampliamento insistenti negli ambiti nei quali non è rispettato il limite del 20 % di spiaggia libera ” facendo cioè rispettare il già esistente regolamento comunale adesso che a fine anno stanno per scadere le concessioni dei lidi .

Lungi da una semplicistica e demagogica lettura che già corre di facebook in facebook, ad essere bloccate non sono le intere concessioni ma solo gli ampliamenti e soltanto questi per il momento “ saranno assoggettate al regime delle spiagge libere ” col rischio che nello stesso ambito di litorale si trovino strisce libere seguite da strisce private e così via, una vera e propria “ spiaggia a fisarmonica ” .

spiagge 2Durante la discussione che è degenerata in un astratto ideologismo, con rimpallo di accuse tra maggioranze del presente e del passato, i soli interventi pacati e ragionati sono stati quelli del PD che da subito ha condiviso il principio cardine della proposta, un principio di civiltà, garantire cioè il 20 % di spiaggia libera e “se fosse possibile anche di più” .

Argomentando il loro voto favorevole, i consiglieri democratici non hanno però lesinato critiche all’impianto dell’Amministrazione e della maggioranza su diversi punti della questione :

  • Aspettando un PUA ( piano utilizzo arenili ) a primavera, impegno più volte ribadito dall’Assessore M. Di Meo, quali sono intanto i criteri dell’Amministrazione per la gestione degli arenili e delle spiagge libere ? Ieri non è stato dato saperlo ;
  • Se come riportato nella proposta e più volte ripetuto nelle filippiche freebacolesi, si sono state violazioni al regolamento comunale, perché allora l’Amministrazione non ha chiesto la revoca delle concessioni illegittime ? Anche in questo caso, nessuna risposta ;
  • E i lidi militari ? Neanche vengono citati nell’atto consiliare benché rappresentino la maggior parte degli arenili occupati .

spiagge 1Da anni, i concittadini immaginano un litorale libero e pulito ove regni la legalità – compresa quella sul lavoro – ed il diritto al mare per tutti, bacolesi e non. Ed il PD è in prima fila perché tale sogno diventi finalmente realtà ma bisogna che adesso la “Commissione Demanio” metta subito mano al PUA e cominci a lavorare nel “cuore pulsante” delle problematiche senza slogan che durano appunto il tempo di Natale …

SPARATORIA IN PIENO CENTRO STORICO

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consiglio comunale del 4 dicembre 2015

Le scorse settimane s’è appreso dalla stampa di una sparatoria il 3 dicembre ed in pieno centro storico . Bersaglio sembra sia C. Palma Esposito – con precedenti per rapina ed estorsione e vicino all’ex boss Rosario Pariante ( http://www.bacoli2punto0.it/quando-a-bacoli-cera-pariante/ ) – che ha dichiarato agli inquirenti di essere stato avvicinato da due uomini su uno scooter per rapinarlo .

Al di là del fatto di cronaca, a preoccupare è la frequenza di simili violenze sul nostro territorio. Oltre comuni atti di delinquenza contro abitazioni e negozianti, nell’ultimo anno si sono susseguiti :

Il PD sprona tutte le forze istituzionali e politiche a chiedere ai magistrati che facciano presto chiarezza su simili episodi, affrontandoli con la dovuta gravità .

centroNon aiuta però un certo atteggiamento del Sindaco che nell’ultimo consiglio comunale ha teso a “minimizzare” l’accaduto, replicando all’opposizione di “un ipotetica sparatoria o robba del genere” sulla quale “le forze dell’ordine stanno ancora indagando e non c’è alcun rilievo che sia avvenuto nel cuore della città” per cui è inutile creare allarmismi dove non ci sono” ritenendo “grave fare con certezza simili affermazioni addirittura in consiglio comunale” ed inutile portare la vicenda in prefettura “perché altrimenti mi ridono dietro” . Al di là di questa che confidiamo sia solo una leggerezza dovuta all’ignoranza del fatto, l’Amministrazione deve invece fare la sua parte.

Diversamente FreeBacoli – che fino ad ieri denunciava a tinte fosche simili episodi – sconfesserebbe se stessa per evitare di svegliarsi dal sogno di una Bacoli solo selfie, feste e luminarie …

TRAVASO RIFIUTI : LE RISPOSTE DI COMUNE E FLEGREA LAVORO

travaso 3Nel consiglio comunale del 4 dicembre , l’Amministrazione ha risposto all’interrogazione del PD sul travaso di rifiuti nel parcheggio di v. Giulio Cesare ed in piazza Mercato, altra scellerata eredità del centro-destra che FreeBacoli ha fatto propria ( http://www.bacoli2punto0.it/continua-il-travaso-di-rifiuti-per-strada-pd-servono-le-isole-ecologiche/ ) .

i consiglieri PD

Le risposte all’interrogazione – abbinata a quella dall’identico argomento presentata dal consigliere A. Savoia che è stato maggioranza fino a qualche mese fa – sono venute da Renzo Geronazzo ( presidente della “Flegrea Lavoro” ) e da Alessandro Parisi ( assessore alla nettezza urbana ) ed hanno coperto tutti gli aspetti della questione :

  • Le location “incriminate” sono state scelte per la loro centralità e cambiarle potrebbe peggiorare il servizio : le operazioni iniziano inoltre alle 9 e non dovrebbero quindi recare particolare fastidio ;
  • Il travaso riguarda solo i rifiuti secchi mentre l’umido viene trasportato a destinazione direttamente coi furgoncini ;
  • Non si tratta quindi di percolato che “ discende dal decadimento biologico e chimico dell’umido ” : testuali parole , il liquido colante dai camion “ al massimo potrebbe essere qualche goccia di acqua che esce dalle bottiglie di plastiche non svuotate del tutto ” ed è comunque raro dato che i mezzi sono per l’ 80 % nuovi .
Renzo Geronazzo ed Alessandro Parisi

Ma ne siamo proprio sicuri ? Non mancano segnalazioni di cittadini, con tanto di foto e video, pronti a giurare sulle perdite di liquidi, sui miasmi, sui disagi che si verificano nelle zone ove abitano e che invece dovrebbero essere i “biglietti da visita” del nostro Comune. A questo punto – come hanno replicato i consiglieri d’opposizione – poiché a detta degli interrogati la legge consente simili operazioni in ogni angolo di Bacoli, perché non trasferire tali operazioni in aree non urbanizzate ? Ne guadagnerebbero in salubrità il territorio ed in salute tutti i cittadini .

travaso 1Dalla dirigenza della “Flegrea Lavoro” è venuto l’impegno – in realtà abbastanza blando perché ancora sprovvisto di tempi e modalità – per “ ottimizzare e distribuire meglio il disagio cercando di trovare aree non urbanizzate ” .

Mentre sul fronte delle isole ecologiche – tema cruciale sul quale verteva l’interrogazione PD – la replica dell’Amministrazione è stata ancora più fumosa perché s’è limitata a dichiarare che “le isole ecologiche sono il nostro obiettivo ma vi è il problema delle zone a protezione integrale e sic e quindi non è facile ” .

E che non fosse facile lo sapevamo tutti : ma il motto della nuova Amministrazione non era “ si può fare ” ?