I CAMPI FLEGREI SARANNO UN PARCO AUTONOMO DALLE SOPRINTENDENZE

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ministro Dario Franceschini

Spesso il Governo sembra lontano da Bacoli, inaccessibile ai suoi cittadini, ma la “rivoluzione” tratteggiata dal ministro Dario Franceschini alla sessione congiunta delle Commissioni Cultura del Parlamento, avrà un’enorme risvolto sul nostro territorio ( http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1858420680.html ) .

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schema nuove soprintendenze

Con il suo “progetto di completamento della riorganizzazione del Ministero dei Beni ed Attività Culturali e Turismo” che prevede l’accorpamento delle Soprintendenze Archeologiche e Paesaggistiche, semplificazioni nel rapporto con cittadini ed imprese, maggiori tutele per il patrimonio del nostro paese, il Ministro ha proposto di rendere il Parco dei Campi flegrei – esteso fino a Bagnoli, Baia, Bacoli e Pozzuoli – un Ente autonomo non più soggetto alle altre Soprintendenze ma direttamente competente alla tutela del territorio.

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schema nuovi enti autonomi

Un impegno importante quello assunto dal Governo Renzi , raggiunto anche grazie alla “pressione” dei dirigenti democratici di Napoli e della Campania che hanno scommesso sulle potenzialità dei Campi flegrei e che hanno smentito tanti pregiudizi sul PD propri di chi adesso fa inviti e foto agli stessi “volponi” che una volta criticava  …

bacoli-monumenti-1Certamente è lecito cambiare idea – anzi ben venga un più generale ripensamento … – e per “canter vittoria” bisognerà attendere i decreti attuativi della riforma – benché gli addetti ai lavori li considerino oramai imminenti – ma servirebbe anche la capacità di cogliere e sfruttare questa opportunità, mettendola “a frutto” sul nostro territorio ma l’atteggiamento dell’Amministrazione che ha rinviato le mozioni del PD sulla valorizzazione dei beni storico-paesaggistici ( http://www.bacoli2punto0.it/pista-del-fusaro-mozione-del-pd-per-valorizzare-il-bene-e-creare-lavoro/ ) ed ha preferito chiudere l’accesso alle “grotte dell’acqua”, finora lascia seri dubbi .

CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA – I DUBBI DI CANTONE

centraleI Sindaci di tre comuni flegrei – per i quali oramai Quarto non esiste più – hanno firmato il 15 gennaio la nascita della “Centrale Unica di Committenza”.

Si tratta a tutti gli effetti un “ufficio comune” a guida puteolana e con tanto di dipendenti distaccati, per consentire l’indizione di gare d’appalto per servizi superiori ai 40 mila euro e per opere pubbliche superiori ai 200 mila che attualmente la legge finanziaria vieta di fare ai comuni piccoli come Bacoli. Indubbiamente un risultato importante che tenta di riprendere l’oramai sfocata idea del “Biodistretto flegreo” ( http://www.bacoli2punto0.it/che-fine-ha-fatto-il-biodistretto-dei-campi-flegrei/ ) ma che rischia l’annullamento da parte dell’Autorità Nazionale Anti-Corruzione.

cantoneUsando le parole del dott. Raffaele Cantone che ha scritto un comunicato sull’argomento il 2 dicembre 2015, i Comuni che vogliono associarsi devono “provvedere ad una puntuale predeterminazione dei soggetti sui quali ricadranno sia gli obblighi informativi che la legittimazione attiva e passiva in giudizio”: in altre parole, le convenzioni devono indicare a priori un “responsabile” che risponda in giudizio e ciò per una palese esigenza di trasparenza e legalità nella pubblica amministrazione. Ebbene proprio su questo aspetto topico la “convenzione del tridente flegreo” è a dir poco confusa: l’art. 14 prescrive che in caso di contenzioso i Comuni valutano il quadro e decidono, nel rispetto della loro autonomia, se costituirsi o meno in giudizio” e ciò significa che per dirla alla Cantone, non c’è un “soggetto predefinito” ma sarà deciso al momento, caso per caso, dai singoli Comuni nella loro “autonomia” anche di sfuggire alle proprie responsabilità.

campi-flegreiQuando la convenzione fu portata nel consiglio comunale dello scorso 22 dicembre per la ratifica, fu il solo PD a denunciare tale incoerenza e chiedere una revisione del testo che del resto non era prima passato in altre sedi in cui potersi esprimere. In quell’assise fu proprio il Sindaco a lasciar cadere le critiche dei consiglieri democratici dando “ordine” ai suoi di passare al voto cui non ha partecipato il PD che oggi ha inviato copia della delibera consiliare all’Autorità Nazionale Anticorruzione “chiedendo di verificare la rispondenza della convenzione alle indicazioni del Presidente dott. R. Cantone”.

Sarà stata la fretta di portare il compito finito al capofila o l’arroganza di ignorare l’opposizione, ma il Sindaco s’è assunto la responsabilità di un atto che adesso vanta con toni trionfalistici. Speriamo che non se ne debba pentire e con lui tutti noi cittadini.

CARTELLE PAZZE, I CITTADINI: SIAMO PERSONE ONESTE !

DSCN5272In gruppo o alla spicciolata, hanno varcato la sezione di via Gaetano De Rosa i cittadini afflitti dalle “cartelle pazze” ed ancor più dall’indifferenza del Sindaco in giro per selfie e trasferte.

Prima d’intrattenersi con l’avvocato messo a disposizione dal circolo democratico, i cittadini sono un vero e proprio fiume in piena d’indignazione:

<< E’ impossibile che Bacoli sia un paese formato solo da evasori e da disonesti. Eppure ci stanno trattando come dei delinquenti ! >>

<< Io ritengo di non aver commesso alcun errore ma di aver sempre pagato e rispettato le leggi e non capisco perché devo avere sanzioni per possibili errori di misurazione commessi da altri >>

DSCN5274<< Anche nel caso si faccia ricorso e si vinca, i cittadini che devono pagare somme sotto i 200 euro non riuscirebbero a coprire le spese delle cause. A pagare quindi saranno sempre i soliti cioè la povera gente e gli onesti che non hanno la possibilità di far valere le loro ragioni. Questa è una vera ingiustizia sociale: la politica deve intervenire ! >>

Da parte sua, il PD lo sta facendo cercando di dare risposte concrete ai cittadini, aprendo un punto di ascolto che continuerà anche nei prossimi giorni. Dal primo momento, inoltre, i consiglieri democratici hanno presentato un’interrogazione chiedendo la sospensione degli avvisi per verificare eventuali errori e l’esclusione da future verifiche di chi già è stato riaccertato lo scorso anno ( http://www.bacoli2punto0.it/sono-tornate-le-cartelle-pazze-code-agli-sportelli/ ) .

DSCN5273Dopo settimane di eclatante silenzio, inoltre, anche l’Amministrazione ha poche ore fa rotto le sue riserve, ammettendo che “si sono verificati dei problemi: errori di trasmissione di codici circa avvenuti pagamenti da parte di banche e poste, disfunzioni informatiche e dati incrociati” e che “abbiamo potenziato il servizio con cinque operatori pronti a rispondere al numero di telefono della A. e G e tre sportelli presenti tutti i giorni all’Ufficio Tributi” .

Per poi aggiungere subito dopo la pappardella del “pagare tutti pagare meno” anche perché “oggi ci ritroviamo in regime di pre-dissesto finanziario, cosa che vogliamo assolutamente evitare e per questo motivo stiamo lavorando alacremente”. Eccolo finalmente il vero motivo .

Il dissesto finanziario, generato dai loro predecessori del centro-destra, lo faranno pagare ai contribuenti onesti e già dissanguati dalle tasse …

Come al solito …

SONO TORNATE LE CARTELLE PAZZE ? – CODE AGLI SPORTELLI

tasse 3Sono tornate le “cartelle pazze” !

Questo l’incubo delle code di cittadini, spesso anziane, che da giorni attendono di chiedere spiegazioni alla “ A. e G. Spa ” la società incaricata dal Comune della riscossione delle tasse locali.

Non si tratta solo di chi ha commesso abusivi o pagava meno del dovuto, casi cioè di illegalità ora sanati. Secondo i cittadini stanno arrivando “notifiche di pagamento con lunghe retroattività e per cifre ingenti anche a chi risulta in regola coi passati pagamenti o ha provveduto a protocollare all’Ufficio tecnico un autodichiarazione corredata da planimetria asseverata degli immobili”.

tasse 2Del resto, la stessa società ha sottolineato di non avere rapporti con gli Uffici comunali – tecnico e tributi, e questa non è una novità – e che “i cittadini devono presentare pratiche o reclami direttamente al loro sportello” al quale, seguendo le istruzioni del comunicato del Comune “è possibile verificare gli avvisi di riaccertamento SOLO tramite appuntamento prenotandosi al numero 081 190 29018” numero telefonico che però secondo i cittadini è perennemente occupato o irraggiungibile.

Indubbi disagi e probabili errori che fanno pensare all’agosto-settembre 2014 quando i contribuenti furono afflitti da vertiginosi aumenti dovuti – oltre alle massime aliquote imposte dalla passata Amministrazione e confermate dall’attuale – ad errori che l’allora Sindaco Schiano imputò all’Ufficio tributi ed alla “ A. e G. Spa ” ( http://www.bacoli2punto0.it/tari-pagamenti-sospesi-ora-assemblea-su-tasse-ed-aliquote/ ) .

tasse 1Proprio perché nessuno vuole rivivere quei caotici momenti che segnarono il definitivo crepuscolo del locale centro-destra, i consiglieri PD hanno presentato un interrogazione al Sindaco affinché risponda urgentemente se “dopo opportuna verifica, non si siano stati errori e disservizi e come ritenga di dover intervenire per diminuire i disagi dei cittadini contribuenti”.

Una decisa lotta all’evasione è fondamentale e va fatta anche attraverso il riaccertamento del patrimonio immobiliare – come stanno facendo i giovani rilevatori – ma al tempo stesso andrebbero evitati errori e disagi per i contribuenti già abbastanza tartassati ed un’Amministrazione seria non può lavarsene le mani col solo obiettivo di fare soldi per non andare a casa.

COSTI FESTA DI S. ANNA : LE RISPOSTE DEL SINDACO

josi re 3Verrebbe da pensare che Bacoli sia guidata da un vero e proprio “mast è fest” per come è riuscita l’ultima festa di s. Anna.

Ebbene alcuni meriti sono indiscutibili ma vi sono anche aspetti, quelli organizzativi, quelli finanziari, non altrettanto edificanti sui quali il Sindaco ha dovuto rispondere al PD nel consiglio comunale del 22 dicembre.

Rispondendo all’interrogazione dei democratici ( http://www.bacoli2punto0.it/festa-di-s-anna-quanto-e-costata/ ) , il Sindaco ha cominciato da lontano, dall’ “appena ci siamo insediati abbiamo incontrato lo storico comitato di s. Anna che dichiarava di non riuscire a sostenere le spese della festa” in quanto “non c’erano neanche i soldi per i fuochi d’artificio”. Continuando nella sua esposizione “preso atto di ciò, abbiamo convocati tutti quelli che volevano partecipare sotto la direzione del consigliere Radice – il consigliere delegato agli eventi – cioè comitato, cittadini e realtà che già avevano fatto feste cioè “Eventi Italia” che aveva fatto già una richiesta ed aveva gestito la festa montese”.

Anche per rimarcare la differenza con la festa patronale di Monte di Procida, il Primo cittadino è entrato nel cuore della questione – cioè la gestione ed i costi – ribadendo con diversi passaggi :

  • a Bacoli il Comune poteva contribuire con zero euro ed ha speso zero euro” quindi “il Comune non ha contributo economicamente” al budget dell’evento ;
  • Durante i momenti più importanti, gli sponsor – dei contribuenti privati all’evento – scorrevano sul video” ed erano “ditte locali cui “Eventi Italia” ha garantito regolare fattura” : il Sindaco non ha indicato l’entità di questi contributi asserendo che “Eventi Italia” è una società privata ;
  • Sono stati venduti circa la metà dei 50.000 biglietti disponibili” per la lotteria di s. Anna “e sono stati raccolti poco meno di 25.000 euro” ;
  • Di questi, come ha sottolineato con mestizia il parroco al Te Deum dello scorso anno, nessun contributo è arrivato alla Chiesa ;
  • Gli introiti TOSAP e TARSU – cioè l’occupazione di suolo pubblicosono triplicati per il Comune rispetto lo scorso anno” : avendo il Comune concesso l’esenzione per gli spettacoli, se ne deduce che tali entrate sono quelle di commercianti e bancarellari .

capodannoDecisa anche la rivendicazione del Sindaco del suo ruolo durante tutta la festa affermando in prima persona che “anch’io ho invogliato la cittadinanza a partecipare ad una festa che è stata di alto spessore, come garante di legalità e di qualità; e per mio merito in tanti hanno partecipato” . E neanche ha risparmiato in conclusione, una stoccata all’opposizione che fa troppe domande perché a suo avviso “ritengo inappropriato che ogni volta il Sindaco si espone in un evento, debba poi rendicontare” per cui “in futuro darò una mano ad organizzare ogni evento” e sorridendo assicura “a sant’Anna i fuochi si spareranno sempre, voglio svegliare i cittadini di Bacoli alle 6,30 anziché alle 7, ma i fuochi si sparano” .

capodanno 2Seppur in alcuni aspetti incompleta e benché non vi sia un vero e proprio resoconto, questa relazione almeno ha fatto chiarezza su alcuni punti finora molti discussi . Ma neanche il tempo di assimilare le risposte, già sorgono nuovi interrogativi :

  • Questo “modello” è stato adoperato anche per le “luci d’artista” che hanno illuminato il Natale in Villa comunale ?
  • Gli sponsor dei “pupazzihanno coperto da soli tutte le spese ? Oltre l’istallazione, anche l’erogazione elettrica ed il suolo pubblico, non essendovi delibere di esenzione in tal proposito ?
  • Sono stati sempre a costo zero per il Comune gli eventi organizzati nelle ultime settimane, dalla serata di Capodanno al riuscitissimo live di Tony Tammaro ?