PIANO DI RIEQUILIBRIO: 10 ANNI DI SACRIFICI PER I CITTADINI

consiglio comunale 17 marzo 2016Domine, non sum dignus di tanta discussione… Con questa evangelica ironia e senza con ciò riferirsi al nostro primo cittadino, il consigliere C. Mancino ha aperto il suo intervento col quale tenendosi fuori dall’apoteosi di chiacchiere, molte a vuoto, che lo avevano preceduto, ha inteso tornare all’argomento della serata.

Argomento dirimente il “piano decennale di riequilibrio finanziario” chiesto a luglio dalla Corte dei Conti e che l’Amministrazione ha deciso di portare nel Consiglio comunale di ieri, dopo neanche sei giorni da ché le opposizioni ne avevano preso visione e senza un approfondito confronto preliminare.

antenne 5Subito però il capogruppo PD ha messo le cose in chiaro nel dibattito consiliare degenerato in un’alternante applausometro e nel rimpallo di responsabilità tra maggioranze, quella del passato e quella del presente. Nessuno del PD, ha sottolineato il consigliere, vuole il fallimento del Comune ma ci sono più strade per evitare questa “apocalisse” e quella proposta nel piano è una delle possibili, in particolare, è quella che Amministrazione e maggioranza hanno scelto di percorrere. Decisione legittima che fa di questo piano non una necessità ma un prodotto genuinamente politico di FreeBacoli e che quindi può, anzi, deve essere criticato nel merito senza per questo essere accusati di volere il male della Città e dei cittadini.

Saranno invece proprio loro, proprio i cittadini, e come sempre i cittadini onesti, a pagare a caro prezzo le draconiane misure decide dalla maggioranza freebacolese:

  • 40 milioni promessi dall’AeG a conclusione degli accertamenti su tutto il territorio, di cui 3 milioni e 700 mila già messi a bilancio: in altre parole, avanti col salasso fiscale delle “cartelle pazze” e probabili altri residui attivi, cioè tasse non riscosse, che continueranno a “drogare” i conti pubblici ( http://www.bacoli2punto0.it/cartelle-pazze-il-volto-crudele-dellamministrazione/ ) ;
  • Aumenti, oltre i massimi già confermati ad agosto, dell’IMU sulla seconda casa e dell’aliquota comunale IRPEF che incideranno drammaticamente sulle famiglie, i lavoratori, i pensionati ( http://www.bacoli2punto0.it/approvato-il-preventivo-2015-molti-numeri-e-niente-politica/ ) ;
  • Risparmi sul personale dovuti ai 45 prepensionamenti che non potranno essere sostituiti per dieci anni – come detto e scritto dalla stessa Amministrazione – con nuove assunzioni tantomeno col lavoro nero – tale sono 6 euro all’ora – dei vouchers sui quali sembra voglia puntare il Comune ;
  • Tagli alla spesa corrente pari a 300 mila euro all’anno, dovuti, in gran parte al cambio del gestore dell’energia elettrica: con un Comune sull’orlo del baratro e gli inumani sacrifici chiesti ai contribuenti, era lecito aspettarsi cifre più corpose sull’abbattimento dei costi della politicahttp://www.bacoli2punto0.it/ecco-gli-stipendi-di-sindaco-ed-assessori/ ) e degli sprechi

antenne 4Ancora una volta, invece, hanno argomentato i consiglieri PD annunciando con coscienza ed onestà il loro voto contrario, s’è deciso di percorrere la strada più semplice. Massima attenzione alle tasse, minima alle spese. Accanimento tributario, ai limiti dell’avarizia sociale, con i cittadini e meschina apolitica contabilità per il futuro. Cittadini onesti che pagheranno ancora e disonesti che non pagheranno “coperti” da residui attivi che il Comune continua a mettere in bilancio.

E meno male che doveva essere #tuttanatastoria

CARTELLE PAZZE: IL VOLTO CRUDELE DELL’AMMINISTRAZIONE

CONSIGLIO COMUNALENon c’è nessuna mannaia e non mi risulta una sola contestazione per un metro quadrato in più ” . Questo il passaggio essenziale della relazione pronunciata nell’ultimo Consiglio comunale, dall’assessore alle finanze in risposta all’interrogazione del PD sulle “cartelle pazze” ( http://www.bacoli2punto0.it/sono-tornate-le-cartelle-pazze-code-agli-sportelli/ ).

Hai voglia di mostrare la determina del dicembre 2015 con la quale la società AeG ha “promesso” al Comune oltre 12 milioni di euro dagli accertamenti TARSU-TARI ed ICI-IMU …

Hai voglia di far notare che adesso per raggiungere questa cifra la stessa AeG picchia e picchierà duro

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determina n. 1288 del 30/12/2015

Hai voglia di spiegare che chiedere ai contribuenti le spese di spedizione o le sanzioni (oltre gli arretrati) per qualche metro in più, è una vera ingiustizia

Hai voglia di mostrare che invogliando i cittadini a fare istanze in autotutela, invece di percorrere le altre strade della giustizia tributaria, li si è resi “nudi” cioè privi di fare ricorso qualora la loro domanda fosse respinta …

Per l’Amministrazione è tutto normale, tutto in regola, i cittadini possono dormire tranquilli sotto la mannaia tributaria. Anzi, secondo le stime date ai consiglieri, siamo solo agli inizi, ad appena il 27 % del territorio comunale.

Certo, l’assessore Alessandro Parisi fa bene a dire che tutti devono pagare le tasse (ci mancherebbe altro), e fa benissimo a dire che i cittadini saranno rimborsati in caso di volumetrie sopravalutate (sempre ci mancherebbe altro), e fa meglio ancora quando annuncia una delibera che “sani” alcuni casi controversi come l’annullamento degli accertamenti TARSU per gli stessi utenti e gli stessi immobili già verificati in passato. Delibera che andava fatta molto prima, hanno denunciato i consiglieri democratici, e che attualmente ancora non c’è e non si sa se sarà recepita dall’AeG.

antenne 4Nonostante le lacrime dell’assessore per le sofferenze e gli sforzi del popolo bacolese, come se il popolo potesse fare altrimenti dal pagare, intanto gli accertamenti vanno ed andranno avanti. Anzi, secondo gli amministratori, hanno già portato i loro frutti cioè maggiori flussi contanti nelle casse comunali, tali da poter pagare i dipendenti ed impedire il default del Comune.

A rovinare l’aria di festa, quella preparata dall’Amministrazione ai bacolesi, c’ha pensato il capogruppo PD affermando nella sua replica che “ nessuno di noi vuole che il Comune vada in dissesto però, su questa vicenda, si è rivelato il volto crudele dell’Amministrazione perché i cittadini non vanno trattati come conti correnti da cui prelevare soldi ”.

SCUOLA CUMA : QUANDO RIAPRIRà ? – PD INTERROGA IL SINDACO

cuma 1Tranquilli, la scuola sarà riaperta mercoledì prossimo ” .

Di quale anno, però, insegnanti e genitori della scuola elementare di Cuma ancora se lo chiedono ma di mercoledì in mercoledì, di promessa in promessa, di anni n’è già passato uno …

Ma andiamo con ordine. Con oltre due milioni di euro di fondi POR-FESR 2007-13, la precedente Amministrazione avvia a fine febbraio 2015 dei lavori di “messa in sicurezza degli edifici scolastici” tra cui il plesso di “167 Cuma” dipendente dalla “Plinio il Vecchio”. L’ex assessore Flavia Guardascione s’era impegnata con le mamme che i lavori sarebbero terminati entro l’inizio dell’anno scolastico (ottobre 2015): prima delusione. Cambiata Giunta, non è cambiata purtroppo la musica e l’ennesima promessa dell’attuale Sindaco che la scuola sarebbe stata riaperta entro dicembre 2015, è caduta anch’essa nel vuoto: seconda delusione !

cuma 1Al netto della troppa facilità e noncuranza con le quali si illudono le persone, il problema è oggi ben più grave perché “la scuola continua ad essere chiusa ed i bambini costretti a fare lezione e mensa nelle strutture dell’ex archivio comunale in condizioni precarie e non adeguate” mentre il “prorogarsi da un anno di tale situazione ha già provocato la diminuzione delle iscrizioni e rischia di portare alla chiusura dell’intero plesso” .

Per scongiurare tale rischio, i genitori sono arrivati a scrivere alla Regione Campania, che a metà dello scorso mese ma disposto “di verificare eventuali irregolarità che hanno comportato il ritardo dei lavori”, a distribuire all’ultimo consiglio comunale, diversi volantini con l’eloquente titolo “scuola di Cuma: quante bugie ancora” , a chiedendo l’intervento delle istituzioni.

cuma 4Un vero e proprio appello che i consiglieri del PD hanno colto presentando la scorsa settimana un’interrogazione affinché il Sindaco risponda nel prossimo Consiglio comunale alle domande che tutti, maestre e mamme, si pongono:

  • sui motivi dei ritardi ed eventuali irregolarità ” ;
  • sull’avanzamento dei lavori e sui tempi per la riapertura ” ;
  • sugli interventi per rendere intanto adeguate le strutture attualmente utilizzate ” .

cuma 5Dalle risposte dipende il futuro di una scuola che non è solo un edificio, ma un centro d’aggregazione, l’ultimo oramai, a Cuma, una frazione che non vuole morire né di degrado né di promesse non mantenute.

LAVORO: GLI IMPEGNI DEL SINDACO – IL COMMENTO PUNTO PER PUNTO

CONSIGLIO COMUNALE
consiglio comunale, 2 marzo 2016

Ok , s’è capito che quello del Sindaco al Consiglio comunale del 2 marzo ( http://www.bacoli2punto0.it/disoccupati-in-consiglio-comunale/ ) , è stato un intervento “cardiaco”, quasi al cardiopalma, insomma per spiriti forti. Ma nel merito cosa ha detto il Primo cittadino ?

Al netto dei toni mai dismessi da campagna elettorale necessari per galvanizzare i fans che vanno diminuendo e coprire il silenzio dei propri consiglieri, al di là degli attacchi al malgoverno del centro-destra – e questi come non condividerli – il Sindaco ha toccato diversi argomenti che vanno ” scandagliati ” se vogliamo trarre dall’ultima assise consiliare qualcosa di utile per i disoccupati bacolesi e non il solito “ teatrino della politica ” .

Ricordati il bando per il chioschetto del Fusaro (in realtà finalizzato non ad attività produttiva ma ad info-point) e la riduzione dei membri del Nucleo di valutazione, passiamo in rassegna punto per punto l’intervento del Sindaco :

  • Lido Aurora: massimo la prossima settimana partirà il bando. Bene ma salvo immaginare le cooperative come associazioni di volontariato che lavorano gratis , come entreranno introiti da una spiaggia libera e da una struttura che cade a pezzi ed è soggetta a contenzioso ?
  • Ormeggi: un bando per 6 specchi acquei entro l’estate 2016. Benissimo, aspettiamo solerti sperando di capire locazione e modalità di gestione ;
  • Campo di calcio a Cuma: chiesto un finanziamento di 700 mila euro al CONI. Ottimo, ne parleremo allora quando arriveranno questi soldi ;
  • Piste ciclabili: prossimamente bandi per chioschi, pontili, ecc. Eccellente, ma sono previsti anche dei progetti sui quali si sono espressi gli enti sovracomunali (Soprintendenza, Parco, ecc) in accordo col famoso “piano di rilancio” del CIC che l’Amministrazione ogni tanto resuscita ?
  • Centro ittico: dalla liquidazione verranno posti di lavoro. Allora è in atto una liquidazione ? Buono a sapersi, perché dopo 7 mesi, nessuno s’è accorto, neanche il commissario liquidatore …
  • Grande Progetto: il Sindaco dichiara “stiamo raccogliendo al municipio i curricula che ci portano i disoccupati e che consegneremo alle ditte”. Aspettando la videoripresa della seduta, il Sindaco ha compreso l’assurda gravità della sua affermazione ? Altro che ufficio di collocamento delle clientele della vecchia politica …
  • Beni Culturali: il Sindaco ha parlato di distretto turistico del Fusaro, della Tomba d’Agrippina, dell’Anfiteatro di Cuma, ecc. Al di là che il complesso Vanvitelliano dovrebbe far parte di questa fantomatica “fondazione” di cui si parla nei verbali del notaio Santangelo ( http://www.bacoli2punto0.it/wikicic-ecco-le-decisioni-sulla-liquidazione/ ) ma esiste una visione d’insieme ? O si sta andando “ ad occhio ” con  cooperative che guadagneranno dal taglio dell’erba ? Confidiamo che la discussione entri realmente nel merito e nel complesso della questione, quando arriverà in Consiglio comunale la mozione del PD sulle Grotte dell’Acqua che non a caso parla di accordo con la Soprintendenza e di introiti non derivanti dalla manutenzione ma dall’indotto turistico ( http://www.bacoli2punto0.it/grotte-dellacqua-il-comune-le-chiude-il-pd-creiamo-lavoro/ ) .

lavoro 1Con questa disamina non vogliamo essere pignoli o disfattisti. Ci proponiamo però di ricordare all’Amministrazione – che troppo spesso ha la tendenza, talvolta l’arroganza, di procedere da sola – che le cose vanno affrontate nei dettagli, con fondamento e col coinvolgimento delle parti in causa.

In questa necessità di serietà sta il motivo dei toni volutamente moderati dei consiglieri democratici e l’importanza dell’ordine del giorno del PD di aprire un tavolo permanente con tutti i soggetti del lavoro, proposta già approvata a dicembre 2015 e che confidiamo il Sindaco renderà finalmente operativa con un’imminente convocazionehttp://www.bacoli2punto0.it/lavoro-approvato-ordine-del-giorno-pd-polemica-la-maggioranza/  ) .

DISOCCUPATI IN CONSIGLIO COMUNALE

CONSIGLIO COMUNALE
consiglio comunale del 2 marzo 2016

Un consiglio comunale, quello di ieri, con un finale dai toni ben sopra le righe. Gli argomenti, quelli veri, quelli che toccano la vita dei cittadini, sono stati tutti posti dal PD. Primo tra tutti il lavoro. Benché in fondo all’ordine del giorno, al ventesimo punto, l’interrogazione dei democratici sulla mancata attivazione dell’Informa-Lavorohttp://www.bacoli2punto0.it/linforma-lavoro-e-rimasta-sulla-carta/ ) era destinata ad aprire un dibattito ben più ampio. E così è stato anche grazie al neo-costituito comitatoLavoro e Dignità ” formato da disoccupati ed inoccupati bacolesi che ha chiesto “ di discutere come primo argomento della seduta consiliare il punto n.° 20 dell’ordine del giorno, perché il tema del lavoro è una priorità ”.

Facendo propria tale richiesta, il gruppo PD si aspettava un voto unanime, maggioranza e minoranze, per invertire l’ordine del giorno e dare rapide risposte ai numerosi disoccupati presenti all’assise. Un voto invece che non c’è stato in quanto la maggioranza freebacolese, come aveva già fatto sulle antenne di villa Cerillo, ha respinto l’inversione degli argomenti, costringendo il comitato ad aspettare notte fonda per esporre le proprie istanze al Consiglio comunale.

comitato disoccupati
lettera comitato ” Lavoro e Dignità “

Dopo l’intervento di un rappresentante del comitato che ha chiesto “di conoscere la programmazione dell’Amministrazione rispetto alla valorizzazione delle risorse del territorio e quali sono i progetti e gli interventi che intende realizzare nel breve, medio e lungo periodo per creare opportunità di lavoro” , i consiglieri democratici hanno ricordato come dalle loro precedenti mozioni, tutte rinviate in commissione, fosse almeno scaturito un ordine del giorno ( http://www.bacoli2punto0.it/lavoro-approvato-ordine-del-giorno-pd-polemica-la-maggioranza/ ) che costituiva il Consiglio comunale parte attiva sul “problema occupazione” , prevedendo la partecipazione alle commissioni consiliari di tutti i soggetti del lavoro, dai partiti ai sindacati, dagli imprenditori ai disoccupati, consapevoli che la strada da seguire è quella di un confronto serio e condiviso tra i protagonisti della politica e della società.

Confronto che il Sindaco ha accolto in Consiglio comunale – benché abbia finora rifiutato di sedersi insieme alle parti politiche e sociali – per poi trascendere, trascinato dall’enfasi della sua stessa voce, nel neanche più tanto applaudito monologo che è stato un mix di fantasia e campagna elettorale, salvo per qualche dato più preciso, come l’impegno d’indire, per la prossima settimana, un bando per la gestione del lido Aurora e di 6 specchi acquei .

antenne 4A termine di un vero e proprio discorso a cardiopalma da parte del primo cittadino, il capogruppo PD ha riportato la discussione sul concreto, ribadendo, speriamo non a vuoto date le imbarazzanti performance di FreeBacoli e Centro-destra, la necessità di aprire un tavolo comune e riaffermando che il PD continuerà a fare la sua parte col noto attivismo e la serietà di sempre …

Quella che ieri ancora è mancata in Consiglio comunale e che è un dovere quando si ha a che fare con padri di famiglia che non possono mettere il piatto a tavola !