E’ CRISI DI MAGGIORANZA : 5 I “DISSIDENTI”

rollin 2Quando quelli di Casapound hanno srotolato lo striscione “ per Bacoli dimettetevi ” mi sono detto: stevm’ scarz’ ! Applausi, fischi, accorati discorsi, nuovi interventi a rischio infarto ed adesso i fasci… Sapete quale era l’unica cosa che mancava nel Consiglio comunale ? La serietà, la serietà per governare Bacoli.

Convocata il giorno prima per il giorno dopo per aumentare le tasse http://www.bacoli2punto0.it/consiglio-comunale-in-24-h-per-aumentare-le-tasse/ ) , l’assise comunale non sarebbe durata ben quattro ore se il consigliere A. Radice – che alcune settimane fa ha rassegnato la delega agli eventi ricevuta dal Sindaco – non avesse letto una dichiarazione in cui denunciava la rottura del “circuito democratico” tra Consiglio e Giunta che ha “smarrito” l’originario programma freebacolese e ne criticava l’azione ribadendo tuttavia l’appoggio al Sindaco. “Per ora” scandisce Radice prima di leggere i nomi degli altri quattro consiglieri che hanno condiviso e firmato il documento: V. De Cicco, A. Carannante, A. Capuano, D. Perreca. E’ stato proprio quest’ultimo a rincarare la dose sottolineando come alcune scelte del Sindaco, magari inconsapevolmente, sono risultate incomprensibili ed opache, invitandolo allora a lasciare gruppi d’interesse e di potere e perseguire solo il bene comune, il “noi collettivo”.

Accalorato, ululante, quasi assatanato, il Sindaco risponde alla sua stessa maggioranza con un altro intervento al cardio-palma che però suscita sempre meno applausi in dei fans via via più pochi e più smarriti. Ancora una volta il Primo cittadino ha ricordato di essere stato eletto da oltre 9 mila bacolesi – lo rivotereste adesso ? – per salvare Bacoli, cosa che sta facendo senza perseguire disegni personali, e rispondendo a muso duro ai “dissidenti” li ha sfidati a votargli contro sul bilancio del prossimo mese.

rollinLontano nei toni da questo “teatrino della politica” ma non meno tagliente nei contenuti, il capogruppo PD è stato l’unico a commentare quella che a tutti gli effetti è una “crisi di maggioranza”. Chi vota i bilanci, ha esordito il consigliere democratico, fa parte della maggioranza e si assume le responsabilità anche di un’Amministrazione che così facendo continua a sostenere. Chi invece vota contro, è opposizione o meglio opposizioni, perché attualmente ne esistono due, PD e centro-destra. Semplice. Terze posizioni sono l’ “incucio”, la palude, il paradosso di un’Amministrazione criticata dall’opposizione e dalla sua stessa maggioranza. Il consigliere PD ha chiesto proprio questo: sul bilancio ognuno scelga da che parte stare perché non si possono avere due ruoli nella stessa commedia manco fossimo a “Uomini e Donne” o meglio in una soap opera sudamericana degli anni ’90.

Del resto la posizione del PD non sarà “eclatante” ma almeno è netta. Se l’Amministrazione e la sua maggioranza sono ancora in grado di attuare le molte promesse fatte in campagna elettorale, allora lo facciano consapevoli che il PD non cambia il suo ruolo d’opposizione seria ma decisa cui è stato chiamato dagli stessi elettori. Se invece l’Amministrazione e la sua maggioranza non sono più in grado, per problemi interni o esterni, di governare Bacoli, allora rassegnino le dimissioni, e decidano i cittadini.

Perché il popolo è sovrano sempre e non solo quando è vamos .

Un ultima ma necessaria precisazione sulla notizia d’apertura di questo articolo: lo striscione di Casapound. Da parte del PD, partito che si richiama ai valori della Resistenza, la condanna è netta, anzi ovvia, quasi scontata. Ci mancherebbe altro. Neanche è tollerabile però un Sindaco che per nascondere la crisi della sua maggioranza, adesso “svirgola” e fa il “martire”. Perché s’è antifascisti sempre anche quando gli ultras della propria squadra di calcio scandiscono cori fascisti che hanno avuto la condanna di tutti, tra cui il Quartograd, ma non del Sindaco-Presidente seppur presente. Ancora una volta, serietà !

CONSIGLIO COMUNALE IN 24 H PER AUMENTARE LE TASSE

consiglioIl giorno prima per il giorno dopo : convocato, senza neanche il preavviso garantito dal regolamento consiliare, il Consiglio comunale per domani alle ore 18 nella scuola “Gramsci”.

Erano altri tempi quelli in cui FreeBacoli, bandiere al vento e voce al megafono, denunciava le balorde irregolarità delle assise savoiarde. Divenuti maggioranza, gli ex oppositori hanno ereditato gli stessi vizi, la stessa tracotanza dei loro predecessori. Certo, si dirà che era una convocazione urgente. Allora perché non anticiparsi dato che quella del 30 aprile è una scadenza annuale, fissa e risaputa ? E meno male che il Sindaco dichiara di lavorare 12 ore al giorno

CONSIGLIO COMUNALEAttenzione, però, non è solo una questione di metodo ma soprattutto di merito. Perché il prossimo Consiglio comunale voterà gli aumenti alle tariffe IMU – già al massimo per decisione dell’Amministrazione passata e di quella attuale ( http://www.bacoli2punto0.it/approvato-il-preventivo-2015-molti-numeri-e-niente-politica/ ) – ed all’addizionale IRPEF attuando così il piano decennale “lacrime e sangue” che la maggioranza approvò “senza se e senza ma” lo scorso marzo ( http://www.bacoli2punto0.it/piano-di-riequilibrio-10-anni-di-sacrifici-per-i-cittadini/ ) . Insomma più tasse, più soldi, più sacrifici per i “soliti noti”, i cittadini onesti che hanno sempre pagato e continueranno a pagare gli errori del centro-destra e l’incapacità di queste “civiche” sempre meno vamos.

Se vogliamo trarre dunque una conclusione dal metodo e dal merito delle ultime scelte di quella che fu l’ “Amministrazione del cambiamento” , possiamo dire che è stata convocata un’assise violando le norme e per aumentare le tasse che pagheranno i contribuenti onesti. Per la serie i Consigli li convochiamo d’urgenza solo per farvi pagare di più … E meno male che doveva essere #tuttanatastoria !

COS’è IL SEA FRONT BAIA ? MOLTE DOMANDE E NESSUNA RISPOSTA

baia3Centro congressi, alberghi, ristoranti, bar, clubhouse, terme, solarium, piazze pensili e verdi, stazioni marittime, passeggiate e parcheggi al coperto … L’ “isola che non c’è” ? No, Bacoli o meglio Baia, la nuova Baia del “ Seafront Baia ” .

Nessuna meraviglia che non ne abbiate mai sentito parlare. Si tratta dell’ultimissimo progetto vamos che per 40 milioni di euro – ancora da finanziare – in 3 anni dovrebbe ridisegnare la costa baiana, da punta Epitaffio al castello Aragonese, prevedendo di:

  • Destinare punta Epitaffio a museo virtuale del parco sommerso;
  • Completare il lungomare e pedonalizzare il porto di Baia;
  • Riconvertire i Cantieri navali in un “mega-complessoricettivo;
  • Destinare Villa Ferretti a polo della nautica attivandone l’arenile;
  • Realizzare il porto turistico spostando gli attuali ormeggi nell’area marina antistante Villa Ferretti.
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progetto SEA FRONT BAIA

Per carità, non c’è niente di male nel “sognare ad occhi aperti” salvo ricordarsi poi di avere a che fare con uomini, spesso lavoratori, e non cedere troppo alla fantasia specialmente a quella dell’ex imperator Baiae, del cui sacco c’è tanta farina in questo progetto. Progetto che suscita dubbi e molte domande, domande non da poco:

  • Che fine faranno gli oltre 200 operai, quelli rimasti, quelli “in nero”, quelli in mobilità, fra cantieri ed ormeggi ?
  • Che fine faranno gli oltre 500 lavoratori dell’indotto industriale ?
  • Come si trasferiranno oltre 1000 ormeggi in un’area che ne può comprendere poco più di 150 ? E con reperti archeologici affioranti ?
  • Dove saranno trasferite le 200 aree di sosta per auto e moto già di loro insufficienti per turisti, bagnanti e residenti ?
  • Villa Ferretti non doveva diventare un centro socio-culturale ? Non era questo il vincolo dei finanziamenti europei e regionali ?

E soprattutto la gestione. Quale sarà il modello di gestione di questo immenso complesso turistico-nautico ? Quali gli imprenditori, quali i capitali, quale l’intervento pubblico (se previsto) ? E quali infine le opportunità di lavoro o di sviluppo per i bacolesi ?

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progetto SEA FRONT BAIA , mappa delle concessioni demaniali marittime

Ebbene nel progetto, che si dilunga con piacere in aneddoti storici, archeologici, urbanistici, paesaggistici, non c’è un rigo di risposta a queste domande che invece dovrebbero essere alla base di ogni masterplan e di un’Amministrazione che voglia evitare nuove “ruberie” delle nostre ricchezze, nuovi potentati dei “soliti noti”. Risposte che ad oggi non ci sono poiché su questo argomento, argomento strategico per il nostro paese, non solo il Consiglio comunale ma l’intera cittadinanza è stata tenuta fuori. Come suo solito, senza discuterne con nessuno, senza neanche incontrare gli operatori del settore, l’Amministrazione ha fatto tutto da sola, ha inviato il progetto in Regione e chiesto a fine novembre 2015 la revoca delle concessioni demaniali.

Proprio alla Regione, allora, il PD si è rivolto, scrivendo direttamente a De Luca, agli assessori e commissioni competenti, chiedendo di “sospendere temporaneamente l’esame del progetto finché non siano tutelati i livelli occupazionali”. Con questo appello, che sta avendo i primi riscontri con una serie di incontri in queste settimane, i democratici non vogliono fare becero “ostruzionismo” ma avere garanzie certe per quei lavoratori, quelle famiglie che potrebbero trovarsi in mezzo una strada, e quindi portare il tema in Consiglio comunale.

baia 1Intanto, però, l’Amministrazione va avanti, senza dar retta a nessuno, tantomeno al buonsenso. Doveva essere l’Amministrazione della partecipazione ed invece scelte importanti per il futuro di Bacoli vengono prese “a botta” di delibere da una Giunta chiusa al pubblico … Doveva essere l’Amministrazione del lavoro e “gioca” proprio sul futuro dei lavoratori… Doveva essere l’Amministrazione del cambiamento ma ad essere cambiata non è Bacoli ma proprio loro, quelli che i cittadini avevano votato ed adesso stentano a riconoscere.

MARINA GRANDE : GLI ORMEGGI NON VAMOS ?

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Marina Grande, pianta ormeggi: in blu quelli messi a bando, in rosso le aree archeologiche

Durante l’ultima – e finora unica – commissione lavoro , dicemmo che era quantomeno “avventato” mettere in concessione 4 specchi d’acqua al largo della scogliera di Marina Grande …

Dicemmo pure che si sarebbero stati problemi per il previsto attracco della “Gestur”  ( http://www.bacoli2punto0.it/altro-che-metro-del-mare-arriva-la-gestur/ ) …

Dicemmo anche che erano troppo vicini a dei resti archeologici sommersi

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” Il Mattino ” del 20 aprile 2016, 1 di 2

Dicemmo infine che bisogna favorire i disoccupati bacolesi, sgravandoli ad esempio dalle spese dei corpi morti e dei pontili, o privilegiandoli nei bandi …

L’Amministrazione però arrivò alla riunione con una sua delibera bella, pronta e già approvata, e la discussione si chiuse sul nascere.

ormeggi 2
” Il Mattino ” del 20 aprile 2016, 2 di 2

Adesso a riaprirla sembra essere la Soprintendenza che a quanto s’apprende da “ Il Mattino ” afferma di non aver rilasciato autorizzazioni per tali concessioni. Autorizzazioni di cui gli uffici comunali sostengono di non aver bisogno in quanto i pareri necessari furono già dati a suo tempo, quando fu approvato il “piano ormeggi” nel quale erano già previsti gli “specchi d’acqua” incriminati.

All’orizzonte insomma sembra profilarsi una nuova diatriba tra Comune e Soprintendenza – ma a detta del Sindaco, non andavano d’accordo ? – che potrebbe inficiare lo stesso bando e che dimostra ancora una volta come la fretta, l’approssimazione e spesso l’arroganza di un’Amministrazione che non ascolta nessuno, possano rivelarsi fatali ( http://www.bacoli2punto0.it/commissione-lavoro-precisazioni-su-ormeggi-e-lido-aurora/ )  .

Per i cittadini, per i disoccupati, per i giovani, speriamo non sia l’ennesima “presa in giro” e non venga persa anche questa, seppur limitata, occasione di lavoro.

QUESTIONE ANTENNE: IL PD RIPORTA IL CASO IN CONSIGLIO COMUNALE

antennaDopo aver istallato, di nascosto ed illegalmente, delle antenne su Villa Cerillo, “insabbiando” la verità e violando lo stesso regolamento che aveva votato quando era opposizione ( http://www.bacoli2punto0.it/s-o-s-antenne-su-villa-cerillo-e-municipio-che-fara-adesso-il-sindaco/ ) …

Dopo l’interminabile relazione dell’assessore “tutto fare” che predicò a degli esausti cittadini come addirittura questi impianti facciano bene alla salute nonché alle finanze, del comune s’intende ( http://www.bacoli2punto0.it/lamministrazione-in-consiglio-comunale-le-antenne-restano-su-villa-cerillo/ ) …

Dopo gli sfottò del Sindaco che dimentico di quando urlava ai quattro venti di Cuma che “c’è il rischio che Bacoli diventi una piccola Taranto dell’elettromagnetismo” adesso rassicura i cittadini con i “non fate allarmismo” e “vi regalo un cellulare” ( http://www.bacoli2punto0.it/antenne-e-polemica-sindaco-e-tutt-appost-pd-violato-il-regolamento/ ) …

Dopo l’ordine della Soprintendenza di demolire ad horasi manufatti illegittimamente realizzati su Villa Cerillo” , un vero e proprio dictat di fine ottobre 2015 cui il Comune non ha ancora ottemperatohttp://www.bacoli2punto0.it/soprintendenza-demolire-le-antenne-abusive-su-villa-cerillo/ ) …

lavori cerillo 2Insomma dopo mesi di infuocato dibattito, durante i quali FreeBacoli è stata indelebile ad ogni umana ragione, l’Amministrazione forse ha tirato un sospiro di sollievo, soddisfatti che il clamore si fosse sgonfiato, il pericolo passato, e che tutto il paese fosse tornato tranquillamente vamos

Ebbene si sbagliava chi pensava che la questione potesse essere chiusa con un paio di selfie . Perché nel portare avanti una battaglia di legalità e di civiltà, i consiglieri PD hanno presentato la scorsa settimana, una nuova mozione sull’elettromagnetismo riaprendo un dibattito che l’arroganza della maggioranza pensava invece di aver definitivamente affossato.

antenna su villa cerilloLa mozione dei democratici, che sarà discussa nei prossimi consigli comunali, riprende ed attua le disposizioni del “Piano Antenne”, eluso dalle Amministrazioni, passata e presente, e prevede:

  • La revisione delle tavole – rivelatesi difformi rispetto alle indicazioni del consiglio comunale – e la pubblicazione del Catasto degli impianti, che probabilmente neanche esiste ;
  • L’avvio del monitoraggio – ancora inesistente – h 24 e su tutto il territorio, da affidarsi all’ISPRA ;
  • Intanto sospendere l’istallazione di nuovi impianti, spegnere quelli già realizzati, e disinstallare quelli che risultassero difformi alle tavole una volta aggiornate ;
  • L’immediata rimozione delle antenne poste su Villa Cerillo.

Dopo che il Sindaco ha “tradito” la stessa “anima” ecologista del proprio movimento, il PD resta l’unica forza a parlare di ambiente ed a riprendere la tematica dell’elettromagnetismo sul nostro territorio, senza demagogia ma con una mozione precisa, chiara, mirata ai nodi ancora non risolti. Ebbene, con un bagno di umiltà ed un briciolo di coerenza, la maggioranza la voterà ? Il tempo sarà galantuomo.