IL PD INCONTRA LA COMMISSARIA

commissariaC’è chi fa firmare petizioni farlocche per farsi campagna elettorale. E chi continua a difendere i diritti dei cittadini.

Stamattina il PD ha incontrato la Commissaria prefettizia, un appuntamento chiesto lo stesso giorno in cui s’è insediata. Alla dott. Gabriella d’Orso i democratici hanno chiesto anzitutto garanzie. Garanzie per un clima che si respira a Bacoli, un clima d’intolleranza, quasi di violenza ideologica, eredità del modo di fare dell’ex Sindaco. Garanzie che sui molti dossier “bollenti” ancora aperti non vi siano “colpi di mano” di gruppi d’interesse che pure esistono e sono ben più concreti degli evocati “poteri forti”. Garanzie che le istanze dei cittadini siano valutate subito e con la dovuta attenzione.

Gli esempi, gli argomenti, non sono mancati. I principali sono stati:

  • Centro ittico campano : a liquidazione aperta, deve continuare la riscossione dei fitti, va vietata ogni alienazione di beni, evitate scelte di gestione che possano compromettere l’integrità del patrimonio. La Commissaria ha dato ampie rassicurazioni e chiesto l’assistenza di un legale sull’intera questione ;
  • PUC : attualmente il preliminare è stato adottato dalla sola Giunta, senza discussioni di merito nelle Commissioni. Alla Commissaria abbiamo chiesto di bloccare l’iter per evitare un uso clientelare-elettorale del piano come invece accadde non più tardi di un anno fà ;
  • SeaFrontBaia : progetto molto discusso, non condiviso con gli operatori ed i cittadini, già “respinto” dalla Regione e dall’ultima Commissione Spiagge e Demanio che approvò un ordine del giorno mai inviato a Napoli . Sarebbe il caso di farlo ;
  • Spiagge : il rispetto del 20 % della spiaggia libera ed un’applicazione di buonsenso – visto che manca un piano per l’utilizzo degli arenili – della delibera sul divieto delle concessioni in ampliamento ;
  • Viabilità : in assenza di un PUT aggiornato, vanno studiati “provvedimenti tampone” per impedire che i bacolesi siano bloccati nelle loro case per tutta l’estate ;
  • ZTL : è innegabile che un punto in comune alle mozioni presentate sia quello dell’apertura mattutina di v. Gaetano De Rosa, cosa richiesta anche da una petizione di commercianti di cui abbiamo riferito alla Commissaria. La viceprefetta ha garantito che concluse le feste estive, affronterà la questione. Intanto c’è la ZTL di Miseno che va fatta rispettare ;
  • Musica la notte : certo le ordinanze restano in vigore. I disagi però continuano. Per questo abbiamo suggerito alla Commissaria di emanare un proprio provvedimento e di fare richiesta di maggiori controlli alla Prefettura ;
  • Polizia Municipale : problema vecchio, problema complesso ancor più quando manca un’Amministrazione. Almeno però l’indispensabile. Cioè le condizioni minime per poter lavorare ed un approfondimento sulla questione dei vigili part time da assumere a tempo pieno. In questo senso c’è stata la disponibilità della Commissaria ad affrontare gli eventuali impedimenti cioè il piano decennale che blocca nuove assunzioni ;
  • Cartelle Pazze : abbiamo richiamato la delibera in cui furono adottati criteri di equità sociale, criteri recepiti anche dall’AeG. Sarebbe lecito aspettarsi quindi un comportamento coerente da parte degli avvocati adesso che si aprono le cause presso la Commissione tributaria ;
  • Palestre e scuola Cuma : abbiamo rappresentato il rischio di chiusura della scuola e l’urgenza di fare qualcosa entro settembre. Probabile a giorni quindi un incontro con genitori e docenti delle elementari.

MunicipioL’appuntamento, cordiale ed aperto, s’è chiuso con l’impegno del PD di protocollare già in settimana due relazioni: una più dettagliata sulle questioni politiche esposte questa mattina ed un’altra in cui segnalare le istanze, anche di ordinaria manutenzione, pervenuteci dalle diverse frazione.

La campagna elettorale quindi non ci distoglie dal rappresentare le esigenze dei cittadini. Perchè se non altro questo è lo scopo vero della politica !

LETTERA AGLI OTTO SINDACI

Pubblichiamo la lettera del PD ai sindaci che il 27 luglio verranno a Bacoli a sostenere J. Della Ragione .

sindaci - napoli
L. De Magistris, sindaco di Napoli

Chi e cosa verrete a sostenere il 27 Luglio !!! Probabilmente la più grande bufala politica degli ultimi anni.

Un ex-sindaco che chiederà in piazza, alla vostra presenza, di raccogliere firme per elezioni anticipate, rievocando una legge per i comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche, mentre il suo mandato è finito grazie alle dimissioni dei sui stessi consiglieri. Un ex-sindaco che tenterà di trasformare la sua incapacità a creare un gruppo consiliare compatto e che tenterà di imbrogliare il pubblico parlando di generici “poteri forti” che l’hanno mandato a casa.

sindaci - quarto
R. Capuozzo, sindaco di Quarto

Un ex-sindaco che gioca, a proprio piacimento, con i temi della legalità e della camorra.
Prima trasformando un incendio nel vicino palazzo del negozio del padre (rivelatosi un incendio doloso nei confronti di un condomino) come un attentato camorristico alla sua persona. Poi festeggiando in pubblico e in piazza per la sua vittoria, con il proprietario dell’immobile sequestrato alla camorra in via Silio Italico, ex braccio destro del Clan Pariante.
Un ex-sindaco sempre presente, con telefonino pronto al selfie, che manca proprio alle opere di sgombero di quell’immobile.
Un ex-sindaco giornalista pubblicista che passa le giornate a difendere la libertà di parola, che non muove un dito (nemmeno sulla tastiera) per le minacce rivolte a una giornalista nei giorni dello sgombero del bene confiscato.
Un ex-sindaco che brinda quindi con i “poteri forti” e che invece oggi dice di averli contro.

sindaci - monte di procida
Giuseppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida

Un ex-sindaco che ha fatto della trasparenza una sua bandiera solo fino al momento di sedersi sulla poltrona.
Dopo un anno, aspettiamo ancora i bilanci di una festa patronale scippata ai gruppi organizzatori e regalata ad una società privata. Società che ha potuto beneficiare di raccolte fondi organizzate direttamente dal sindaco attraverso versamenti su conti correnti bancari e vendita di biglietti. Società che ha potuto disporre gratis di spazi e utenze, cosa illegale per chiunque altro voglia organizzare eventi.
Dopo un anno non è possibile conoscere l’esito di alcuni bandi pubblici realizzati dall’ex-amministrazione.
Da quasi sei mesi i consiglieri dell’opposizione e della sua stessa ex-maggioranza denunciano l’impossibilità di accesso ad atti pubblici realizzati dalla stessa amministrazione.

sindaci - procida
D. Ambrosino, sindaco di Procida

Un ex-sindaco che ha fatto della lotta all’inquinamento e della salvaguardia dell’ambiente uno dei cardini della sua battaglia e che, appena varcata la soglia della casa comunale, ha lasciato istallare abusivamente un’antenna telefonica sulla biblioteca comunale mandando a quel paese lo stesso regolamento votota anche da lui quando era consigliere.
L’unica risposta ai tanti cittadini titubanti, un video sfottò nel quale dichiarava che avrebbe regalato a tutti un telefono, un video di un assessore alle finanze trasformato in gosthbuster in giro per la biblioteca comunale a rilevare eventuali radiazioni. Nessuna risposta alle nostre denunce, nè alla sovrintendenza che aveva dichiarato che le antenne fossero state costruite senza autorizzazioni su un bene di rilevanza paesaggistica ed oggetto dei finanziamenti pubblici del PIT Campi Flegrei.
Nessun video di assemblee in cui si tirava in ballo la salute dei bambini, con tanto di lacrime delle persone in sala, parenti di malati di cancro, come avveniva quando era consigliere comunale.

sindaci - pompei
N. Uliano, sindaco di Pompei

Un ex-sindaco che divide il paese in due attaccando Polizia Municipale e dipendenti pubblici.
Nel primo caso con atti disciplinari contro il Comandante dei Vigili, reo di aver fatto notare una certa approssimazione nella programmazione, poi sbeffeggiando gli stessi vigili che protestavano per mancanza di fondi e per carenze di personale, rei di non osannarlo troppo.
Nel secondo caso sbeffeggiando i dipendenti perché richiedevano il pagamento degli stipendi in tempo. Alle richieste dei dipendenti, solito sfottò e dichiarazione: “ non vi lamentate che il mese scorso vi ho pagati con due giorni di anticipo ” .

sindaci - cesa
V. Guida, sindaco di Cesa

Un ex-sindaco che dichiara di voler cambiare un paese con conoscenza e competenza e che si è permesso di presentare alla regione Campania un piano per il rifacimento della costa di Baia (il famoso Sea Front Baia) di cinque pagine, di cui un paio con grafici e disegni, che nemmeno un compitino della prima media. Immaginiamo semplicemente il perché la regione abbia rimandato indietro il “progetto”.

sindaci - castel volturno
D. Russo, sindaco di Castel Volturno

Un ex-sindaco che ha da sempre attaccato chiunque dirigesse il Centro Ittico Campano, società che gestisce un terzo dei beni del comune di Bacoli. Un ex-sindaco che ha dichiarato collusi tutti quelli che avessero amministrato insieme alla precedente amministrazione, fra tutti il presidente Oriani, tranne poi decidere da sindaco di mettere in liquidazione la società e nominare liquidatore lo stesso Oriani.
Ormai un vero e proprio cortocircuito di “poteri forti” gestiti direttamente dall’ex-sindaco

sindaci - casal di principe
R. Natale, sindaco di Casal di Principe

Ultima ma forse più importante, in piazza verrete ad appoggiare un ex-sindaco che ha fatto dei gesti antidemocratici la sua vera e propria forza.
E’ stato esemplare il caso del consiglio comunale convocato in piazza Marconi. Un evento trasformato dai social amici in un atto di apertura verso la cittadinanza e invece trasformatosi in una farsa di tifosi esasperati. In quella occasione il sindaco avrebbe voluto utilizzare la piazza solo ed esclusivamente per mettere alla gogna le opposizioni ed i dissidenti della usa maggioranza. Manovra non riuscita esclusivamente perché chi si aspettava una piazza di sudditi non aveva fatto il calcolo con una paese diviso dalla sua megalomania.
Manovra che però si rende chiara ed evidente nei video del consiglio comunale, pubblicati anche in rete, in cui i sostenitori dell’ex-sindaco, lanciano offese omofobe e sessiste senza che nessuno dell’amministrazione intervenga. Altro caso esemplare resta la dichiarazione nell’ultimo consiglio comunale, nel quale l’ex-sindaco, dopo essere stato messo in minoranza dichiarò: “ votate quello che volete, tanto io non metterò in pratica nulla id quello che votate ”.

sindaci - bacoliUn ex-sindaco che si sente Re, che delegittima il primo organo di decisione del popolo, un sindaco di selfie, di hashtag, che in rete o in privato avrà ammaliato anche voi, che su quel palco legittimerete l’ennesima farsa di un teatro che da un anno perseguita questo paese.

APPENDETEVI A QUESTA STAMPELLA …

bacoli libera 2In queste ore se ne scrivono di tutti i colori.

Scrive però Bacoli Libera che “ con la sola compiacente presenza dei 2 consiglieri PD  ” è stata decisa “ la decadenza della mozione presentata da Bacoli Libera sulla questione del CIC e della sua liquidazione ” così da “ evitare uno sgradito confronto ” . Certo che è davvero imbarazzante rispondere a questa che dovrebbe essere una sorta d’accusa al PD. Perché la mozione è decaduta in quanto i consiglieri che l’aveva presentata, intanto avevano lasciato l’aula. E’ colpa del PD se Bacoli Libera era troppo stanca e se n’è andata dal Consiglio comunale ? Oppure costoro vogliono addossare al PD anche la responsabilità della liquidazione “pezzotta” del CIC ? Ebbene il PD questa liquidazione non l’ha votata, loro si. Ci fa piacere che abbiano adesso cambiato idea ma di certo non possono darci lezioni sull’argomento !

foto di Quarto Canale Flegreo
foto di Quarto Canale Flegreo

Continua però Bacoli Libera che il PD, nel consiglio comunale del giorno dopo, avrebbe garantito al Sindaco il numero legale. Altra inesattezza ad uso e consumo di chi non conosce o fa finta di non conoscere i regolamenti. Lo sapete infatti che il Consiglio era in seconda convocazione ? Lo sapete che il numero legale era 6 e che la presenza di C. Mancino, arrivato per replicare alle accuse che gli erano state fatte, era del tutto irrilevante ? Lo sapete che il Segretario comunale ha confermato tale versione ? Denunciate allora il Segretario comunale al Prefetto !

Conclude quindi Bacoli Libera paventando una “ disinvolta politica di alleanze opportunistiche ” fatta dall’ex Sindaco “ col PD ” . Su quali basi si propina questa infondata e strumentale accusa ? E come chiamare allora l’incestuoso accordo siglato coi “rivali” del Centro-destra preferito alla mozione di sfiducia del PD ? Perché l’unico dato trasparente, nero su bianco, quindi indiscutibile, è che dal primo momento di questa crisi, il PD è stato il solo a chiedere le dimissioni del Sindaco e l’unico a presentare una mozione di sfiducia !

COERENZA
i voti politici all’Amministrazione Della Ragione

Il consigliere A. Radice però non demorde ed intervistato da Quarto Canale Flegreo, parla del “ PD che più volte si è dimostrato stampella dell’Amministrazione ” cosa ripresa a ruota dai web-pubblicisti, non a caso, del Centro-destra. Perfetto, applichiamo allora criterio “ortopedico” ai voti politici, ai voti sui quali un’Amministrazione può andare a casa, ai voti sui bilanci. Ebbene Bacoli Libera è sempre stata “stampella” al Sindaco, votandogli tutti i bilanci. Ebbene la consigliera M. Carannante (Forza Italia) è stata “stampella” nell’agosto 2015 astenendosi sul preventivo. Ebbene addirittura l’ex sindaco E. Schiano è stato “stampella” nel maggio 2016 assentandosi sul preventivo. Loro non sono “stampella” , il PD si. E parlate pure ?

stampella 2
E. Toti che getta la sua STAMPELLA

La pretestuosità delle accuse rivolte al PD è evidente. Ma noi non ci accontentiamo. Pretendiamo allora la pubblicazione dei video dell’ultimo Consiglio comunale così che i cittadini possano farsi la loro opinione. Vogliamo un confronto pubblico, finora negato ai bacolesi, perché i cittadini giudichino le ragioni dei diversi gruppi e la loro coerenza. Auspichiamo infine che questa campagna elettorale, decisamente violenta, e speriamo violenta solo a parole, torni ad un clima civile perché le accuse, le minacce, le intimidazioni – che ad esempio stanno ricevendo gli stessi consiglieri di Bacoli Libera – sono inaccettabili da qualsiasi parte vengano e vanno condannate sempre.

IL RE JOSI E’ ANDATOS

mozione sfiducia
mozione di sfiducia del PD

Ebbene si, è finita… Anzi è finito…

Fin dalle prime rotture, aprile-maggio 2016, il PD aveva chiesto le dimissioni del Sindaco non più in grado di amministrare. La scorsa settimana i consiglieri democratici hanno annunciato una mozione di sfiducia. Stamattina l’hanno protocollata chiedendola di firmare a tutti i consiglieri in un dibattito pubblico. I consiglieri di Bacoli Libera e del Centro-destra invece hanno proferito andare dal notaio, senza coinvolgere il PD, dimettendosi e facendo decadere l’Amministrazione.

Noi volevamo sfiduciare il Sindaco in consiglio comunale, altri hanno preferito farlo di nascosto. Noi volevamo trasparenza dinanzi i cittadini, altri hanno preferito un incucio tra opposti che s’attraggono. Noi volevamo denunciare i fallimenti politici del Sindaco – per questo pubblichiamo la nostra mozione ( mozione sfiducia ) – altri hanno preferito non dare motivazioni.

10506674_1613354068932833_6449991477711314477_oOgnuno ha fatto le sue scelte e le giudicheranno i cittadini.

Il regno dei selfie e dei vamos termina oggi. Al netto delle chiacchiere, infondate, e delle meschinità, evidenti, il PD può essere orgoglioso di essere stato, dal primo giorno, quando tutti ancora erano col Sindaco e nessuno ne discuteva le scelte, opposizione onesta ma nettahttp://www.bacoli2punto0.it/pd-un-anno-dopposizione-e-di-proposte/ ) .

ALTRO CHE INCUCIO: IL PD PROPONE LA SFIDUCIA AL SINDACO

sfiduciaTra ieri e l’altro ieri, due sedute di fila e di fuoco del Consiglio comunale, e soprattutto tanta ma tanta confusione. Cerchiamo allora di fare chiarezza.

Nel consiglio comunale di mercoledì, sulla riformulazione del piano decennale ed una variazione di bilancio, Bacoli libera, costola della maggioranza perché ne ha votato un mese fa il bilancio, ha lasciato l’aula, facendo mancare il numero legale e riconvocare il Consiglio al giorno successivo. I consiglieri democratici, che non potevano essere presenti il giorno dopo per motivi di lavoro, prima di uscire dall’aula, hanno annunciato il loro voto contrario e preteso le dimissioni del Sindaco, oramai senza maggioranza con la quale amministrare.

sfiducia 2Per tacitare subito altri strumentali ed infondati attacchi al PD, venuti soprattutto dalla “nuova maggioranza” , già vista in Italia tra il M5S e la Lega, e sancita il giorno prima, tra Bacoli Libera e la Destra, la stessa che ha malgovernato Bacoli e che in quest’anno non ha prodotto uno straccio d’interrogazione o di mozione, il capogruppo C. Mancino, appena giunto da Napoli, ha subito preso la parola per replicare alle critiche fatte in sua assenza, per esigere le dimissioni del Sindaco ed annunciare che lunedì protocollerà una mozione di sfiducia (nella foto ovviamente una bozza) aperta alla firma di altri consiglieri, minimo sei per essere formalmente presentata.

Perché non è più tollerabile che vi sia chi continui a recitare due ruoli nella stessa commedia sempre più oscena. E’ tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità per appello nominale e dinanzi gli elettori. Che si sappia chi è la maggioranza e chi l’opposizione, chi sostiene il Sindaco e chi vuole mandarlo a casa. Le due firme del PD già ci sono: avanti le altre e tutto in maniera trasparente e pubblica.

Alla faccia dell’incucio …