CONSIGLIO COMUNALE: LE OPPOSIZIONI LA BUTTANO IN CACIARA

Le menzogne già girano e fanno proseliti nel trash di chi umilia l’opposizione – ruolo fondamentale in una democrazia – ad una corrida verbale e più . Ricostruire i fatti salienti del consiglio comunale di ieri sera, allora, è un atto di responsabilità verso i cittadini che hanno il diritto di farsi un’opinione e giudicarci non solo in base ai vamos .

I termini della vicenda sono semplici: per ritardi non imputabili alla politica – sfidiamo chiunque a sostenere il contrario ! –  s’è arrivati al consiglio comunale senza il parere dei revisori dei conti al bilancio consolidato; arrivato in mattinata, invece, il parere favorevole alla ricognizione delle partecipate, secondo ordine del giorno dell’assise. In apertura della riunione, il presidente del consiglio ha illustrato nei dettagli questa situazione ed a garanzia, anzitutto delle minoranze, ha proposto, con la piena adesione della maggioranza, di rinviare la discussione sul bilancio e di trattare solo i punti per i quali il parere dei revisori era arrivato o non era indispensabile . Ebbene le opposizioni, l’una e l’altra, hanno inscenato il solito spettacolo da teatrino della politica ed hanno deciso di abbandonare l’aula, recriminando di non poter svolgere il loro compito senza carte (disponibili però dalla mattina del 28/09 in segreteria), accompagnate dai loro ultras che non hanno mancato di offendere come loro solito chi non la pensasse come loro. La maggioranza, ovviamente, è rimasta ai propri banchi e la seduta è andata avanti. Le opposizioni pensavano di fermarci ? Di bloccare le istituzioni con simili mezzucci ? Non hanno capito niente allora …

C’è un sindaco determinato più che mai, un’amministrazione preparata, una maggioranza compatta che lavorano per salvare Bacoli dal fallimento e c’è chi invece quel fallimento l’ha creato, l’ha perpetuato, l’ha nascosto ed adesso per non assumersene le responsabilità, vorrebbe buttarla in caciara … Ma i bacolesi hanno buona memoria e non sono stupidi  !

LE MOTIVAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI : CHI E COME E’ STATA AFFOSSATA BACOLI

Arrivate le motivazioni della Corte dei Contidelibera n.233-2017 Bacoli (1) ) che il 21 luglio scorso aveva bocciato il piano di riequilibrio da cui dipendono, e non poco, le sorti di Bacoli .

Da un’analisi attenta e precisa dei giudici contabili, cui può imputarsi solo di non averla fatta prima, emergono le inadeguatezze del piano e delle scelte delle passate Giunte, in particolare di quella uscente . Nella relazione della sezione regionale di controllo, trasmessa al comune il 14 settembre, si denuncia :

  • Il disavanzo tra entrate ed uscite (in media entrano 43 milioni e mezzo di euro, e ne escono poco meno di 51) con un picco nel biennio 2015-6 ed un debito diventato enorme: se le responsabilità vengono da lontano, l’ultima Amministrazione, di certo, non ha saputo o voluto evidenziarle e risolverle ;
  • Il quasi dimezzamento delle riscossioni: si passa da poco più del 17 % al 9 % del biennio vamos (2015-6). E meno male che l’ex Sindaco accusa gli altri di favorire gli evasori !
  • L’inesigibilità di residui attivi che invece s’è continuato a mettere in bilancio, drogandolo, pur di far quadrare, fittiziamente, i conti: il riaccertamento straordinario avrebbe dovuto far emergere infatti oltre 6 milioni di euro, formalizzarne l’esistenza e ridefinire il disavanzo. Nel piano che allora il noto blog definì il migliore possibile e la salvezza di Bacoli, non ve n’è traccia ed adesso ci ritroviamo con altri 950 mila euro, su base annua, di disavanzo da ammortizzare .

Ancora più pesante il giudizio sulla liquidazione del Centro ittico campano, uscita, come Atena, dalle teste del nostrano Zeus e del suo ministro delle finanze. Per la Corte dei conti, si tratta di una procedura sostanzialmente illegittima: come si possono vedere Cinque Lenze e Parco della Quarantena, che appartengono al CIC cioè al Comune, allo stesso Comune, per appianare i 3 milioni e 600 mila euro di debiti che il CIC ha verso il Comune ?! Viene di pensare a Totò che prova a vendere all’inconsapevole turista americano, la fontana di Trevi… Peccato che i film di Totò facevano ridere, le imprese di FreeBacoli invece fanno piangere e fanno piangere i bacolesi…

Valutazioni queste che non vengono dalla politica, per definizione di parte, ma da un organo al di sopra delle parti, la Corte dei Conti, che descrive in maniera oggettiva ed impietosa le condizioni in cui versa Bacoli. Condizioni critiche che la maggioranza sta affrontando in queste ore, con il riserbo ed i tempi necessari ad un’analisi seria e competente. Un modo di fare responsabile e molto differente dall’opposizione josiana che preferisce accusare G. Picone d’immobilismo ed addossargli, con grande disonestà intellettuale, responsabilità che non gli appartengono in alcuna misura .

Chi infatti ha iniziato la liquidazione del CIC bocciata dalla Corte ? Chi ha redatto un piano che la Corte ha ritenuto così palesemente inadeguato ? Chi ha preferito tacere durante tutta la campagna elettorale su questi temi nonostante il Comune fosse stato diffidato dalla Corte già il 24 marzo ed il 25 maggio scorsi ?

Coloro che con la loro incompetenza hanno dato il colpo di grazia al Comune, dovrebbero scendere dal piedistallo della superbia morale e politica, e dare una mano, o tuttalpiù tacere, confidando che qualcuno riesca a risolvere i guai che hanno creato . Ed è quello che stiamo facendo !

ELETTE LE COMMISSIONI – MAGGIORANZA COMPATTA

foto di Cronaca Flegrea

Lo scorso Consiglio comunale ha istituito le Commissioni , organi dell’assise municipale, incaricate di predisporne i lavori, nonché luogo di studio delle questioni e di raccordo tra assessori e consiglieri, tra eletti ed elettori, tra amministrazione e cittadinanza.

I commissari eletti sono :

  • I Commissione (personale): Gennaro Carannante, Gianluca Schiano, Giuseppe Rosiello (minoranza) ;
  • II Commissione (finanze): Gianluca Schiano, Simone Scotto di Carlo, Vincenzo Salviati (minoranza) ;
  • III Commissione (assetto del territorio): Gianluca Schiano, Gennaro Di Meo, Assunta Di Razza (minoranza) ;
  • IV Commissione (servizi socio-culturali): Monica Carannante, Gennaro Di Meo, Salvatore Illiano (minoranza) ;
  • V Commissione (demanio): Simone Scotto di Carlo, Gennaro Costigliola, Giuseppe Rosiello (minoranza) ;
  • VI Commissione (ambiente): Paola Massa, Giuseppe Schiano, Alessandra Saghiocchi (minoranza) .

La maggioranza è arrivata, anche a questo appuntamento, unita smentendo, ancora una volta, chi pronosticava o blaterava di crisi e dimissioni …

In attesa dell’insediamento delle nuove Commissioni, convocate dal presidente C. Mancino per la prossima settimana, un augurio ai neo-eletti commissari di maggioranza, in particolare, a Gianluca Schiano, Paola MassaGiuseppe Schiano chiamati a rappresentare le idee del PD e del popolo del centro-sinistra bacolese .

Un “in bocca al lupo” anche ai commissari di minoranza compreso chi, in effetti a sorpresa, ha deciso il disimpegno dalle Commissioni – che comunque richiedono lavoro e tempo – nonostante avesse, un mese fà, duramente criticato l’attuale Sindaco proprio su questo punto .

PICONE: IL NOSTRO OBIETTIVO SONO LE SPIAGGE LIBERE

Con una risposta breve, tecnica, puntuale, all’interrogazione dell’opposizione, l’assessore L. Vallefuoco ha sgombrato il campo da equivoci e precisato nel Consiglio comunale appena concluso, la linea dell’Amministrazione e della Maggioranza :

  • L’Amministrazione persegue l’indirizzo della delibera 74/2015 – votata allora anche dal PD e dalla consigliera M. Carannante – e l’obiettivo – sancito dal programma elettoraledel 20 % di spiaggia libera in ogni ambito ;
  • L’Amministrazione conferma l’operato degli uffici che hanno già applicato la suddetta delibera, recuperando dalla revoca degli ampliamenti delle concessioni demaniali marittime, circa 1.000 mq – questa la cifra vera – di spiaggia sul litorale di Miseno, i quali, essendo sparsi “a macchia di leopardo” e senza sbocco sulla battigia, necessitano di un piano strutturale, il cosiddetto PUA , per integrarli agli arenili liberi già esistenti o crearne nuovi dove non esistono ;
  • L’Amministrazione farà ugualmente attenzione ad altri tratti di litorale come quello Domizio-Flegreo ;
  • L’Amministrazione darà indirizzo agli uffici di predisporre un regolamento per l’utilizzo del demanio marittimo – già c’è una bozza – ed il PUA cosicché la V Commissione consiliare, eletta stasera, possa lavorarci quanto prima: un lavoro agevolato anche dallo studio e dalle proposte, fatte in questi giorni, dai consiglieri G. Schiano e G. Costigliola ;
  • L’Amministrazione aggiornerà il regolamento del demanio marittimo – quello attuale è vecchio di 12 anni – rafforzando i controlli sulle concessioni, individuando varchi e passaggi tra lidi privati, ed altre misure per garantire, nei fatti, la libera fruizione della battigia .

E la protesta freebacolese ? 10 minuti, 5 applausi e qualche fischio. Del resto era un’interrogazione, del resto di persona è più difficile che sul blog, del resto si sa da che parte sta G. Picone : da quella dei cittadini e della legalità … sempre !