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COS’è IL SEA FRONT BAIA ? MOLTE DOMANDE E NESSUNA RISPOSTA

baia3Centro congressi, alberghi, ristoranti, bar, clubhouse, terme, solarium, piazze pensili e verdi, stazioni marittime, passeggiate e parcheggi al coperto … L’ “isola che non c’è” ? No, Bacoli o meglio Baia, la nuova Baia del “ Seafront Baia ” .

Nessuna meraviglia che non ne abbiate mai sentito parlare. Si tratta dell’ultimissimo progetto vamos che per 40 milioni di euro – ancora da finanziare – in 3 anni dovrebbe ridisegnare la costa baiana, da punta Epitaffio al castello Aragonese, prevedendo di:

  • Destinare punta Epitaffio a museo virtuale del parco sommerso;
  • Completare il lungomare e pedonalizzare il porto di Baia;
  • Riconvertire i Cantieri navali in un “mega-complessoricettivo;
  • Destinare Villa Ferretti a polo della nautica attivandone l’arenile;
  • Realizzare il porto turistico spostando gli attuali ormeggi nell’area marina antistante Villa Ferretti.
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progetto SEA FRONT BAIA

Per carità, non c’è niente di male nel “sognare ad occhi aperti” salvo ricordarsi poi di avere a che fare con uomini, spesso lavoratori, e non cedere troppo alla fantasia specialmente a quella dell’ex imperator Baiae, del cui sacco c’è tanta farina in questo progetto. Progetto che suscita dubbi e molte domande, domande non da poco:

  • Che fine faranno gli oltre 200 operai, quelli rimasti, quelli “in nero”, quelli in mobilità, fra cantieri ed ormeggi ?
  • Che fine faranno gli oltre 500 lavoratori dell’indotto industriale ?
  • Come si trasferiranno oltre 1000 ormeggi in un’area che ne può comprendere poco più di 150 ? E con reperti archeologici affioranti ?
  • Dove saranno trasferite le 200 aree di sosta per auto e moto già di loro insufficienti per turisti, bagnanti e residenti ?
  • Villa Ferretti non doveva diventare un centro socio-culturale ? Non era questo il vincolo dei finanziamenti europei e regionali ?

E soprattutto la gestione. Quale sarà il modello di gestione di questo immenso complesso turistico-nautico ? Quali gli imprenditori, quali i capitali, quale l’intervento pubblico (se previsto) ? E quali infine le opportunità di lavoro o di sviluppo per i bacolesi ?

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progetto SEA FRONT BAIA , mappa delle concessioni demaniali marittime

Ebbene nel progetto, che si dilunga con piacere in aneddoti storici, archeologici, urbanistici, paesaggistici, non c’è un rigo di risposta a queste domande che invece dovrebbero essere alla base di ogni masterplan e di un’Amministrazione che voglia evitare nuove “ruberie” delle nostre ricchezze, nuovi potentati dei “soliti noti”. Risposte che ad oggi non ci sono poiché su questo argomento, argomento strategico per il nostro paese, non solo il Consiglio comunale ma l’intera cittadinanza è stata tenuta fuori. Come suo solito, senza discuterne con nessuno, senza neanche incontrare gli operatori del settore, l’Amministrazione ha fatto tutto da sola, ha inviato il progetto in Regione e chiesto a fine novembre 2015 la revoca delle concessioni demaniali.

Proprio alla Regione, allora, il PD si è rivolto, scrivendo direttamente a De Luca, agli assessori e commissioni competenti, chiedendo di “sospendere temporaneamente l’esame del progetto finché non siano tutelati i livelli occupazionali”. Con questo appello, che sta avendo i primi riscontri con una serie di incontri in queste settimane, i democratici non vogliono fare becero “ostruzionismo” ma avere garanzie certe per quei lavoratori, quelle famiglie che potrebbero trovarsi in mezzo una strada, e quindi portare il tema in Consiglio comunale.

baia 1Intanto, però, l’Amministrazione va avanti, senza dar retta a nessuno, tantomeno al buonsenso. Doveva essere l’Amministrazione della partecipazione ed invece scelte importanti per il futuro di Bacoli vengono prese “a botta” di delibere da una Giunta chiusa al pubblico … Doveva essere l’Amministrazione del lavoro e “gioca” proprio sul futuro dei lavoratori… Doveva essere l’Amministrazione del cambiamento ma ad essere cambiata non è Bacoli ma proprio loro, quelli che i cittadini avevano votato ed adesso stentano a riconoscere.

IL COMUNE ACQUISISCE IL BENE CONFISCATO DI BELLAVISTA

bene confiscato 1Infine approvata . Nella tarda notte di ieri , il Consiglio comunale ha deliberato “ la manifestazione dell’interesse all’acquisizione al patrimonio comunale ” dell’immobile in via Silio Italico , sequestrato nel 2004 a Salvatore Di Meo, allora braccio destro di Rosario Pariante .

Impacciata la linea del centro-destra che partito dalla critica alla sanabilità del bene abusivo , prima presentava un emendamento perché le eventuali spese di demolizione fossero a carico dell’Agenzia dei beni confiscati – emendamento respinto dalla maggioranza – poi s’asteneva nel voto finale. Del resto , costoro sono gli stessi che nel 2012 – allora al governo della città – affermavano “ di non essere interessato all’acquisizione del bene perché situato in un’area distante dal centro, non idoneo all’erogazione di servizi sociali e realizzato senza titoli di legge ”  .

bene confiscato 2Coerente invece il PD che rifacendosi al “ regolamento comunale sulla gestione dei beni confiscati ” – proposto proprio dai democratici nel consiglio comunale del 29/04/2014 , lo stesso in cui si discusse della questione portata alla ribalta dalle iniziative di SEL – ha reclamato che “ l’Amministrazione manifesti il proprio interesse all’Agenzia Nazionale ad acquisire tutti i beni confiscati o che saranno confiscati , in via definitiva, alla criminalità organizzativa nel nostro territorio ” .

antenne 4Certo non sono mancate da parte dei consiglieri democratici perplessità sul merito tecnico della proposta di Giunta: dai ritardi dell’Agenzia nazionale a quelli della burocrazia, dai dubbi su un’eventuale sanatoria alla fumosità della destinazione d’uso del bene che sarà definita – senza tempi o modalità certe – tramite un “ bando di idee ” . Ma nel dare il proprio voto favorevole , l’auspicio del PD è stato quello di fare chiarezza , di terminare il balletto delle responsabilità, di chiudere una fase ed aprirne una nuova, quella della gestione di tali beni, tra i quali spicca Villa Ferretti .

A notte tarda il PD votata si perchè la lotta alla camorra non ammette negazionismi , reticenze o sotterfugi tecnici .

VILLA FERRETTI : POTREBBE NON AVERE IL COLLAUDO

DSCN4237In una stanza mezza vuota, in cui spiccavano le assenze della Regione, il consigliere regionale Antonio Amato (presidente della Commissione per i beni confiscati) ha incontrato sindaco e responsabili del comune di Bacoli circa la tormentata vicenda di Villa Ferretti, rispondendo alla solitaria richiesta venuta dal PD ( http://www.bacoli2punto0.it/villa-ferretti-e-sito-bellavista-il-26-audizione-commissione-beni-confiscati-camorra/ ) .

DSCN4206L’Amministrazione ha dovuto esordire con una notizia che ha raggelato l’ottimismo di qualche mese fa ( http://www.bacoli2punto0.it/cosa-sara-di-villa-ferretti-pd-presenta-interrogazione/ ) . Il sindaco ha comunicato che il collaudatore potrebbe non rilasciare il collaudo amministrativo a Villa Ferretti, impedendone l’apertura. Una notizia che lascia l’amaro in bocca e profila un futuro complicato e soprattutto remoto per questo bene confiscato alla camorra nel 1995 grazie all’impegno dell’allora giunta Illiano ( http://www.bacoli2punto0.it/la-verita-su-villa-ferretti-sopralluogo-commissione-beni-confiscati/ ) .

DSCN4233PD e SEL , uniche forze politiche presenti all’incontro , il cui obiettivo è l’immediata fruizione del sito ed una gestione con ricadute occupazionali per i giovani, hanno denunciato tale situazione e chiesto un Consiglio comunale monotematico in cui la cittadinanza sia messa a conoscenza di come sono stati sperperati i propri soldi. Pronta la relazione del collaudatore, il sindaco si è impegnato a predisporre una delibera di giunta condividendola prima con la Commissione regionale, gli enti interessati, le forze politiche, per poi riferirne all’Assise consiliare. Tale delibera servirebbe ad indicare gli interventi necessari ad ovviare alle criticità del collaudatore, interventi per i quali però bisognerà trovare dei fondi salvo cominciare un lungo contenzioso con l’attuale ditta. Recepito anche l’altro impegno chiesto dal Centro-Sinistra, che cioè tutti gli atti siano mandati alla Procura ed all’Autorità Nazionale Anti-Corruzione diretta dal magistrato Cantone.

DSCN4213Sul Parco, situazione può “rosea” ma solo per modo di dire. Il sindaco ha riferito che i lavori sono ripresi e termineranno entro un mese e mezzo sempreché la Regione storni le rate di pagamento. Inoltre il RUP ha riferito di come una mareggiata, nel novembre 2014, ha seriamente danneggiato l’ingresso al Parco che rischia di divenire inaccessibile a seguito di una nuova ondata di maltempo. Per la barriera frangiflutti, invece, il sindaco ha riferito dell’accordo con l’università “Parthenope” per trovare soluzioni di protezione dall’erosione del mare. In ambo i casi, servo ancora fondi che scarseggiano.

DSCN4225Nonostante il clima istituzionale, è quantomeno necessaria una valutazione politica di quanto avvenuto negli ultimi anni. Il sindaco ha infatti dichiarato di aver ereditato una situazione critica. Suona strano da parte di chi rappresentata il Centro-destra che ha per quindici anni governato Bacoli e “protetto” proprio quei tecnici sui quali adesso si vogliono scaricare tutte le responsabilità. Troppo comodo, troppo semplice, troppo facile. Ma diversamente da quanto si pensa, i cittadini sono giudici attenti e dalla memoria lunga …

VILLA FERRETTI E SITO BELLAVISTA : IL 26 AUDIZIONE COMMISSIONE BENI CONFISCATI CAMORRA

DSCN4232Quello della gestione dei beni confiscati alla camorra è un tema ricorrente e centrale per i progressisti bacolesi .

Dopo la manifestazione del 14/12/2014 ( http://www.bacoli2punto0.it/villa-ferretti-presidio-fotografico-in-villa-comunale/ ) e diverse interrogazioni, ultima quella svolta nel consiglio comunale del 19/12/2014 ( http://www.bacoli2punto0.it/cosa-sara-di-villa-ferretti-pd-presenta-interrogazione/ ) il PD Bacoli ha chiesto una “convocazione straordinaria della Commissione regionale per i beni confiscati” per verificare coi fatti le dichiarazioni del Sindaco, al fine di “risolvere i motivi che hanno nuovamente portato alla sospensione dei lavori a Villa Ferretti” e “considerata la necessità di raggiungere un piano di gestione partecipato con le diverse forze politiche, civiche, sociali, produttive e che persegua la creazione di ricchezza sociale sul territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani” . Nella richiesta fatta il 04/12/2014 , i democratici inoltre chiedono che la Commissione “affronti la questione del sito confiscato in località Bellavista che benché nella disponibilità dell’Agenzia per i beni confiscati, il Comune non ha ancora acquisito al proprio patrimonio” .

convocazione commissione
convocazione commissione

E’ di queste ore l’avviso, inviato dal consigliere regionale Antonio Amato, che lunedì 26 gennaio si terrà un’audizione della Commissione per i beni confiscati, riunione cui dovrebbero partecipare anche Amministrazione e Capigruppo consiliari, riunione dedicata proprio ai temi posti dai democratici.

L’auspicio è che i continui solleciti arrivati dal PD e dal Centro-Sinistra in questi anni, possano concretizzarsi in un uso produttivo e sociale dei beni confiscati. Consapevoli che la camorra si vince anzitutto con la cultura della legalità ed un lavoro onesto per tutti.

VILLA FERRETTI : PRESIDIO FOTOGRAFICO IN VILLA COMUNALE

DSCN4249All’ingresso della Villa Comunale di Bacoli , il Centro-SinistraPD , SEL , “ Movimento Popolare ” – ha mostrato stamattina il degrado in cui è abbandonata Villa Ferretti ( http://www.bacoli2punto0.it/camorra-beni-confiscati-domenica-1412-il-centro-sinistra-in-piazza/ ) .

DSCN4254E lo fa letteralmente , con oltre 40 fotografie del parco , degli esterni , e degli interni di Villa Ferretti – bene confiscato alla camorra nel 1995 grazie all’impegno del Centro-Sinistra ( http://www.bacoli2punto0.it/la-verita-su-villa-ferretti-sopralluogo-commissione-beni-confiscati/ ) – che nonostante circa 5 milioni di euro tra finanziamenti europei e regionali , le Amministrazioni di Centro-Destra hanno continuato a tenere chiusa , prive di ogni idea di gestione ( http://www.bacoli2punto0.it/cosa-sara-di-villa-ferretti-pd-presenta-interrogazione/ ) .

DSCN4258Tra musica e cittadini , alcuni incuriositi dalla bellezza dei luoghi ed altri sdegnati dalle condizioni in cui sono tenuti , l’iniziativa si è chiusa con l’intervento del prof. Peppe Luongo , candidato sindaco per il Centro-Sinistra , che ha evidenziato la necessità che tali beni siano resi fruibili e diventino luogo d’aggregazione socio-culturale ed opportunità di lavoro per i giovani .

DSCN4248Perché la camorra si vince con la cultura della legalità ed un lavoro onesto per tutti .

FOTO dell’evento : https://www.facebook.com/media/set/?set=a.707818566005249.1073741839.663779013742538&type=1