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APPROVATO IL PIANO PER LA CURA DEL TERRITORIO

La giunta Picone ha approvato, la scorsa settimana e per la prima volta nella storia di Bacoli, un piano per la cura del territorio, facendo in due mesi quello che altri non avevano fatto per anni.

Il piano prevede:

  • un crono-programma quadrimestrale per la de-ostruzione dei tombini, la cura della pubblica illuminazione, la manutenzione di strade, marciapiedi, parcheggi, giardini su tutto il territorio ;
  • l’attuazione, una volta apposta adeguata cartellonistica, al “piano di spazzamento urbano” che programma settimanalmente lo svuotamento dei cestini e la pulizia in tutti i quartieri ;
  • la richiesta all’ASL di una disinfestazione semestrale del territorio ed alla Città metropolitana, di pulire annualmente il canale pluviale di Cuma ;
  • la riapertura dei bagni pubblici a cominciare dalla villa comunale .

Al piano sono allegate diverse note dell’assessore Fabricatore per la pulizia dei caditoie così da diminuire gli allagamenti invernali, per rimuovere rifiuti ed ingombranti, per interventi straordinari di diserbamento e sistemazione di marciapiedi ed aree pubbliche, cominciando da Cuma, Fusaro, Cappella e via Castello .

Un piano preannunciato nel nostro programma elettorale, voluto dal PD e dalle forze politiche della maggioranza, sul quale abbiamo lavorato, partendo anzitutto dalle denunce dei cittadini perché è inutile negare l’evidenza come facevano i sindaci del passato, per i quali Bacoli era il paese di Bengodi. E’ importante invece risolvere le criticità prima che diventino emergenze, pianificando in anticipo gli interventi, puntando a migliorare le condizioni di vita delle persone comprese quelle delle Periferie che non sono cittadini di serie B .

Varato il piano, che sarà pubblicato ed operativo da fine agosto, bisognerà seguirne l’attuazione: in tal senso, un ruolo essenziale lo avranno i cittadini cui daremo, con le prossime modifiche allo Statuto ed ai regolamenti comunali, la possibilità di controllare il territorio e stimolare l’azione amministrativa.

ps: queste foto potranno sorprendere sul blog di un partito di maggioranza ma riteniamo i cittadini meritino rispetto, sempre, e sopratutto la verità !

RIFORMA DEGLI UFFICI : MUORE IL TURISMO ?

Quando infuria la campagna elettorale, sembra che il mondo si fermi. Invece no. La vita continua ed i problemi non mancano. Questa volta però è stato il Commissario prefettizio a crearne di nuovi.

Con delibera n. 14 del 31/01/2017 ( delibera uffici ) , infatti, attuando una riorganizzazione di uffici e dipendenti, necessaria conseguenza del piano decennale “lacrime e sangue” firmato dall’ultima Amministrazione, il Commissario ha deciso di “ accorpare Ufficio Turismo e Servizio Biblioteca liberando almeno due risorse da destinare ad altre Aree ” : in pratica il servizio biblioteca (oggi 3 dipendenti) e l’ufficio turismo (oggi 3 dipendenti) saranno accorpati in un unico ufficio di 4 unità in quanto 2 saranno distaccate altrove. Ebbene 4 lavoratori, divisi in due turni (2 la mattina, 2 il pomeriggio), non possono, con tutta la buona volontà, farcela. Si vuole allora arrivare alla chiusura o all’affidamento (e chi sarebbero?) della biblioteca ? Oppure si preferisce che l’albo delle associazioni non sia più aggiornato, che non vengano più rilasciati patrocini, che non si facciano più visite guidate ai monumenti, che non si tengano più eventi culturali o incontri nelle scuole, che Villa Cerillo non apra più per eventi e matrimoni nei giorni non lavorativi ? Queste infatti le inevitabili conseguenze di una simile scelta.

Una scelta che depositerebbe una pietra, una pietra tombale sulla promozione turistica locale. Una scelta che a conti fatti, si rivela politica, ben oltre i limiti di un’azione ordinaria e di garanzia cui dovrebbe attenersi un Commissario. Una scelta in continuità con l’ex Sindaco che con la sua avida politica di far cassa sul personale, ha gettato la macchina comunale nel caos, caos di cui adesso ipocritamente s’indigna, caos cui la prossima Amministrazione dovrà mettere ordine dando priorità alle naturali vocazioni del territorio ed ai bisogni primari dei cittadini.

Per questo riteniamo che il Commissario debba astenersi da prendere decisioni che vincolano la nostra comunità e ne impediranno il rilancio. Il PD chiede che dal provvedimento vada quindi stralciato il punto 4) che segna la morte dell’ufficio turismo il cui lavoro, in questi anni difficili, andrebbe encomiato e non sminuito con decisioni dalla fredda quanto controversa aritmetica della sottrazione e dell’addizione.

CONCORSO VIGILI: ARRIVANO GLI STAGIONALI ?

comando-vigili-protestaNel buio di una campagna elettorale, povera finora di contenuti, finalmente un po’ di luce per l’esausta polizia municipale

Non si tratta di luminarie natalizie ma della nomina, avvenuta alcune settimane fa ( nomina-commissione-graduatoria-vigili ) della “commissione esaminatrice del concorso” indetto nel maggio 2016 e “finalizzato alla formazione di una graduatoria da cui attingere agenti della P.M. con contratto a tempo determinato per le esigenze stagionali” . La commissione – formata dalla comandante, dal suo vice, e dal dott. S. Rizzo – sarà alle prese con la valutazione delle circa 400 domande che furono presentate cinque mesi fa per l’individuazione degli ammessi e degli esclusi. E’ lecito pensare che la prova, 60 quiz a risposta multipla sulle materie indicate nel bando ( bando-graduatoria-vigili ), si terrà, quindi, a breve ponendo così le basi – la costituzione di una nuova graduatoria – per l’assunzione di nuovi vigili, seppur a tempo determinato, per potenziare, in prospettiva dell’estate, il comando già da tempo in palesi difficoltà di organico.

comando 2Un potenziamento stabile, invece, della polizia municipale passerebbe attraverso l’incremento orario dei 7 vigili ancora part time al 30% (due giorni a settimana). Una soluzione già sostenuta dal PD che portò la questione in Consiglio comunale nel dicembre 2014 ed ottenne l’assunzione di questi vigili. Una soluzione adesso permessa anche dalla recente decisione del Commissario prefettizio di rivedere la dotazione organica del Comune a ribasso rispetto a quanto previsto dal piano decennale “lacrime e sangue” della scorsa Amministrazione.

In questo tempo d’Avvento c’è da augurarsi allora che la polizia municipale non sia più terreno per scontri fratricidi, per ripicche istituzionali e contese politiche, conflitti che sono serviti solo a penalizzare gli operatori ed indignare i cittadini. La sfida adesso è quella di lavorare ad una seria riforma della macchina comunale per potenziare le risorse, umane e materiali, nei settori strategici, quelli cioè a diretto contatto coi cittadini ( http://www.bacoli2punto0.it/5-progetti-in-5-anni/ ). Una sfida che il PD fa propria mirando ad essere la prossima Amministrazione del nostro paese.

LA VERITA’ SULLA POLIZIA MUNICIPALE: MERCOLEDI’ AL CONSIGLIO COMUNALE

comando 3Tirati di qua e di là per faide che non sono loro ma di chi pensa di governare Bacoli come una salumeria … Umiliati quasi fossero lavoratori di serie B, da scaricare nel calderone dei post facebook, dei fans, dei selfie … Eppure sempre presenti anche oltre il dovuto, anche oltre il contratto, anche oltre la dignità … Parliamo di loro, parliamo dei vigili ! Con la polizia municipale però bisogna procedere con ordine perché in questi mesi il susseguirsi di “colpi di scena” ha creato solo confusione, una gran confusione, una confusione ovviamente di comodo e che fa comodo.

Il sottorganico. Attualmente il comando si compone, oltre il comandante ed il suo vice, di 18 agenti “a tempo pieno” , 7 agenti “part time” cioè che lavorano ancora al 30 % (11 ore a settimana), 2 ausiliari del traffico, e 4 amministrativi. Totale: 33 unità totali di cui però soltanto 19 su strada e 7 che sommate “apparano” poco più di due agenti. Non c’è bisogno del codice o di calcolatrici per dedurre che cosi la polizia municipale non ce la fa. Lo dicono i fatti ed i numeri. I vigili non ce la fanno a garantire a stendo due turni, figuriamoci tre turni compreso quello notturno. Non ce la fanno a controllare migliaia di auto in fila durante l’estate. Non ce la fanno a stare appresso alle manie del Primo cittadino ed al tempo stesso adempiere alle funzioni di polizia stradale, giudiziaria, amministrativa, annonaria, ambientale .

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la protesta dei vigili

Le assunzioni. Perché allora non assumere nuovi vigili ? Perché il Comune è obbligato per dieci anni a tenere invariato il numero e la spesa del personale. Un obbligo frutto della decisione dell’Amministrazione di non fare tagli sulla spese ma di fare cassa sul personale. Un obbligo figlio di quest’Amministrazione e della sua maggioranza, “dissidenti” compresi, che nonostante le critiche del PD, ha votato un piano “lacrime e sangue” .

Il concorso. A maggior ragione ingannevole il bando pubblicato il 3 giugno e che scadrà tra pochi giorni, per la “per la formazione di una graduatoria da utilizzare per la costituzione di rapporti di lavoro nel profilo di agente di polizia municipale”. Senza scoraggiare i tanti che stanno partecipando convinti di essere assunti, il bando di concorso, all’art. 14, precisa che “la effettiva assunzione è subordinata alla verifica della compatibilità dell’assunzione con la normativa in materia di contenimento della spesa pubblica” cioè “ogni assunzione sarà effettuata accertata la disponibilità delle risorse finanziarie previste nel bilancio”. In parole povere, finché il Comune sarà obbligato al piano decennale, di assunzioni non ce ne saranno come del resto prende atto la stessa Amministrazione con una delibera (n. 157 dell’ 8/06/2016) confermando che “eventuali” assunzioni slitteranno necessariamente al 2017. Questo aspetto sarebbe stato opportuno spiegarlo e non illudere i giovani con speranze molto remote. Invece ancora una volta s’è preferito fare propaganda

I part-time. Se non si potesse assumere però sarebbe necessario, anzi doveroso, passare al 100 % anzitutto gli attuali vigili “part time. Un incremento percentuale stabile e non limitato all’estate. Considerare infatti questi agenti come ancora degli stagionali, cosa che pure è stata proposta, sarebbe non solo un errore grossolano ma un’inaccettabile ingiustizia e la dimostrazione di non aver compreso come le carenze d’organico non si limitano solo al periodo estivo.

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la risposta del sindaco

I 90 mila euro. Quelli di cui parla il Sindaco, ci sono oppure no ? Ovviamente no. Attualmente sono disponibili 35.400 mila euro stanziati per la “produttività” cioè “premi” a fronte di progetti definiti dall’Amministrazione (delibera di Giunta n. 170 del 17/06/2016). Ed i restanti 54 mila e rotti ? Non ancora del tutto rientrati dalle multe  (art. 208 codice della strada) sono stati “girati” ad aumentare la mole di lavoro dei “part time” e non più, come originariamente previsto (delibera di Giunta n. 104 del 26/04/2016) per l’assunzione (bloccata dall’Amministrazione) di stagionali. Non si tratta allora di “premi” bensì di retribuzioni. Quindi quando il Sindaco parla in toto di 90 mila euro lo fa solo strumentalmente per gettare fumo negli occhi, per mettere i cittadini e gli altri “comunali” contro i vigili.

Le condizioni di lavoro. Le divise sono sempre le stesse e comprate dagli stessi vigili. Non ci sono radiotrasmittenti ma solo pochi e ridicoli cellulari spesso senza campo. Il carroattrezzi non è stato pagato e quindi non viene più. E si potrebbe andare avanti …

L’Assemblea del 18 giugno. Mentre gli agenti tenevano un’assemblea per discutere di queste tristi condizioni, su facebook, il Sindaco definiva i vigili, suoi dipendenti, irresponsabili, ricattatori, accattoni di soldi che scioperano per danneggiare Bacoli mentre lui, il buon Sindaco, scende per strada con paletta in mano a dirigere il traffico. Tralasciamo che tutti erano debitamente a conoscenza dell’iniziativa sindacale, tralasciamo che i vigili hanno garantito le prestazioni minime essenziali, ma veramente, veramente il Primo cittadino pensa che il traffico estivo sia stato provocato dalla “diserzione” dei vigili e non dall’assenza del necessario potenziamento e di un piano traffico ?!

comando 6Queste sono questioni gravi, serie che coinvolgono i problemi reali della Città e che finora l’Amministrazione e le sue maggioranze non hanno voluto affrontare. E’ venuto il momento di farlo, di finirla col vedere nella polizia municipale il “nemico del popolo vamos”, di dire la verità. Nel consiglio comunale di mercoledì, i consiglieri del PD, questa verità, la diranno tutta. E lo faranno dinanzi coloro che pagano le conseguenze di questa situazione: i cittadini e gli stessi vigili !

IL PRIMO BILANCIO DI FREEBACOLI : PIù TASSE E MENO SERVIZI

MunicipioQuello che il Consiglio comunale, convocato per il 18 maggio, s’appresta ad esaminare è forse l’atto politico per eccellenza, il bilancio. E questo sarà, attenzione, il primo bilancio interamente targato FreeBacoli, scritto dai suoi assessori ed approvato dai suoi consiglieri. Proprio adesso però che si sarebbe potuto segnare il passo, rimarcare la discontinuità rispetto al passato, l’ “Amministrazione del cambiamento” ripropone la solita minestra riscaldata, le stesse ricette a base di tasse e tagli al personale, in perfetta continuità con chi viene accusato – non senza ragione – di aver “affossato” Bacoli.

Continuità, infatti, è la parola chiave di questo preventivo:

  • Si continuano a “drogare” i conti con altri residui attivi: la “quadratura del cerchio” di questo bilancio si basa sulla previsione dell’A&G di recuperare 3.500.000 euro dagli accertamenti ma, ad oggi, ne sono entrati solo 200 mila ( http://www.bacoli2punto0.it/cartelle-pazze-il-volto-crudele-dellamministrazione/ ) !
  • Si continuano ad alzare le tasse: l’IMU è portata al 10,6 % mentre l’IRPEF è stata aumentata alla massima aliquotahttp://www.bacoli2punto0.it/preventivo-2015-e-sempre-la-stessa-storia-piu-tasse-piu-spese/ ) . La maggioranza, inoltre, s’appropinqua a perpetuare l’ennesima “tassa occulta”: la sosta a pagamento ;
  • Si continua ad aumentare nei fatti la TARI: già ad agosto 2015 la nuova Amministrazione aveva fatto sua l’impostazione del centro-destra, impostazione già allora contestata perché arbitraria. A quasi un anno, nonostante l’aumento della base imponibile, l’Amministrazione non ha diminuito la tassa dei rifiuti ma ne confermato le tariffe, aumentando, di fatto, la pressione fiscale sui cittadini con una vera e propria “ appropriazione indebita ” ;
  • Si continua a non tagliare la spesa pubblica: gli unici risparmi sono dovuti ai prepensionamenti che non tengono conto dell’efficienza dei servizi da erogare ai cittadini. Come si riuscirà a far funzionare gli uffici o aprire i monumenti tanto cari al nostro Sindaco ? Utilizzeremo indebitamente tirocinanti e liceali ? Oppure ricorreremo ad altro lavoro precario come i vouchers ?
  • Si continua a traccheggiare sulle Società partecipate: la “liquidazione fantasma” del Centro ittico non ha prodotto un solo risultato concreto salvo toner e risme di carta per relazioni dalle molte parole ma dagli scarni contenuti http://www.bacoli2punto0.it/liquidazione-cic-e-tutto-fermo-pd-interroga-il-sindaco/ ) . Per la Flegrea Lavoro, invece, i risparmi sono di 50 mila euro, giusto l’ 1 % !

monete-d-oroBiblicamente parlando, dopo un anno di Paradiso, l’attuale Amministrazione esce dalla sua verginità politica e si macchia del peccato mortale. Quello di un bilancio che di nuovo, di vamos, per capirci, non ha niente. Quello di un bilancio che non si può più addebitare all’ingiusto passato o al beffardo presente. Esso infatti non è nato in maniera preconfezionata – a tal punto varrebbe affidarci ai ragionieri – ma è frutto delle scelte politiche della Giunta Della Ragione, scelte di cui saranno responsabili i consiglieri che voteranno il bilancio. E finalmente, tra pochi giorni, sapremo chi è maggioranza e chi è opposizione ad un’Amministrazione che finora, a detta dei suoi stessi consiglieri, ha fatto di tutto salvo risollevare Bacoli dalla crisi sociale ed economica in cui ancora si dimena.