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PICONE: IL NOSTRO OBIETTIVO SONO LE SPIAGGE LIBERE

Con una risposta breve, tecnica, puntuale, all’interrogazione dell’opposizione, l’assessore L. Vallefuoco ha sgombrato il campo da equivoci e precisato nel Consiglio comunale appena concluso, la linea dell’Amministrazione e della Maggioranza :

  • L’Amministrazione persegue l’indirizzo della delibera 74/2015 – votata allora anche dal PD e dalla consigliera M. Carannante – e l’obiettivo – sancito dal programma elettoraledel 20 % di spiaggia libera in ogni ambito ;
  • L’Amministrazione conferma l’operato degli uffici che hanno già applicato la suddetta delibera, recuperando dalla revoca degli ampliamenti delle concessioni demaniali marittime, circa 1.000 mq – questa la cifra vera – di spiaggia sul litorale di Miseno, i quali, essendo sparsi “a macchia di leopardo” e senza sbocco sulla battigia, necessitano di un piano strutturale, il cosiddetto PUA , per integrarli agli arenili liberi già esistenti o crearne nuovi dove non esistono ;
  • L’Amministrazione farà ugualmente attenzione ad altri tratti di litorale come quello Domizio-Flegreo ;
  • L’Amministrazione darà indirizzo agli uffici di predisporre un regolamento per l’utilizzo del demanio marittimo – già c’è una bozza – ed il PUA cosicché la V Commissione consiliare, eletta stasera, possa lavorarci quanto prima: un lavoro agevolato anche dallo studio e dalle proposte, fatte in questi giorni, dai consiglieri G. Schiano e G. Costigliola ;
  • L’Amministrazione aggiornerà il regolamento del demanio marittimo – quello attuale è vecchio di 12 anni – rafforzando i controlli sulle concessioni, individuando varchi e passaggi tra lidi privati, ed altre misure per garantire, nei fatti, la libera fruizione della battigia .

E la protesta freebacolese ? 10 minuti, 5 applausi e qualche fischio. Del resto era un’interrogazione, del resto di persona è più difficile che sul blog, del resto si sa da che parte sta G. Picone : da quella dei cittadini e della legalità … sempre !

SPIAGGE LIBERE: LIMITIAMOCI ALL’ESSENZIALE

SPIAGGE COME RISORSA, estratto dal programma elettorale di G. Picone

Il recupero di 1.800 mq di spiaggia libera, a seguito della revoca degli ampliamenti delle concessioni, strumentalizzato da chi non si rassegna ad aver perso le elezioni, è divenuto motivo acceso di scontro politico.

Su questo tema allora limitiamoci all’essenziale.

Siamo tutti d’accordo “che il 20 % di spiaggia libera ai cittadini sia un sacrosanto diritto degli stessi” come affermò nel Consiglio comunale del 22/12/2015 il consigliere C. Mancino : allora il PD votò a favore, non ha cambiato posizione ed è in sintonia col programma elettorale della maggioranza che sul punto è chiarissimo (leggi foto affianco) !

Non siamo d’accordo sui modi: questi 1.800 mq sono attualmente sparsi tra i lidi privati a “macchia di leopardo”. Vogliamo stipare i cittadini in quadrati da una o due persone? E questo sarebbe il rispetto per i cittadini, questo sarebbe il diritto al mare? Così dovrebbe comportarsi la sinistra? Secondo noi no perché essere di sinistra non significa rincorrere il populismo di ferragosto ma affrontare il disagio sociale in maniera strutturale .

Non siamo d’accordo sui tempi: dall’oggi al domani, è impossibile e lo sanno tutti. Perché, mentre il Consiglio di Stato si pronuncerà sul ricorso al TAR, il Comune dovrà intanto dotarsi del Piano Utilizzo Arenili per rimodulare le concessioni e fare in modo che questi 1.800 mq siano tutti continui così che ne possano realmente usufruire tutti i cittadini. Il PUA la cui redazione è stata iniziata solo adesso, dal sindaco G. Picone mentre durante l’amministrazione J. Della Ragione, nonostante i ripetuti annunci, non si arrivò neanche a riunire la Commissione “Spiagge e Demanio” sull’argomento.

Questi i termini spiccioli della questione, i termini reali, quelli che interessano concretamente i cittadini. Tutto il resto è politica, la politica di chi le prova tutte per rimanere sulla scena, e sul cui palcoscenico non vogliamo salire perché adesso abbiamo da fare: amministrare Bacoli secondo il mandato che ci hanno dato i cittadini !

ECCO I NUOVI PARCHEGGI E ZTL PER L’ESTATE

L’Amministrazione Picone ha varato questa settimana nuovi interventi sulla mobilità cioè :

  • l’istituzione (fino al 30 settembre) della ZTL – tutti i giorni e tutte le ore – a Marina Grande ( ordinanza ztl marina grande ) ;
  • l’istituzione (fino al 15 settembre) della ZTL – tutti i giorni e tutte le ore – a via Pennata ( ordinanza ztl pennata ) e via Poggio ( ordinanza ztl poggio ) ;
  • l’istituzione, firmata stamattina e valida fino al 15 settembre, di un’area di sosta a pagamento retrostante la scuola G. Marconi ( ordinanza marconi ) .

Nonostante tutto, siamo al lavoro secondo il mandato ricevuto dai cittadini !

LA VERITA’ SULLA POLIZIA MUNICIPALE: MERCOLEDI’ AL CONSIGLIO COMUNALE

comando 3Tirati di qua e di là per faide che non sono loro ma di chi pensa di governare Bacoli come una salumeria … Umiliati quasi fossero lavoratori di serie B, da scaricare nel calderone dei post facebook, dei fans, dei selfie … Eppure sempre presenti anche oltre il dovuto, anche oltre il contratto, anche oltre la dignità … Parliamo di loro, parliamo dei vigili ! Con la polizia municipale però bisogna procedere con ordine perché in questi mesi il susseguirsi di “colpi di scena” ha creato solo confusione, una gran confusione, una confusione ovviamente di comodo e che fa comodo.

Il sottorganico. Attualmente il comando si compone, oltre il comandante ed il suo vice, di 18 agenti “a tempo pieno” , 7 agenti “part time” cioè che lavorano ancora al 30 % (11 ore a settimana), 2 ausiliari del traffico, e 4 amministrativi. Totale: 33 unità totali di cui però soltanto 19 su strada e 7 che sommate “apparano” poco più di due agenti. Non c’è bisogno del codice o di calcolatrici per dedurre che cosi la polizia municipale non ce la fa. Lo dicono i fatti ed i numeri. I vigili non ce la fanno a garantire a stendo due turni, figuriamoci tre turni compreso quello notturno. Non ce la fanno a controllare migliaia di auto in fila durante l’estate. Non ce la fanno a stare appresso alle manie del Primo cittadino ed al tempo stesso adempiere alle funzioni di polizia stradale, giudiziaria, amministrativa, annonaria, ambientale .

comando 2
la protesta dei vigili

Le assunzioni. Perché allora non assumere nuovi vigili ? Perché il Comune è obbligato per dieci anni a tenere invariato il numero e la spesa del personale. Un obbligo frutto della decisione dell’Amministrazione di non fare tagli sulla spese ma di fare cassa sul personale. Un obbligo figlio di quest’Amministrazione e della sua maggioranza, “dissidenti” compresi, che nonostante le critiche del PD, ha votato un piano “lacrime e sangue” .

Il concorso. A maggior ragione ingannevole il bando pubblicato il 3 giugno e che scadrà tra pochi giorni, per la “per la formazione di una graduatoria da utilizzare per la costituzione di rapporti di lavoro nel profilo di agente di polizia municipale”. Senza scoraggiare i tanti che stanno partecipando convinti di essere assunti, il bando di concorso, all’art. 14, precisa che “la effettiva assunzione è subordinata alla verifica della compatibilità dell’assunzione con la normativa in materia di contenimento della spesa pubblica” cioè “ogni assunzione sarà effettuata accertata la disponibilità delle risorse finanziarie previste nel bilancio”. In parole povere, finché il Comune sarà obbligato al piano decennale, di assunzioni non ce ne saranno come del resto prende atto la stessa Amministrazione con una delibera (n. 157 dell’ 8/06/2016) confermando che “eventuali” assunzioni slitteranno necessariamente al 2017. Questo aspetto sarebbe stato opportuno spiegarlo e non illudere i giovani con speranze molto remote. Invece ancora una volta s’è preferito fare propaganda

I part-time. Se non si potesse assumere però sarebbe necessario, anzi doveroso, passare al 100 % anzitutto gli attuali vigili “part time. Un incremento percentuale stabile e non limitato all’estate. Considerare infatti questi agenti come ancora degli stagionali, cosa che pure è stata proposta, sarebbe non solo un errore grossolano ma un’inaccettabile ingiustizia e la dimostrazione di non aver compreso come le carenze d’organico non si limitano solo al periodo estivo.

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la risposta del sindaco

I 90 mila euro. Quelli di cui parla il Sindaco, ci sono oppure no ? Ovviamente no. Attualmente sono disponibili 35.400 mila euro stanziati per la “produttività” cioè “premi” a fronte di progetti definiti dall’Amministrazione (delibera di Giunta n. 170 del 17/06/2016). Ed i restanti 54 mila e rotti ? Non ancora del tutto rientrati dalle multe  (art. 208 codice della strada) sono stati “girati” ad aumentare la mole di lavoro dei “part time” e non più, come originariamente previsto (delibera di Giunta n. 104 del 26/04/2016) per l’assunzione (bloccata dall’Amministrazione) di stagionali. Non si tratta allora di “premi” bensì di retribuzioni. Quindi quando il Sindaco parla in toto di 90 mila euro lo fa solo strumentalmente per gettare fumo negli occhi, per mettere i cittadini e gli altri “comunali” contro i vigili.

Le condizioni di lavoro. Le divise sono sempre le stesse e comprate dagli stessi vigili. Non ci sono radiotrasmittenti ma solo pochi e ridicoli cellulari spesso senza campo. Il carroattrezzi non è stato pagato e quindi non viene più. E si potrebbe andare avanti …

L’Assemblea del 18 giugno. Mentre gli agenti tenevano un’assemblea per discutere di queste tristi condizioni, su facebook, il Sindaco definiva i vigili, suoi dipendenti, irresponsabili, ricattatori, accattoni di soldi che scioperano per danneggiare Bacoli mentre lui, il buon Sindaco, scende per strada con paletta in mano a dirigere il traffico. Tralasciamo che tutti erano debitamente a conoscenza dell’iniziativa sindacale, tralasciamo che i vigili hanno garantito le prestazioni minime essenziali, ma veramente, veramente il Primo cittadino pensa che il traffico estivo sia stato provocato dalla “diserzione” dei vigili e non dall’assenza del necessario potenziamento e di un piano traffico ?!

comando 6Queste sono questioni gravi, serie che coinvolgono i problemi reali della Città e che finora l’Amministrazione e le sue maggioranze non hanno voluto affrontare. E’ venuto il momento di farlo, di finirla col vedere nella polizia municipale il “nemico del popolo vamos”, di dire la verità. Nel consiglio comunale di mercoledì, i consiglieri del PD, questa verità, la diranno tutta. E lo faranno dinanzi coloro che pagano le conseguenze di questa situazione: i cittadini e gli stessi vigili !

SEA FRONT, IL PD AL SINDACO: QUANDO IL TAVOLO ? HAI SOSPESO IL PROGETTO ?

5Dopo l’iniziativa pubblica sul “ Sea Front Baia ” organizzata dal PD assieme alle consigliere regionali Vincenza Amato e Carmela Fiola, membre della Commissione regionale competente proprio sul progetto, non si placano le polemiche.

4Durante la manifestazione tenutasi il 20 giugno sul porto di Baia, le rappresentanti della Regione avevano espresso un chiaro ed inequivocabile messaggio al Sindaco: finché il progetto, il “ Sea Front Baia ” resta così, allora non merita neanche di essere preso in considerazione. Un progetto che non è mai stato discusso pubblicamente né è stato condiviso con gli operatori del settore. Un progetto che “spazza via” i Cantieri, mette a rischio 500 posti di lavoro dell’indotto (diretto ed indiretto), e non tutela né l’ambiente né la storia del nostro territorio.

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Vincenza Amato, consigliera regionale PD

L’Amministrazione però non sembra desistere. Come fanno rilevare i consiglieri democratici “ad oggi non risulta indetto alcun tavolo tecnico-politico né inoltrate comunicazioni alla Regione Campania per la sospensione del progetto” come invece aveva deciso all’unanimità l’ultima Commissione “ Spiagge e Demanio ” che aveva “messo nell’angolo” l’assessore Marianna Illiano ( http://www.bacoli2punto0.it/sea-front-la-commissione-apre-il-confronto-e-sospende-il-progetto/ ) .

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Carmela detta Bruna Fiola, consigliera regionale PD

I consiglieri PD, C. Mancino e P. Massa, che già avevano protocollato una mozione per il rilancio della nautica e la salvaguardia dei livelli occupazionali, hanno presentato il 23 giugno un’interrogazione ( interrogazione SEA FRONT ) al Sindaco cui chiedono “quando e con quali modalità sarà convocato il tavolo tecnico-politico; e quando l’ordine del giorno della Commissione sarà trasmesso alla Regione e sul perché non sia stato ancora fatto datane l’urgenza” ( http://www.bacoli2punto0.it/seafront-baia-il-pd-porta-la-questione-in-consiglio-comunale/ ) .

1Chiesta chiarezza anche sulle affermazioni del Sindaco fatte nei Consigli comunali del 9 e 18/05/2016 ove asserisce che “stiamo raccogliendo dissensi da parte dei poteri forti… da parte mia non c’è nessuna volontà di abbassare il capo a qualsiasi loro pressione e non accetterò nessun tipo di ricatto” . Nella loro interrogazione i democratici chiedono proprio di sapere dal Sindaco “a quali “poteri forti” si riferisca e se facendo riferimento a pressioni e ricatti, non ritenga di dover pubblicamente chiarire o denunciare alle autorità competenti ”.