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SEA FRONT : LA COMMISSIONE APRE IL CONFRONTO E SOSPENDE IL PROGETTO

Dopo la fortuita scoperta del ” Sea Front ” ( http://www.bacoli2punto0.it/cose-il-sea-front-baia-molte-domande-e-nessuna-risposta/ ) , dopo la viva protesta degli imprenditori e degli operai dei Cantieri, dopo la chiara sconfessione della Regione ( http://www.bacoli2punto0.it/clamoroso-seafront-la-regione-boccia-il-progetto/ ), dopo la presa di posizione del PD che ha portato la questione in Regione ed in Consiglio comunalehttp://www.bacoli2punto0.it/seafront-baia-il-pd-porta-la-questione-in-consiglio-comunale/ ), da qualche ora la Commissione ” Demanio e Spiagge ” ha finito di discutere del progetto .

seafront 1Con la partecipazione dei rappresentanti dei Cantieri di Baia, titolari e lavoratori, e la convergenza di tutte le forze politiche, dopo le iniziali resistenze, l’Amministrazione ha dovuto ammettere la ” modificabilità ” del progetto e la Commissione ha approvato all’unanimità questo ordine del giorno :

La Commissione si impegna ad indire un tavolo tecnico-politico di confronto con i titolari delle cdm ” ( concessioni demaniali marittime) ” sul porto di Baia ( oggetto dello studio di prefattibilità Sea Front Baia ) per opportune migliorie nel relativo progetto e contestualmente dà indirizzo all’Amministrazione di sospendere qualsiasi comunicazione avente ad oggetto Sea Front Baia con la Regione Campania e chiede che vengano pubblicati tutti i progetti e gli allegati sul sito del Comune  ” . Cosa che anticipiamo pubblicando qui, benché in forma non ufficiale, il progetto ( SEA FRONT BAIA ) .

baia 1Indubbiamente l’attenzione resta alta perché rimangono ancora questioni poco chiare, ma quello di oggi è un primo segnale importante, un primo stop ad un progetto che così com’è stato presentato ed inviato a Napoli, spazza via la nautica da Baia e mette a rischio 500 posti di lavoro.

Il PD vigilerà adesso che l’ordine del giorno venga subito recepito dall’Amministrazione e comunicato ad horas alla Regione, e continuerà a chiedere chiarimenti nel merito del progetto ed a tutela dei livelli occupazionali che per i democratici è una priorità da attuare attraverso il riassorbimento dei lavoratori occupati e di quelli che hanno perso il posto di lavoro. Questo perché il PD è convinto tutt’oggi della necessità che la cantieristica, l’industria nautica, rimanga a Baia e sia anzi rilanciata quale settore d’eccellenza nel Mondo.

CAMBIANO I SINDACI MA IL PUC E’ SEMPRE LO STESSO

puc 2Lo avevamo lasciato a maggio 2015 in una burrascosa Commissione “ Assetto del Territorio ” con un’Amministrazione già in campagna elettorale. Adesso, esattamente un anno dopo, ce lo ritroviamo nella stessa Commissione, con un’Amministrazione diversa ma anch’essa in un’eterna campagna elettorale.

Parliamo del PUC, lo stesso preliminare approvato in extremis dalla Giunta Schiano ed adesso adottato, senza colpo ferire, dalla Giunta Della Ragione, con una perfetta quanto inquietante continuità.

E’ lo stesso preliminare dalla tormentata storia, frutto di un secondo bando, indetto nell’ottobre 2012, dopo che il primo avviso pubblico fu bloccato dal PD perché non prevedeva tempi stretti di redazione facendo affidamento sulla nuova legge regionale urbanistica che il centro-destra di Caldoro, in cinque anni di governo regionale, non è riuscito ad approvare fermandosi a metà degli articoli.

puc 3E’ lo stesso preliminare nato dalla “fusione a freddo” tra due scenari, due scenari incompatibili per stessa ammissione dei progettisti, vincitori grazie ad un ex aequo con procedura non prevista dal Codice degli appalti, due scenari che sono stati assemblati come un puzzle, facendo di questo testo un “ Frankenstein urbanistico ” di cui gli “scienziati pazzi” furono il responsabile del procedimento e l’allora Sindaco ( http://www.bacoli2punto0.it/presentato-il-puc/ e http://www.bacoli2punto0.it/puc-il-centro-destra-vincola-bacoli-allimmobilismo/ ) .

E’ lo stesso preliminare che fu portato in Commissione “Assetto del Territorio” 48 ore prima della presentazione delle liste per le comunali, già bello e pronto per essere speso nella contesa elettorale, impregnato di interessi clientelari, strumentalizzato dall’allora maggioranza uscente che promise condoni ove non ve ne potevano essere .

E’ lo stesso preliminare che l’attuale Amministrazione ha fatto suo benché dica di volerlo modificare su cinque versanti, dei quali però poco e niente si sa, non essendoci ancora relazioni tantomeno proposte della Giunta su cui ragionare.

puc 4E’ lo stesso preliminare che nonostante la forbita redazione ed alcuni importanti “contenitorinon recepisce che in maniera incompleta e talvolta contraddittoria i “contenuti”, le istanze storiche del nostro territorio, le stesse che il PD ha declinato e portato avanti con progetti seri e precisi sulla ricettività turistica ( http://www.bacoli2punto0.it/ricettivita-e-turismo-le-proposte-del-pd/ ),  sugli insediamenti produttivi http://www.bacoli2punto0.it/insediamenti-artigianali-e-piccolo-industriali-le-proposte-del-pd/ ), sulla mobilità http://www.bacoli2punto0.it/una-viabilita-oltre-il-traffico-estivo-le-proposte-del-pd-1-di-2/ ), sulla residenzialità, sul recupero del patrimonio edilizio (condono ed edificabilità).

E’ lo stesso preliminare che il PD non potrà approvare finché non sia riscritto, finché non sia integrato dalle istanze delle categorie e di tutti i tecnici del territorio, finché non sia coerente alle proposte storiche ed all’idea di Città che ha il PD – che ad esempio sul “ SeaFront Baia ” diverge nettamente da quella dell’attuale Amministrazione ( http://www.bacoli2punto0.it/cose-il-sea-front-baia-molte-domande-e-nessuna-risposta/ ) – finché la politica e quindi i Consigli, le Commissioni in cui sono rappresentati i cittadini, non se ne facciano carico e diventino così parte attiva di una nuova politica urbanistica per Bacoli.

Consigli e Commissioni nelle quali il PD sorge sempre più ad unica e vera forza di cambiamento rispetto un’Amministrazione che eletta per contrastare il malgoverno del centro-destra, adesso ne perpetua le scelte e ne condivide le idee.

SEAFRONT BAIA: IL PD PORTA LA QUESTIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Dal mondo immaginario del Sindaco al “negativo” della Regionehttp://www.bacoli2punto0.it/clamoroso-seafront-la-regione-boccia-il-progetto/ ) , finalmente il “ Sea Front ” approda in Consiglio comunale ( http://www.bacoli2punto0.it/cose-il-sea-front-baia-molte-domande-e-nessuna-risposta/ ) .

consiglioI consiglieri PD hanno presentato una mozione ( mozione ) con la quale “ chiedono la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sul rilancio del settore nautico aperto ai rappresentanti degli imprenditori e dei lavoratori dei Cantieri ” . In questa pubblica riunione, che i democratici chiedono si tenga nella piazza di Baia, l’Amministrazione dovrà rispondere alle molte perplessità suscitate dal progetto, approvato dalla sola Giunta ma già inviato a Napoli, in particolare:

  • il progetto non specifica come saranno rioccupati i 500 lavoratori dell’indotto che rischiano di perdere il loro posto di lavoro ” ;
  • il progetto non spiega come potranno allocarsi gli attuali 1.000 ormeggi in un area con reperti archeologici affioranti che ne può comprendere poco più di 150 ” ;
  • il progetto non include un piano di gestione per il complesso turistico-ricettivo, facendo un vago riferimento a capitali privati, non precisa la topologia di tali imprenditori, le modalità di selezione, l’eventuale intervento pubblico né se vi sono opportunità di lavoro ” ;
  • il progetto, nonostante la sua importanza, non è coordinato col PUC, non è mai stato portato in Consiglio comunale né condiviso con gli operatori del settore che ne sono venuti a conoscenza a cose fatte ” .

seafront 1Dovrà poi il Sindaco spiegare certe sue oscure dichiarazioni, ripetute in più occasioni, secondo le quali “ stiamo raccogliendo dissensi da parte dei poteri forti … qualche giorno fa è arrivata una nota di ormeggiatori e detentori di cantieri che non sono d’accordo perché si vedono perdere finalmente parte del territorio che ritenevano proprio … da parte mia non c’è nessuna volontà di abbassare il capo a qualsiasi loro pressione e non accetterò nessun tipo di ricatto ” . Pressioni ? Addirittura ricatti ? Chi sono questi poteri forti ? Forse il Primo cittadino si riferisce alla lettera inviategli l’11/05/2016 dai titolari e dai sindacati dei Cantieri di Baia che “ esprimono preoccupazione per l’assenza di dibattito ed approfondimento ” e che chiedevano un incontro ad horas che il Sindaco non ha finora concesso.

Sulla questione, finora evidenziata solo dal PD, è stata convocata per giovedì 09/06 una prima Commissione “ Demanio e Spiagge ” . Sarà però in Consiglio comunale, nell’assise comunale per eccellenza, che i consiglieri democratici “sfideranno” le forze politiche e chiederanno loro di approvare questi punti:

  • Portare la discussione del “ Sea Front ” in Commissione insieme ai rappresentanti di imprenditori e lavoratori ;
  • Intanto il “ ritiro del progetto e della richiesta di revoca delle concessioni demaniali marittime ” ;
  • Il principio inderogabile che in futuro “ non possano approvarsi progetti senza prevedere il riassorbimento anzitutto dei lavoratori già occupati e di quelli che erano occupati in Cantieri adesso chiusi ” .

baia 1Perché non si può continuare a giocare sulla “carne viva”, sul futuro dei lavoratori, sui disagi delle famiglie in difficoltà. L’impegno comune deve essere, come scrive il PD, anzitutto “tutelare gli operai che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro e sostenere, insieme alla Regione, ogni iniziativa per il rilancio della nautica” un settore che è stato eccellenza e pregio di Bacoli nel Mondo e che la nuova Amministrazione ha deciso di “spazzare via” da Baia.

TRAFFICO, SPIAGGE, TRASPORTI ECCEZIONALI: L’ESTATE E’ POCO VAMOS

estate 2L’ultima parola sarà detta a settembre ma quest’inizio d’estate tutto sembra, giudicate voi, salvo che vamos

Ogni fine settimana l’intera città è assediata dal traffico ed i suoi cittadini, prigionieri a casa loro, non posso uscire neanche per andare al pronto soccorso. Ci vorrebbe un piano traffico, quello promesso dal Sindaco ad ottobre e più volte annunciato. Appunto, Sindaco, dov’è il piano traffico per l’estate ?

estate 4Ogni giorno le strade sono bloccate dai trasporti eccezionali per le imbarcazioni. Una situazione ricorrente, in questi primi giorni di caldo, in piena violazione delle ordinanze sindacali, ultima quella del 23 settembre dello scorso anno, che vieta in determinate ore la circolazione di simili mezzi. Appunto, Sindaco, queste ordinanze le scrivi per un egocentrico piacere di firmarti oppure realmente credi che vengano fatte rispettare ?

estate 3Vogliamo parlare poi del diritto al mare per ogni cittadino ? Sono risultate addirittura contradditorie le poche cose fatte in questa direzione, dai cartelli fuori i lidi – veramente pensiamo che bastino dei tabelloni ? – alla revoca delle concessioni in ampliamento. Questa misura, in particolare, ha creato una situazione impossibile, una spiaggia libera “a macchia di leopardo” mentre il bando per il lido Aurora, benché annunciato da aprile, ancora non è stato indetto. Eppure è da dicembre che si rimanda la redazione del PUA, unico strumento urbanistico capace di regolamentare complessivamente l’uso degli arenili. Appunto, Sindaco, dov’è il PUA, dov’è il piano spiagge ?

estate 5Tutt’oggi infine buona parte, finanche troppa, dei nostri litorali è occupata manu militari. L’Amministrazione farebbe bene a non compiacersi troppo dell’accordo siglato qualche settimana fa, accordo che lascia per un mese 35 posti sul lido dell’Esercito e 15 su quello della Finanza alle nostrane famiglie. In altri tempi, quando capeggiava il movimento per le spiagge, quando faceva l’oppositore, il nostro Sindaco le avrebbe etichettate come vere e proprie “riserve indiane” per i bacolesi. Appunto, Sindaco, siamo passati dal “cacciamo i militari” alle strette di mano con i generali ?

estate 1A queste domande, il nostro Rex risponderà probabilmente di non aver avuto tempo per pensarci tutto intendo come è a fare il bullo in Consiglio comunale ed ad inveire contro chi non la pensa come lui. Ai cittadini però non interessa come voglia passare le sue ore sul municipio ma come intende risolvere i problemi di Bacoli. E questa estate si profila nera. Appunto un’estate poco vamos !

CENTRO STORICO: IL PD PROPONE MODIFICHE ALLA ZTL

ztl 2Lo chiama “ Centro storico liberato ” , il Sindaco e forse solo lui . Ma liberato da chi ? E soprattutto da cosa ? Mentre la prima domanda si risolve nell’egocentrismo del Primo cittadino che si crede l’immobile motore intorno al quale ruota l’intera Bacoli, alla seconda è ben più difficile rispondere …

Istituita ad aprile, la ” zona a traffico limitato ” in v. Gaetano De Rosa e v. Ercolehttp://www.bacoli2punto0.it/pedonalizzato-il-centro-storico/ ) , provvedimento non condiviso bensì imposto a cittadinanza e commercio, provvedimento incompleto ed improvvisato, dopo poco più di un mese, lungi dal rappresentare la rinascita civica ed il rilancio del Centro, ha portato solo disagi per i residenti ed acuito la depressione, sia fisica ché economica, di tanti commercianti letteralmente sul procinto di chiudere bottega.

ztl 4E’ fallito finora ogni tentativo di far desistere il nostrano dittatore – così lo hanno definito i suoi stessi consiglieri – pronto a tutto fuorché tornare sui suoi passi: non sono servite le ragioni, la rabbia, talvolta la disperazione di chi quotidianamente ha una famiglia da portare avanti, tantomeno una petizione che ha raccolto le firme di quasi tutti gli esercenti del corso bacolese. Per il Sindaco, la parola data, la sua parola, è legge e “ dura lex sed lex ” … Ma forse non tutto è perduto …

Prendendo spunto dalle stesse proposte di residenti e commercianti, i consiglieri PD hanno protocollato una mozione di modifica alla delibera di Giunta di fine marzo istitutiva della ZTL “per attenuarne disagi e svantaggi per cittadini e commercianti, affinché la pedonalizzazione del “Centro storico” – fatto in sé condivisibile – sia motivo di rinascita civica e sociale, e non di depressione economica”. La mozione presentata dal PD prevede:

  • L’attivazione della ZTL solo dalle h 16 alle h 24, e nelle restanti ore della giornata, la sosta a 30 minuti ;
  • La possibilità per i residenti di essere rimborsati per un “bollino blu” non più utilizzabile ;
  • Un cronoprogramma di interventi di manutenzione, di decoro urbano, ed abbattimento della barriere architettoniche ;
  • L’esenzione da TOSAP e TARI per chi vuole organizzare eventi o per i commercianti che vogliono vendere i loro prodotti all’aperto.

ztl 3Proposte per andare incontro le richieste di cittadini e commercianti che il PD incontrò i primi giorni dopo la chiusura e cui sottopone la sua proposta perché sia base per un più ampio e partecipato ragionamento sul Centro storico bacolese. Perché una cosa è amministrare con selfie e vamos altro è farlo con la democrazia cercando di risolvere le problematiche senza crearne nuove e ben più gravi.