Archivi categoria: Viabilità

ECCO I NUOVI PARCHEGGI E ZTL PER L’ESTATE

L’Amministrazione Picone ha varato questa settimana nuovi interventi sulla mobilità cioè :

  • l’istituzione (fino al 30 settembre) della ZTL – tutti i giorni e tutte le ore – a Marina Grande ( ordinanza ztl marina grande ) ;
  • l’istituzione (fino al 15 settembre) della ZTL – tutti i giorni e tutte le ore – a via Pennata ( ordinanza ztl pennata ) e via Poggio ( ordinanza ztl poggio ) ;
  • l’istituzione, firmata stamattina e valida fino al 15 settembre, di un’area di sosta a pagamento retrostante la scuola G. Marconi ( ordinanza marconi ) .

Nonostante tutto, siamo al lavoro secondo il mandato ricevuto dai cittadini !

LA VERITA’ SULLA POLIZIA MUNICIPALE: MERCOLEDI’ AL CONSIGLIO COMUNALE

comando 3Tirati di qua e di là per faide che non sono loro ma di chi pensa di governare Bacoli come una salumeria … Umiliati quasi fossero lavoratori di serie B, da scaricare nel calderone dei post facebook, dei fans, dei selfie … Eppure sempre presenti anche oltre il dovuto, anche oltre il contratto, anche oltre la dignità … Parliamo di loro, parliamo dei vigili ! Con la polizia municipale però bisogna procedere con ordine perché in questi mesi il susseguirsi di “colpi di scena” ha creato solo confusione, una gran confusione, una confusione ovviamente di comodo e che fa comodo.

Il sottorganico. Attualmente il comando si compone, oltre il comandante ed il suo vice, di 18 agenti “a tempo pieno” , 7 agenti “part time” cioè che lavorano ancora al 30 % (11 ore a settimana), 2 ausiliari del traffico, e 4 amministrativi. Totale: 33 unità totali di cui però soltanto 19 su strada e 7 che sommate “apparano” poco più di due agenti. Non c’è bisogno del codice o di calcolatrici per dedurre che cosi la polizia municipale non ce la fa. Lo dicono i fatti ed i numeri. I vigili non ce la fanno a garantire a stendo due turni, figuriamoci tre turni compreso quello notturno. Non ce la fanno a controllare migliaia di auto in fila durante l’estate. Non ce la fanno a stare appresso alle manie del Primo cittadino ed al tempo stesso adempiere alle funzioni di polizia stradale, giudiziaria, amministrativa, annonaria, ambientale .

comando 2
la protesta dei vigili

Le assunzioni. Perché allora non assumere nuovi vigili ? Perché il Comune è obbligato per dieci anni a tenere invariato il numero e la spesa del personale. Un obbligo frutto della decisione dell’Amministrazione di non fare tagli sulla spese ma di fare cassa sul personale. Un obbligo figlio di quest’Amministrazione e della sua maggioranza, “dissidenti” compresi, che nonostante le critiche del PD, ha votato un piano “lacrime e sangue” .

Il concorso. A maggior ragione ingannevole il bando pubblicato il 3 giugno e che scadrà tra pochi giorni, per la “per la formazione di una graduatoria da utilizzare per la costituzione di rapporti di lavoro nel profilo di agente di polizia municipale”. Senza scoraggiare i tanti che stanno partecipando convinti di essere assunti, il bando di concorso, all’art. 14, precisa che “la effettiva assunzione è subordinata alla verifica della compatibilità dell’assunzione con la normativa in materia di contenimento della spesa pubblica” cioè “ogni assunzione sarà effettuata accertata la disponibilità delle risorse finanziarie previste nel bilancio”. In parole povere, finché il Comune sarà obbligato al piano decennale, di assunzioni non ce ne saranno come del resto prende atto la stessa Amministrazione con una delibera (n. 157 dell’ 8/06/2016) confermando che “eventuali” assunzioni slitteranno necessariamente al 2017. Questo aspetto sarebbe stato opportuno spiegarlo e non illudere i giovani con speranze molto remote. Invece ancora una volta s’è preferito fare propaganda

I part-time. Se non si potesse assumere però sarebbe necessario, anzi doveroso, passare al 100 % anzitutto gli attuali vigili “part time. Un incremento percentuale stabile e non limitato all’estate. Considerare infatti questi agenti come ancora degli stagionali, cosa che pure è stata proposta, sarebbe non solo un errore grossolano ma un’inaccettabile ingiustizia e la dimostrazione di non aver compreso come le carenze d’organico non si limitano solo al periodo estivo.

comando 5
la risposta del sindaco

I 90 mila euro. Quelli di cui parla il Sindaco, ci sono oppure no ? Ovviamente no. Attualmente sono disponibili 35.400 mila euro stanziati per la “produttività” cioè “premi” a fronte di progetti definiti dall’Amministrazione (delibera di Giunta n. 170 del 17/06/2016). Ed i restanti 54 mila e rotti ? Non ancora del tutto rientrati dalle multe  (art. 208 codice della strada) sono stati “girati” ad aumentare la mole di lavoro dei “part time” e non più, come originariamente previsto (delibera di Giunta n. 104 del 26/04/2016) per l’assunzione (bloccata dall’Amministrazione) di stagionali. Non si tratta allora di “premi” bensì di retribuzioni. Quindi quando il Sindaco parla in toto di 90 mila euro lo fa solo strumentalmente per gettare fumo negli occhi, per mettere i cittadini e gli altri “comunali” contro i vigili.

Le condizioni di lavoro. Le divise sono sempre le stesse e comprate dagli stessi vigili. Non ci sono radiotrasmittenti ma solo pochi e ridicoli cellulari spesso senza campo. Il carroattrezzi non è stato pagato e quindi non viene più. E si potrebbe andare avanti …

L’Assemblea del 18 giugno. Mentre gli agenti tenevano un’assemblea per discutere di queste tristi condizioni, su facebook, il Sindaco definiva i vigili, suoi dipendenti, irresponsabili, ricattatori, accattoni di soldi che scioperano per danneggiare Bacoli mentre lui, il buon Sindaco, scende per strada con paletta in mano a dirigere il traffico. Tralasciamo che tutti erano debitamente a conoscenza dell’iniziativa sindacale, tralasciamo che i vigili hanno garantito le prestazioni minime essenziali, ma veramente, veramente il Primo cittadino pensa che il traffico estivo sia stato provocato dalla “diserzione” dei vigili e non dall’assenza del necessario potenziamento e di un piano traffico ?!

comando 6Queste sono questioni gravi, serie che coinvolgono i problemi reali della Città e che finora l’Amministrazione e le sue maggioranze non hanno voluto affrontare. E’ venuto il momento di farlo, di finirla col vedere nella polizia municipale il “nemico del popolo vamos”, di dire la verità. Nel consiglio comunale di mercoledì, i consiglieri del PD, questa verità, la diranno tutta. E lo faranno dinanzi coloro che pagano le conseguenze di questa situazione: i cittadini e gli stessi vigili !

UN PIANO TRAFFICO FATTO CON LA DANZA DELLA PIOGGIA

traffico 1A giudicare dal meteo di questo inizio estate, quasi non ci sarebbe bisogno di un piano traffico … Non è un caso che molti adepti freebacolesi giurano di aver scorto il Sindaco in rituali danze della pioggia per propiziarsi acquazzoni tali da sconsigliare l’arrivo di pendolari ai fine settimana.

Col suo post quotidiano del 28 maggio, buona novella per sempre più scarsi “mi piace”, il Primo cittadino ha annunciato “in entrata, un presidio di agenti di PM staziona al bivio tra via Risorgimento e via Lungolago indirizzando il traffico solo a destra verso Miliscola. L’altra pattuglia fa capolino al bivio che da Punta Epitaffio indirizza verso Lucullo e via delle Terme Romane ” ed “ in uscita, una pattuglia stazionerà su via Risorgimento indirizzando i veicoli verso Baia e, una volta satura l’arteria, verso via Mozart. L’altra, alla rotonda di via Lungolago e Cappella, indirizzerà verso viale Olimpico le auto provenienti da Miliscola”. Tutto qui. Il Sindaco forse non si rende conto che questo non è un “piano traffico” ma l’ennesimo mix di provvedimenti tampone – quelli che aveva promesso di non adottare più – che non risolvono il problema e lasciano nell’anarchia altre frazioni, come Bellavista, Fusaro e Cuma, che sembrano neanche esistere per questa Amministrazione.

E magari qualcuno c’avrebbe anche creduto se non fossero intervenuti pochi giorni dopo i sindacati della Polizia Municipale che dichiarato lo stato d’agitazione, hanno clamorosamente “sbugiardato” il Sindaco asserendo che i loro colleghi, quelli di cui parlava nel suo post, in realtà si trovavano altrove e che non ne poteva “disporresenza uno straccio di ordine di servizio concertato col Comandante.

traffico 2Il problema non si risolve così, con facebook, con l’improvvisazione. Né porterà molti risultati gli stagionali o protocolli d’intesa coi limitrofi Comuni. La priorità non è tanto quella di regolare o controllare il traffico bensì di limitare l’accesso di auto a Bacoli, sviluppando una mobilità alternativa, investendo sui parcheggi d’interscambio ed il trasporto pubblico, informando i pendolari della raggiunta capienza dei parcheggi, tutte idee a suo tempo sviluppate dal PD ( http://www.bacoli2punto0.it/una-viabilita-oltre-il-traffico-estivo-le-proposte-del-pd-1-di-2/ ) , e che il Sindaco non ha perseguito o quando l’ha fatto, vedi il “pezzotto” del “Metrò del Mare” ( http://www.bacoli2punto0.it/altro-che-metro-del-mare-arriva-la-gestur/ ), gli hanno fruttato ben miseri risultati.

Ebbene, non appena si saranno esauriti i poteri magici dello sciamano con la fascia tricolore, Bacoli tornerà sotto l’assedio dell’estate durante la quale noi cittadini non potremo uscire di casa neanche per andare al pronto soccorso !

SEAFRONT BAIA: IL PD PORTA LA QUESTIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Dal mondo immaginario del Sindaco al “negativo” della Regionehttp://www.bacoli2punto0.it/clamoroso-seafront-la-regione-boccia-il-progetto/ ) , finalmente il “ Sea Front ” approda in Consiglio comunale ( http://www.bacoli2punto0.it/cose-il-sea-front-baia-molte-domande-e-nessuna-risposta/ ) .

consiglioI consiglieri PD hanno presentato una mozione ( mozione ) con la quale “ chiedono la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sul rilancio del settore nautico aperto ai rappresentanti degli imprenditori e dei lavoratori dei Cantieri ” . In questa pubblica riunione, che i democratici chiedono si tenga nella piazza di Baia, l’Amministrazione dovrà rispondere alle molte perplessità suscitate dal progetto, approvato dalla sola Giunta ma già inviato a Napoli, in particolare:

  • il progetto non specifica come saranno rioccupati i 500 lavoratori dell’indotto che rischiano di perdere il loro posto di lavoro ” ;
  • il progetto non spiega come potranno allocarsi gli attuali 1.000 ormeggi in un area con reperti archeologici affioranti che ne può comprendere poco più di 150 ” ;
  • il progetto non include un piano di gestione per il complesso turistico-ricettivo, facendo un vago riferimento a capitali privati, non precisa la topologia di tali imprenditori, le modalità di selezione, l’eventuale intervento pubblico né se vi sono opportunità di lavoro ” ;
  • il progetto, nonostante la sua importanza, non è coordinato col PUC, non è mai stato portato in Consiglio comunale né condiviso con gli operatori del settore che ne sono venuti a conoscenza a cose fatte ” .

seafront 1Dovrà poi il Sindaco spiegare certe sue oscure dichiarazioni, ripetute in più occasioni, secondo le quali “ stiamo raccogliendo dissensi da parte dei poteri forti … qualche giorno fa è arrivata una nota di ormeggiatori e detentori di cantieri che non sono d’accordo perché si vedono perdere finalmente parte del territorio che ritenevano proprio … da parte mia non c’è nessuna volontà di abbassare il capo a qualsiasi loro pressione e non accetterò nessun tipo di ricatto ” . Pressioni ? Addirittura ricatti ? Chi sono questi poteri forti ? Forse il Primo cittadino si riferisce alla lettera inviategli l’11/05/2016 dai titolari e dai sindacati dei Cantieri di Baia che “ esprimono preoccupazione per l’assenza di dibattito ed approfondimento ” e che chiedevano un incontro ad horas che il Sindaco non ha finora concesso.

Sulla questione, finora evidenziata solo dal PD, è stata convocata per giovedì 09/06 una prima Commissione “ Demanio e Spiagge ” . Sarà però in Consiglio comunale, nell’assise comunale per eccellenza, che i consiglieri democratici “sfideranno” le forze politiche e chiederanno loro di approvare questi punti:

  • Portare la discussione del “ Sea Front ” in Commissione insieme ai rappresentanti di imprenditori e lavoratori ;
  • Intanto il “ ritiro del progetto e della richiesta di revoca delle concessioni demaniali marittime ” ;
  • Il principio inderogabile che in futuro “ non possano approvarsi progetti senza prevedere il riassorbimento anzitutto dei lavoratori già occupati e di quelli che erano occupati in Cantieri adesso chiusi ” .

baia 1Perché non si può continuare a giocare sulla “carne viva”, sul futuro dei lavoratori, sui disagi delle famiglie in difficoltà. L’impegno comune deve essere, come scrive il PD, anzitutto “tutelare gli operai che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro e sostenere, insieme alla Regione, ogni iniziativa per il rilancio della nautica” un settore che è stato eccellenza e pregio di Bacoli nel Mondo e che la nuova Amministrazione ha deciso di “spazzare via” da Baia.

CLAMOROSO, SEAFRONT : LA REGIONE BOCCIA IL PROGETTO

baia 2Hanno addirittura del clamoroso le secche righe di risposta della Regione Campania all’estenuante tentativo dell’Amministrazione di far approvare il suo “ SeaFront ” , un progetto che spazza via i Cantieri navali da Baia e mette a rischio oltre 500 posti di lavoro dell’indotto industriale ( http://www.bacoli2punto0.it/cose-il-sea-front-baia-molte-domande-e-nessuna-risposta/ ).

Scrivono infatti i funzionari della Direzione generale per la mobilità: “ il progetto, allo stato attuale, anche per la vastità di aree in oggetto, non ha un livello progettuale ben dettagliato, né fonti finanziarie impegnate all’uopo, a fronte di un’attuale complessiva destinazione produttiva delle aree in questione ” . Una risposta, dicevamo, clamorosa.

baia 3Clamorosa perché la Regione, in sostanza, boccia il progetto riprendendo alcune delle ragioni già esposte dal PD: un progetto confuso, senza finanziamenti, che non potendo sopperire agli attuali livelli produttivi, rischia di incidere anche su quelli occupazionali.

Clamorosa perché la risposta della Regione è arrivata al Comune con una pec dell’11 aprile, quasi due mesi fa, e da allora è stata tenuta nascosta mentre il Sindaco ha continuato a vedere fumo, a farsi pubblicità su un progetto che la Regione non ha neanche preso in considerazione perché giudicato inaffidabile.

Clamorosa perché il nostro Sindaco, non contento d’ingannare così cittadini e lavoratori, è arrivato ad affermare, per tutto il mese di maggio, che “stiamo raccogliendo dissensi da parte dei poteri forti … qualche giorno fa ci è arrivata una nota di ormeggiatori e detentori di cantieri che non sono d’accordo perché si vedono perdere finalmente parte del territorio che ritenevano proprio … da parte mia non c’è nessuna volontà di abbassare il capo a qualsiasi loro pressione e non accetterò nessun tipo di ricatto” . Affermazioni gravissime, ripetute anche negli ultimi Consigli comunali, che non possono essere giustificate da nevrosi o esuberanze di sorta, non possono restare anonime, e debbono essere chiarite.

baia 1E lo saranno nelle prossime assise civiche perché il PD è intenzionato a portare la questione in Consiglio comunale ovviamente non per assecondare le performance sempre più melodrammatiche di chi ci governa, ma per discutere pubblicamente di come salvaguardare i lavoratori di Baia e rilanciare un settore, quello nautico, che è sempre stata una nostra eccellenza nel mondo.