LE PERSONE PERBENE : FORZA BERSANI

Pubblichiamo la lettera inviata il 06/01/2013 dalla Segreteria del Circolo PD di Bacoli a Pierluigi Bersani per esprimergli la vicinanza e l’incoraggiamento dei democratici e dei progressisti bacolesi .
<< Carissimo Pierluigi,
queste sono per tutti noi ore interminabili, ore d’attesa e d’ansia.
In queste ore molti ti scrivono per porgerti i loro auguri di pronta guarigione. C’è chi lo fa per garbo, chi per circostanza e c’è pure chi si è voltato o ha votato dall’altra parte …
La maggior parte però sono gente comune, militanti PD e cittadini che hanno creduto, che credono in te e che senza troppo retorica vogliono testimoniarti la loro presenza .
E noi democratici di Bacoli, siamo tra questi e ti siamo vicini .
Perché sei una persona onesta – una rarità al giorno d’oggi – figlio di lavoratori, figlio delle classi popolari, uno di noi insomma .
Una persona perbene che come noi, viene dalla militanza, dal territorio, che ha distribuito volantini ed attaccato i manifesti per la “ditta” come dici spesso.
Una persona seria che anche da ministro si è spesa per iniziative e provvedimenti tesi a favorire i cittadini più deboli, contrastando i monopoli e le caste della società.
Ed anche quando nei tormentati giorni di febbraio e marzo, l’indifferenza, l’ottusità e le manovre delle forze della conservazione ti mettevano a dura prova, tu hai resistito, ci hai provato, ci hai messo la faccia, unico che realmente voleva e credeva in un “governo del cambiamento” . E nonostante come sia andata, hai conservato la tua dignità !

Carissimo Pierluigi,
torna presto tra noi, nella comunità delle democratiche e dei democratici, nel grande campo dei progressisti e del centro-sinistra italiano che hanno bisogno dei tuoi valori, della tua coerenza, della tua determinazione per affrontare vincenti le sfide dell’avvenire. >>

BASTA ALLAGAMENTI E LIQUAMI

Allagamenti e fuoriuscite di liquami non sono una novità, anzi … Tali episodi si verificano così spesso da non far più notizia. Giusto per ricordarne due particolarmente significativi :
  • l’attivazione del “troppo pieno” (cioè lo scarico d’emergenza) del “picchetto 31” (impianti di sollevamento di v. Cuma) il 21/07/2013 nonostante la soleggiata e calda giornata ;
  • la rottura della “premente” (condotta nera) di v. Cuma il 23/09/2013 e di nuovo (e nello stesso punto) il 04/10/2013, da cui fuoriuscirono reflui su strada in quantità tale da far intervenire l’ASL NA2 per la disinfezione.
E chi ne paga le conseguenze ? I cittadini !
Partendo da tale inoppugnabile realtà e dall’inefficienza di questa fallimentare Amministrazione anche solo a “tamponare” l’emergenza, il Partito Democratico di Bacoli ha presentato il 10/12/2013 un “pacchetto” di tre provvedimenti, valutati e condivisi con i più attivi rappresentanti della locale società civile :
  • un’interpellanza sul “ Grande Progetto per il risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi flegrei ” nell’ambito dei POR Campania 2007-13 ;
  • un integrazione alla bozza di regolamento per l’Osservatorio comunale ambientale istituto su proposta del PD, dal punto 7) della delibera consiliare n. 63 del 29/11/2013 ;
  • un interpellanza sulla “ manutenzione ordinaria del sistema delle acque bianche / nere ” .
In quest’ultima si evidenziano come le suddette “croniche situazioni sono generate anche dalla mancanza di manutenzione ordinaria della rete delle acque bianche/nere” sottolineando in particolare che “a) le aree degli impianti non vengono diserbate; b) le pompe esistenti risultano usurate e di vecchia generazione; c) parte delle condotte bianche/nere risultano bloccate parzialmente o del tutto; d) i canali pluviali dell’ex Opera Nazionale Combattenti, non vengono ripuliti dal 2010; e) gli scoli pluviali sono in gran parte ostruiti ” con il rischio di rendere inutili gli stessi interventi previsti dal “Grande progetto” .
I consiglieri democratici hanno chiesto quindi al sindaco:
  • 1) quali misure assumerà nell’immediato per provvedere alla manutenzione della rete delle acque bianche/nere (impianti, pompe, canali, condotte, scoli)” proponendo una verifica urgente e la predisposizione di un crono-programma degli interventi necessari con tempi e modalità precise, memori che già il 18/11/2010 ed il 25/11/2010 nell’ex commissione speciale “Mari e Laghi” si valutarono proposte del genere poi disattese dall’Amministrazione e dall’Ufficio Tecnico Comunale ;
  • 2) quali misure adotterà per provvedere alla pulizia dei canali ” ;
  • 3) quali misure assumerà per garantire in futuro una costante e periodica manutenzione alle attuali e future infrastrutture ” ;
  • 4) la capacità del IX settore a garantire un servizio adeguato e costante, e se non convenga implementarlo ” ;
  • 5) quanti e quali fondi vengano preposti alla manutenzione, e se non ritenga di stabilizzarli e ampliarli” ad esempio con le multe derivanti dalle trasgressioni alle ordinanze n. 80 del 09/06/2010 e n. 92 del 15/06/2010 riguardanti la recinzione dei fondi frontalieri e l’incanalamento degli stessi, provvedimenti mai applicati seriamente .
Finora l’Amministrazione ha fatto poco e niente per affrontare metodicamente e quindi seriamente tale problematiche, e non è un caso che queste interpellanze presentate ad inizio dicembre non siano state ancora calendarizzate.
A cominciare da queste interpellanze e con iniziative sempre più incisive, l’azione politica del PD e la mobilitazione “dal basso” della cittadinanza attiva dovranno cercare di scardinare l’ignavia e l’indifferenza di chi oggi ci mal-governa.
La nuova Bacoli infatti parte anche da una pianificazione del territorio capace di risolvere in maniera strutturale tali problematiche che costituiscono una priorità per l’intero comune in quanto non solo influiscono negativamente sulla qualità della nostra vita ma inficiano il rilancio sociale, economico e turistico del nostro territorio .

SENZA DIRITTI NON C’ E’ VERO LAVORO

L’attuale crisi è prodotta da un insostenibile modello di sviluppo che affama le famiglie le quali non arrivano a fine mese. Da questa crisi non si esce comprimendo i diritti dei lavoratori ed aumentando il lavoro precario ed irregolare ma dando maggiori garanzie alle fasce più deboli e non tutelate della società.

Bacoli non è avulsa da questo scenario. Per far emergere anche nel nostro comune, i troppo diffusi casi di lavoro nero, sottopagato ed insicuro, favorendo al contempo maggiori e migliori livelli occupazionali sul territorio, il Partito Democratico di Bacoli ha presentato una mozione “ per l’occupazione e la legalità sul lavoro ” .

Tale proposta prevede :

  • l’istituzione di un’ “Unità per la legalità sul lavoro” cioè una cabina di regia che verifichi nei luoghi di lavoro “la regolarità contributiva e fiscale dei datori di lavoro” accertando “il rispetto delle leggi e contratti di lavoro, delle norme sulla sicurezza sul lavoro, dei diritti dei lavoratori” e formata da un Ispettore dell’UOVO (organo preposto ai controlli su norme e contratti) ed uno dell’UOVT (organo tecnico competente sui luoghi di lavoro) della Direzione Territoriale del Lavoro di Napoli, da un tecnico della SPSAL dell’ASL NA2, da un agente del Nucleo Carabinieri Ispettori del lavoro o della Guardia di Finanza, da un agente della Polizia municipale ; 
  • la revoca delle concessioni e delle licenze a chi sia responsabile di “irregolarità contributive o fiscali ovvero di violazioni alle leggi e contratti di lavoro, alle norme di sicurezza sul lavoro, ai diritti dei lavoratori” e la loro esclusione da futuri rinnovi ;
  • una “fiscalità di vantaggio” che favorisca nelle gare d’appalto indette dal Comune e dal Centro Ittico, le ditte che “presentino un valido piano di investimenti teso all’aumento degli occupati ed alla produzione di ricchezza sociale sul territorio” assumendo “quale criterio di qualità con valore preponderante, quello del maggior numero di occupati” ;
  • la creazione di un autonomo Osservatorio comunale sul lavoro” con funzioni di monitoraggio e di promozione, composto dai rappresentanti dei lavoratori, dei disoccupati, degli studenti ;
  • la creazione di uno “Sportello d’ascolto e di supporto” che acquisisca “le segnalazioni (pure anonime) “dal basso” in merito a condizioni di lavoro nero, sottopagato, insicuro”.

Presentata a luglio, questa mozione arriverà presto all’esame del Consiglio comunale.

Già da ora tuttavia è necessaria la mobilitazione dei cittadini perché la lotta per la legalità ed un paese migliore e più giusto comincia anzitutto dalla difesa dei lavoratori e dei giovani, troppi dei quali sono tutt’oggi costretti a lasciare Bacoli per trovare lavoro ed avere un loro futuro .

BASTA AMMINISTRAZIONI ARROGANTI ED INCAPACI

Consiglio Comunale del 31 ottobre su Ambiente e Salute :

L’Amministrazione apre un Consiglio Comunale fuori orario, e dunque illegale, per attendere la maggioranza assente ed indifferente . Solo le proteste delle forze d’opposizione e l’intervento dei Carabinieri chiesto dal PD hanno sventano questo tentativo fuori legge . Ma stranamente non c’è traccia di ciò nel rapporto dei Vigili Urbani.

Consiglio Comunale del 29 Novembre sul bilancio .
L’opposizione viene a conoscenza soltanto durante il Consiglio di un carteggio tra Comune e Corte dei Conti in cui quest’ultima evidenzia irregolarità ed errori nel bilancio 2011 che avrebbero avuto ripercussioni in quelli successivi . Di fronte alle proteste dell’opposizione, l’Amministrazione e la maggioranza tacciono ed il Segretario Comunale arriva addirittura a minacciare il capogruppo del PD di querela perché insisteva nel chiedere spiegazioni . Nonostante tutto, il bilancio, insignificante ed aleatorio poiché basato su numeri fittizi calcolati su crediti che il comune non potrà o non è riuscito finora ad esigere tollerando una vastissima evasione fiscale che scarica la crisi solo sui lavoratori e sulle famiglie, viene approvato a colpi di maggioranza all’una e mezza di notte.

In meno di un mese, l’amministrazione Schiano ha infranto le più elementari regole democratiche .
Il PD di Bacoli, unitamente al Centro-Sinistra, denuncia questo vergognoso modo di amministrare.

E’ tempo che finisca l’arroganza di chi si serve delle istituzioni per i propri comodi . E’ tempo che si colpiscano gli interessi dei pochi e degli evasori e si tutelino gli onesti, lavoratori e disagiati. E’ tempo di cambiare e tornare a costruire un futuro anzitutto per i nostri giovani .
il Partito Democratico di Bacoli

NO A SPECULAZIONI E SVENDITE DI BACOLI

Il g. 22 c.m. alle ore 12,00 nella villa comunale di Bacoli, i locali Circoli PD e SEL hanno tenuto un meeting con la stampa ed i cittadini dal titolo “La nuova Bacoli nasce dal rispetto delle regole” .
I Circoli PD e SEL di Bacoli in particolare hanno evidenziato :
  • l’illegittima costituzione del Consiglio comunale del 31/10/2013 fuori dall’orario consentito e senza numero legale, causa l’assenza della maggioranza insensibile alle gravi questioni in discussione (inquinamento dell’ambiente e salute dei cittadini). Il tentativo di continuare tale riunione illegale è stato però sventato grazie all’intervento dei Carabinieri ed alle proteste dell’opposizione che hanno denunciato il 04/11/2013 questo episodio alla Procura ed alla Prefettura di Napoli ;
  • la mancata notifica di alcune note della Corte dei Conti che sottolineavano irregolarità ed errori nel bilancio 2011. L’opposizione è venuta a conoscenza di tali atti solo nel consiglio comunale del 29/11/2013 in cui avrebbe dovuto votare il bilancio e nonostante i ripetuti solleciti, tali documenti sono stati consegnati con oltre un mese di ritardo. Per di più, di fronte le proposte della minoranza, il Segretario comunale arrivava addirittura a minacciare di querela il capogruppo PD se non avesse smesso di chiedere spiegazioni ;
  • dopo reiterate bocciature (ultima quella del 13/07/2007 prot. 17212), l’ennesimo tentativo compiuto il 18/02/2013 (prot. 4412) dalla “EUROMOTEL Srl” di ri-edificare corpi di fabbrica e murature di recinzione dell’ex spolettificio (anni ’45 – ’50) sito tra il Monte di Cuma ed il lago Fusaro in zona protetta, in quanto “area archeologica vincolata” del Piano Regolatore Generale, “zona protezione integrale” del Piano Territoriale Paesaggistico, “zona B” (ove sono vietati “movimenti di terra di qualsiasi genere”) del Piano Parco Campi Flegrei, area rientrante in “Sito d’interesse comunitario, codice 8030009” nell’ambito di “Rete Natura 2000”. Nonostante tali vincoli ed il parere contrario espresso il 24/09/2013 dall’Ufficio comunale per il Paesaggio, la “EUROMOTEL Srl” otteneva il 03/09/2013 il parere favorevole della Commissione locale del Paesaggio (ex edilizia), parere ritenuto però contraddittorio e rigettato dalla Soprintendenza Ambientale che il 02/12/2013 (prot. 31573) dava “preventivo parere vincolante negativo al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica” in quanto i corpi da ricostruire sono parte integrante della macchia mediterranea e l’intero sito risulta d’alto valore storico, archeologico, ambientale, paesaggistico, naturalistico, compreso in “area vincolata e protetta” dalla normativa europea (direttiva 92/43/CEE) e nazionale, ove sono vietate ogni alterazione dei luoghi. Ad oggi non risulta che la ditta abbia presentato delle controdeduzioni e quindi si ritiene che la Soprintendenza confermi il proprio parere, chiudendo la pratica ;
  • l’avvio (con delibera di Giunta comunale n. 338 del 27/11/2013) all’acquisizione da parte del Comune, del complesso “Cinque Lenze” – 6 capannoni sulle rive del lago Miseno, in area “Centro ittico campano” – al fine di metterli a bando di gara (a partire da un canone annuo di 80 mila euro) nell’ambito di un project financing presentato dalla ditta “Ugo di Paolo Costruzioni” (prot. 20824 del 22/07/2013).
 

I Circoli PD e SEL quindi hanno denunciato :

  • la ripetuta violazione delle più elementari norme democratiche da parte dell’Amministrazione e della maggioranza di Centro-Destra che svilisce le istituzioni, “presentandosi” solo a proprio piacere e secondo i propri comodi ;
  • la sostanziale mancanza di trasparenza che limita il ruolo di controllo delle opposizioni ed abbassa la democrazia locale a formale ratifica di decisioni già prese ;
  • il fondato sospetto di operazioni speculative sul nostro territorio in deroga alle norme vigenti, che l’Amministrazione tollera con interessata (?) indifferenza senza effettuare verifiche di alcun genere alle quali soggiacciono invece i “normali cittadini” ;
  • il tentativo di spacchettare e svendere a canoni risibili, i beni del “Centro ittico campano” senza che sia stato aggiornato il Piano di rilancio del 1997, senza previsione di sbocchi occupazionali, senza garanzie rescissorie dei contratti in caso di mancato adeguamento dei concessionari alla pianificazione comunale.
Alla luce di questa oscura ed intollerabile realtà, i Circoli PD e SEL di Bacoli :

  • chiedono immediata chiarezza su queste operazioni sospette ;
  • continueranno a vigilare con la massima attenzione in tutte le sedi, rivolgendosi (se necessario) alle istituzioni sovracomunali e verificando nuove forme di controllo e di lotta “dal basso” ;
  • s’opporranno con ogni mezzo legale e politico, a qualsiasi tentativo di speculazione e di svendita del nostro territorio ;
  • s’appellano alla parte sana ed attiva della cittadinanza affinché faccia fronte comune per la difesa della legalità e dei beni comuni sul nostro territorio, poiché “ la nuova Bacoli nasce dal rispetto delle regole ”.

Bacoli, 22/12/2013 
il Circolo PD
il Circolo SEL